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«La cultura si fa sport»: l'inclusione è la vera sfida

  • DATA - ORA INIZIO:07/09/2019 19:00
  • DATA - ORA FINE:07/09/2019 23:59
«La cultura si fa sport»:      l'inclusione è la vera sfida

VITTORIO ROTOLO
Sarà il tema dell’inclusione ad animare l’ottava edizione di «La cultura si fa sport», evento ideato dall’agenzia di comunicazione Net Project ed organizzato in collaborazione con il Comune di Parma. 
L’appuntamento è per questo fine settimana. Si comincia sabato, alle 19, nella sala Ipogea dell’auditorium Paganini con un talk show condotto da Claudio Arrigoni, giornalista della Gazzetta dello Sport, e che avrà come protagonisti due atleti: Daniele Cassioli, pluricampione di sci nautico paralimpico, e Matteo Vitali, laureatosi campione del mondo con la Nazionale italiana di calcio a 5. 
Insieme a loro pure Umberto Battista, che racconterà l’esperienza della sua Aspd Sport Benessere e Salute Mentale, e Carlo Volpi, consigliere delegato di PharmaNutra Spa, imprenditore che sostiene Obiettivo3, l’associazione fondata da Alex Zanardi.Ad esibirsi sarà pure la compagnia teatrale Fonderia Mercury, che porterà in scena «Olimpicamente»: audio-drammi dal notevole impatto emozionale, con vere e proprie icone dello sport italiano. Il ricavato della serata andrà a sostenere l’Associazione Giocamico, realtà di volontariato che opera nelle corsie dell’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla. 
Nella giornata di domenica, invece, «La cultura si fa sport» sarà al fianco della «Parma Mezza Maratona», la manifestazione podistica targata Cus Parma. «E che sarà la prima gara inclusiva, a livello nazionale, dando la possibilità agli atleti diversamente abili di correre insieme ai normodotati» spiega Andrea Fiore, amministratore unico di Net Project. Accanto a lui, il presidente del Cus Parma, Michele Ventura, che ha sottolineato: «Con Net Project abbiamo trovato subito una comunanza di valori, ispirati dall’idea di sport quale elemento in grado di garantire opportunità alle persone». «Lo sport consente di abbattere ogni tipo di barriera – aggiunge Fiore -: è una filosofia che, attraverso questa rassegna, vogliamo mettere in risalto». Partner dell’evento «La cultura si fa sport» è anche Giocampus. «È un’iniziativa che ci piace, perché portata avanti con entusiasmo e competenza» ha detto Elio Volta, coordinatore dell’alleanza educativa. Chiusura affidata al vicesindaco con delega allo Sport, Marco Bosi: «Parlare di inclusione nello sport, è importante» ha detto Bosi. «Negli ultimi anni si è fatto molto. Ma ora è il momento di ampliare pure l’offerta riservata alle persone con disabilità mentale».

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