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L'«Acqua cheta»? È molto mossa Un classico di 100 anni fa ritrova freschezza

  • DATA - ORA INIZIO:02/02/2020 16:00
  • DATA - ORA FINE:02/02/2020 18:30
L'«Acqua cheta»? È molto mossa  Un classico di 100 anni fa ritrova freschezza

Dopo il successo de «Il Pipistrello», domani alle 16 all’Auditorium Paganini di Parma torna l’operetta con un capolavoro assoluto del repertorio italiano: «L’acqua cheta» di Giuseppe Pietri, di cui ricorre proprio il centenario (1920-2020). Per festeggiare dunque i primi 100 anni dello spettacolo Corrado Abbati ha preparato un nuovo e fresco allestimento, da cui emerge una spettacolare e coinvolgente energia grazie anche ai giovani e talentuosi interpreti della Compagnia. 
Un nuovo percorso ha poi integrato tra loro diversi linguaggi dello spettacolo dove la musica, grazie ad una elegante orchestrazione, la danza, con momenti creati ex novo e la commedia, arricchita da una brillante drammaturgia, si fondono in un vero e proprio nuovo «entertainment musical». 
La spettacolarità delle scene, l’eleganza dei costumi, l’orecchiabilità delle canzoni, il nuovo swing, i tanti momenti di corale coinvolgimento si integrano e si armonizzano in una acqua che da «cheta» diventerà più «mossa» e in grado di creare forti emozioni anche al pubblico di oggi.
Fra gli interpreti principali i soprani Giovanna Iacobellis e Mariska Bordoni, il tenore Davide Zaccherini oltre ad Antonella Degasperi, Fabrizio Macciantelli e a tutti gli altri componenti della Compagnia a cui si aggiunge il Balletto di Parma. 
Le coreografie sono di Francesco Frola, le scene di Alfredo Troisi, la direzione musicale di Marco Fiorini, l’adattamento e la regia di Corrado Abbati.