Eventi

Annunziata, torna il concerto di Sant'Ilario nel cuore dell'Oltretorrente

Il 13 gennaio appuntamento con la parmigianità e la sua cultura:  un pomeriggio musicale organizzato dalla Corale Verdi e dagli Amici di padre Lino. Premio «Verdi d’Oro» al basso Giacomo Prestia 

  • DATA - ORA INIZIO:13/01/2020 15:00
  • DATA - ORA FINE:13/01/2020 18:00
Annunziata, torna il concerto di Sant'Ilario nel cuore dell'Oltretorrente

di Lorenzo Sartorio

Per i  parmigiani  è ormai divenuta una tradizione alla quale non vogliono assolutamente rinunciare. 
Si tratta del «Concerto di Sant’Ilario» che, da vent’anni a questa parte, nella ricorrenza del patrono della città, incanta i numerosissimi spettatori che gremiscono la chiesa del’Annunziata, la «Casa di Padre Lino», con l’esibizione della «Corale Verdi» e di vari solisti.  Anche lunedì 13 gennaio con inizio alle 15, non poteva mancare questo annuale appuntamento con la buona musica, la tradizione e la parmigianità organizzato dalla «Corale Verdi», dall’associazione «Amici di Padre Lino» con il patrocinio del Comune e di «Parma 2020». Il concerto, ad ingresso libero, il cui regista ed ideatore, da vent’anni, è l’instancabile Claudio Mendogni, è sostenuto dalla famiglia Barilla, Paolo Chiesi, famiglia Binacchi, associazione «Servire Lourdes», Gazzetta di Parma, Tv Parma e Radio Parma. L’incasso delle offerte che verranno raccolte sarà devoluto alla «Mensa di Padre Lino» e all’associazione «Cerchio Azzurro». Le più belle pagine spirituali del melodramma saranno dunque proposte dalla «Verdi», diretta dal maestro Andrea Chinaglia, al pianoforte il maestro Claudio Cirelli, mentre il dolcissimo e coinvolgente suono dell’arpa sarà proposto da Carla They. Impreziosiranno il concerto le esibizioni del soprano Annnalisa Ferrarini e dei tenori Pietro Brunetto ed Antonio Mandrillo. 
A dare un ulteriore tocco di parmigianità all’evento i versi dialettali proposti da Enrico Maletti. La parmigianità, che ha animato l’appuntamento musicale fin dalla prima edizione, testimonierà, quindi, lo spirito che, da sempre, caratterizza il concerto di Sant’Ilario, ossia il profondo legame alle tradizioni della città, quelle più genuine e popolari, quelle dei borghi oltretorrentini dove la musica, specialmente la lirica, è sacra. Non a caso la «Corale Verdi» nasce nell’oltretorrente come pure altre importanti associazioni musicali come «Parma Lirica». «Non solo sodalizi musicali ma de dla da l’acqua - sostiene Mendogni - sono nate tante ed importanti associazioni di volontariato come la Pubblica Assistenza, la Croce Rossa, la Mensa di Padre Lino, l’Armadio del Povero e tante altre realtà che testimoniano quanto sia grande il cuore di Parma». Nel corso del concerto sarà consegnato il premio «Verdi d’Oro» al basso Giacomo Prestia. Fiorentino, vincitore dell’edizione 1991 del concorso lirico bandito dal Teatro Regio, Prestia, ha debuttato nei più importanti teatri italiani riscuotendo sempre grandi successi da parte di critica e pubblico. Il «Verdi d’Oro» è un riconoscimento che la Corale di vicolo Asdente, su proposta di Andrea Rinaldi, già presidente del sodalizio musicale, ormai da anni, assegna ad autorevoli big del melodramma che hanno fatto e fanno onore a Verdi ed alla buona musica in tutto il mondo. Il saluto ai presenti sarà portato dal Superiore del’Annunziata padre Andrea Grossi, dalla presidente della «Corale Verdi» Enrica Valla e dal presidente degli «Amici di Padre lino» Emore Valdessalici. Presenterà il concerto, come sempre, Mara Pedrabissi.