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Raduno di amici per ricordare Moon e Shadow

  • DATA - ORA INIZIO:16/02/2020 10:00
  • DATA - ORA FINE:16/02/2020 12:00
Raduno di amici per ricordare Moon e Shadow

FONTEVIVO Era il pomeriggio dell’11 febbraio dell’anno scorso quando Moon e Shadow, due «cuccioloni» di cane lupo cecoslovacco hanno deciso di saltare la rete che divide la casa dei genitori di Alessandro Piccinini, loro proprietario insieme alla fidanzata Giulia, per fare una corsa lungo il Recchio nella zona di Case Massi. 
L'ESECUZIONE
Shadow aveva compiuto un anno il 27 gennaio, Moon aveva solo due mesi in più e la loro vita è finita dopo pochissime ore per mano di un 67enne fontevivese che, trovandoseli nell’aia, ha imbracciato il fucile, è uscito di casa e li ha «giustiziati». Un colpo in testa per lei e uno sul fianco per lui, poi le carcasse sono state caricate in auto e buttate nel torrente che corre poco distante probabilmente nella speranza che non venissero trovate. La loro colpa? Forse quella di assomigliare troppo ai lupi o forse quella di avere «invaso» una proprietà privata, ma certo nulla che potesse giustificare un’uccisione. Una vicenda che aveva scosso tutti gli amici degli animali, che a migliaia, dalle pagine dei social network, hanno chiesto che il reato (per cui l’articolo 544 bis del codice penale prevede la reclusione da quattro mesi a due anni) non finisse nel dimenticatoio. Accanto ad Alessandro e Giulia, fin da subito, si era schierato anche il sindaco Tommaso Fiazza che per la domenica successiva aveva dato il «via libera» a un raduno sotto al municipio consentendo così a centinaia di persone di chiedere a gran voce, dalla piazza principale del paese, giustizia per Moon e Shadow. 
LA DECISIONE
A un anno di distanza da quel giorno, domenica 16 febbraio alle 10 in piazza Stradella a Pontetaro, tanti cani torneranno a scodinzolare tutti insieme per non dimenticare i loro due «fratelli» uccisi, in attesa che il giudice di pace decida se far arrivare la vicenda in tribunale o se la loro morte valga solo quel risarcimento economico proposto lo scorso ottobre e rifiutato da Alessandro e Giulia. 
c.d.c.