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'Buon viaggio, amico mio': come elaborare il lutto degli animali d'affezione

'Buon viaggio, amico mio': come elaborare il lutto degli animali d'affezione

Mercoledì 26 febbraio si svolgerà, alle ore 20.45, presso l’Auditorium della Pubblica, una serata dal titolo “Buon viaggio, amico mio. Tavola rotonda sull’elaborazione del lutto degli animali d’affezione”, che verterà sul delicato tema della perdita dei nostri amici animali. L’incontro è organizzato da Fondazione Assistenza Pubblica Parma e Il Ponte dell’Arcobaleno, con la collaborazione della SIPEm SoS E.R. - Società Italiana Psicologia dell’Emergenza sez. Emilia Romagna -.

Questa serata vedrà la partecipazione di rinomati esperti. Interverranno Alberto Brizzi, Presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari di Parma, Enrica Pedrelli, Presidente SIPEm SoS E.R.,  Alessandro Schianchi, veterinario e psicoterapeuta, Sonia Martelli, psicologa e psicoterapeuta SIPEm SoS E.R., e Monica Cantarelli, de Il Ponte dell’Arcobaleno. Approfondiranno vari aspetti legati alla sfera degli animali d’affezione e alla loro scomparsa. La perdita di un animale domestico lascia un vuoto nella nostra vita e nelle nostre abitudini. Tuttavia, questo lutto non sempre viene socialmente riconosciuto, e spesso chi lo vive non viene capito nella sua sofferenza.

«Fondazione Assistenza Pubblica Parma - spiega Filippo Mordacci, Presidente Fondazione Assistenza Pubblica Parma - si pone da sempre in un'ottica di ascolto delle persone e di supporto nei loro momenti di dolore, anche quando la sofferenza riguarda il distacco dal proprio animale. Da qui la decisione di organizzare un momento di riflessione sul tema del lutto, quando la perdita è quella di un amico a quattro zampe. Ci sono situazioni in cui l’animale da compagnia trascorre più tempo con noi di chiunque altro, e diventa un membro della famiglia. Superare il lutto della morte del proprio animale rappresenta un problema reale. L’obiettivo della serata è quello di discutere e approfondire questo tema con l'aiuto degli esperti psicologi della SIPEm, e di professionisti veterinari».

«La relazione con gli animali domestici - afferma Enrica Pedrelli, Presidente SIPEm SoS E.R. - e l’amore che la contraddistingue, ha una potenzialità enorme, non solo nel sostenere il benessere di ciascuno, ma anche nel promuovere la cura del disagio psicologico. Il lutto per la perdita di un animale d’affezione è equiparabile a quello per un caro, talvolta la sofferenza può essere anche maggiore. Nelle famiglie con bambini è possibile, tra l’altro, che questa perdita sia il primo vero lutto sperimentato. Non dobbiamo sottovalutare questo dolore, potremmo essere noi stessi a essere impreparati di fronte a esso».

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Il Ponte dell’Arcobaleno è stata costituita nel luglio 2016, su iniziativa della Fondazione Assistenza Pubblica Parma. Poiché la perdita di un animale domestico è sempre un momento di grande tristezza e difficoltà, in quell’occasione diventa emotivamente problematico occuparsi del distacco dal proprio amico fedele. Il Ponte dell’Arcobaleno aiuta in questo momento difficile, fornendo un servizio completo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, preoccupandosi di ogni cosa, dal ritiro a domicilio dell’animale, alla cremazione e conseguente consegna delle ceneri.

SIPEm E.R.- Società Italiana Psicologia dell’Emergenza sez. Emilia Romagna - si è liberamente costituita dal 2007 a Parma in seguito alle esperienze sviluppatesi in ambito di Psicologia dell’Emergenza dal Gruppo Emergenza di OPP (Osservatorio Psicologi Parmensi). È stata fondata da un gruppo di Psicologi Professionisti che, dopo essersi occupati per lungo tempo di Psicologia dell’Emergenza all’interno dell’Associazione Professionale di Categoria (“O.P.P.”), si sono costituiti come Associazione di Volontariato. SIPEm ER fa parte di “SIPEm SoS” - Società Italiana Psicologia dell’Emergenza Supporto Sociale -, Associazione Nazionale, da cui mantiene una propria

Autonomia organizzativa e gestionale. SIPEm SoS. E.R. è un’organizzazione costituita esclusivamente a fini di solidarietà e di impegno civile per operare nel campo emergenziale mettendo a disposizione delle vittime competenze in primo luogo psicologiche (pronto soccorso psicologico e valutazione iniziale) ma anche sociali e organizzative.