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Il Misantropo rock secondo Malosti

Da martedì a giovedì in viale Basetti lo spettacolo che rilegge in modo graffiante il classico di Molière  
 

  • DATA - ORA INIZIO:18/02/2020 20:30
  • DATA - ORA FINE:20/02/2020 20:30
Il Misantropo rock secondo Malosti

Nel 1666 Molière debutta con il suo Misantropo: una commedia amara e filosofica, anomala e profetica, secondo molti il suo capolavoro. 
E' una commedia tragica, venata di una forma di umorismo instabile, che porta in sé, appena al di sotto della superficie comica, le vive ferite e il prezzo altissimo costato al suo autore: in essa emergono le nevrosi, i tradimenti, i dolori di un personaggio capace di trasformare tutto il proprio disagio e la propria rabbia in una formidabile macchina filosofica.  Molière, come ha scritto Fausta Garavini, «abbandona la propria intima spoglia al suo personaggio», forse il più autobiografico, se appunto si pensa anche al rapporto di servitù o servilismo nei confronti di Luigi XIV. 
Il Misantropo nella versione “rock” di Valter Malosti, che lo dirige e lo interpreta nei panni di Alceste,  dopo essere stato nelle scorse settimane al Magnani, prosegue il suo tour e arriva al Teatro Due di Parma, martedì, mercoledì e giovedì alle 20.30. L’Alceste di Malosti è un filosofo, un folle estremista del pensiero, che assume in sé anche le risonanze più intime e strazianti del dramma molieriano, senza rinunciare alla sottile linea comica, al fuoco farsesco che innerva il protagonista. Accanto a lui, nella parte di un’inedita Célimène, Anna Della Rosa,  ammirata anche al cinema nel film premio Oscar «La grande bellezza» di Paolo Sorrentino, insieme a un cast di altissimo livello: Sara Bertelà, Edoardo Ribatto, Roberta Lanave, Paolo Giangrasso, Matteo Baiardi e Marcello Spinetta. 
Nel costruire insieme al regista la lingua di questo nuovo Misantropo, il giovane autore Fabrizio Sinisi si confronta con alcuni grandi autori del Novecento, soprattutto Thomas Bernhard. Il testo classico viene messo in relazione con un altro grande capolavoro molieriano: quel Don Giovanni di cui il Misantropo diventa la tavola rovesciata e complementare. Lo spettacolo viene a proporsi quindi come un lucido saggio sul desiderio e l’impossibilità di esaudirlo, sul conflitto tra uomo e donna, uomo e società, uomo e cosmo. Il rapporto di Alceste e Célimène diventa quindi un agone, una resa dei conti. Informazioni e biglietteria: biglietteria@teatrodue.org, tel. 0521.230242.

 

18, 19 e  20 febbraio 
ore 20.30
MOLIÈRE / IL MISANTROPO (ovvero Il nevrotico in amore)
versione italiana e adattamento: Fabrizio Sinisi e Valter Malosti
regia: Valter Malosti
con: Valter Malosti, Anna Della Rosa,  Sara Bertelà, Edoardo Ribatto, Paolo Giangrasso, Roberta Lanave, Matteo Baiardi, Marcello Spinetta
produzione: Teatro Piemonte Europa, Teatro Carcano,  Centro D’arte Contemporanea LuganoInScena. Con Intesa Sanpaolo