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Parte il conto alla rovescia per il concerto in piazza Garibaldi

Ron, Morgan, Andy e l'Orchestra di Piazza Vittorio accompagneranno l'arrivo del 2020 con tanti duetti. Via ai festeggiamenti a partire dalle 22.30. Il direttore artistico Miceli: «La musica abbatte le barriere»

  • DATA - ORA INIZIO:31/12/2019 22:30
  • DATA - ORA FINE:31/12/2019 23:59
Parte il conto alla rovescia per il concerto in piazza Garibaldi

di Isabella Spagnoli

Sarà come una coperta patchwork realizzata con infiniti tessuti e colori il concerto di Capodanno che si terrà in piazza Garibaldi, il 31 dicembre, a partire dalle 22.30 con ingresso gratuito. Una coperta capace di scaldare le centinaia di persone che raggiungeranno il centro della città e in grado di stupire con le sue tante sfumature fatte di musica, parole, emozioni che si fonderanno fra loro. 

GLI ARTISTI
Ron, Morgan, Andy e l’Orchestra di Piazza Vittorio si alterneranno sul palco presentati da Massimo Cotto, voce di Virgin Radio. Antipasto di una Parma che alla mezzanotte in punto indosserà la corona di capitale della cultura, il concerto dell’ultimo dell’anno - organizzato dall’assessorato alla Cultura con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia Romagna - promette di rimanere nella memoria della città. Lo assicura il direttore artistico del concerto, Enzo Miceli, produttore discografico, musicista e compositore (premiato agli «Italian Music Awards» per due anni come miglior produttore artistico) personaggio attivo nel programma di «Parma 2020» con un progetto intitolato «Contamina», pensato per favorire l’integrazione multiculturale attraverso la musica. 
«Sono convinto che la musica sia in grado di abbattere le barriere, trasformandosi in una lingua comune a tutti quanti. Il concerto di Capodanno ha preso spunto proprio dal progetto “Contamina” che esploderà a giungo con tre giornate ricche di eventi . Tengo a precisare che sul palco di piazza Garibaldi, al centro della musica, ci sarà proprio una ricca contaminazione fra cantanti che appartengono a stili musicali diversi, ma capaci di interagire fra loro rendendo giustizia alla mia idea di musica, fatta di scambi, di condivisione, di duetti che permetteranno agli artisti di entrare l’uno nel territorio dell’altro».
 Miceli spiega che il Capodanno è stato pensato come un evento diverso da quelli tradizionali, più articolato. Lo conferma anche Massimo Cotto, scrittore, conduttore, autore di numerosi programmi e voce di Virgin radio che non solo presenterà il concerto, ma favorirà anche gli «incroci» tra i diversi artisti, per rendere la serata un evento da ricordare. 

TANTI DUETTI
«Non ho mai voluto presentare concerti di Capodanno ma per Parma ho fatto un’eccezione: ho voluto accettare la sfida e partecipare a questa festa che vedrà la città proiettata nel futuro di capitale della cultura - spiega Cotto -. Se il concerto sarà divertente anche solo la metà di quello che ci stiamo divertendo a prepararlo potrò dirmi contento. Organizzare un concerto cercando di fare interagire tra loro gli artisti è sempre difficile perché se prepari tutto si annoiano, se non prepari niente ti guardano con aria delusa e avvilita. Occorre quindi creare uno scheletro al quale aggiungere a poco a poco un po’ di carne». Cotto spiega che c’è una grande stima fra i protagonisti: «Ne vedrete delle belle. I cantanti si presteranno le canzoni, a sorpresa salteranno sul palco, canteranno brani di altri cantanti (non mancheranno pezzi di Bowie e Lou Reed), ci saranno diverse sorprese. Non sarà un classico percorso, ma un evento che sprigionerà energia. Vi faccio un esempio: nei giorni scorsi mando un messaggio a Morgan e gli dico: “Quali canzoni ti piacerebbe cantare di Ron? Intendo da fare con lui in un duetto”. E lui mi risponde “Quattordici pezzi”. Impensabile: ciò avrebbe presupposto un duetto continuo dall’inizio alla fine del concerto. Questo per fare capire lo spirito entusiasta della manifestazione. Tutti gli artisti si chiedono: “Posso suonare cosi poco?”. Il concerto inizierà alle 22.30, ma tutti vorrebbero anticipare i tempi». 

INNAMORATI DI PARMA
Cotto spiega che gli artisti arriveranno un giorno prima per godere delle bellezze di Parma. Ron confessa: «Io sono innamorato della vostra città: è splendida, vorrei venire a viverci. Partecipo dunque con immenso entusiasmo a questo evento. Le canzoni che canterò? Una sorpresa, non voglio anticipare nulla. Svelo solo che farò anche qualche brano di Lucio Dalla che ho appena celebrato nel mio lungo tour dedicato a lui durato due anni. Canzoni, duetti e tanto altro renderanno il Capodanno speciale come la vostra città». Morgan non ha dubbi: «Sarà più di un Capodanno. Sarà il palco dove tutto può succedere. E dove molto succederà. Spero di poter cantare con Ron “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, che per me è un capolavoro».