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Vanno in scena le storie e le vite delle donne migranti

Appuntamento domani e domenica in San Ludovico. Prenotazione obbligatoria

  • DATA - ORA INIZIO:03/10/2020 15:30
  • DATA - ORA FINE:03/10/2020 19:00
Vanno in scena le storie  e le vite delle donne migranti

Donne migranti di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, che con grande fatica devono continuamente lottare per poter entrare nel nostro mondo e dimostrare di meritare tutte le opportunità che la nostra società mette a disposizione, cercano con coraggio «un posto dove stare».
Domani e domenica, dalle   15.30 alle 19  nella Chiesa di San Ludovico, debutta in prima assoluta   lo spettacolo commissionato da Verdi Off «Io non ho posto», a cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde, ideato da Mario Fontanini e Andreina Garella per la regia di Andreina Garella, con l’ambientazione di Mario Fontanini, su musiche di Ailem Carvajal.

Dedicato ad Azucena, la gitana del Trovatore, lo spettacolo, scritto da Andreina Garella e Enrica Mattavelli a partire dalle parole delle donne coinvolte nel progetto,  «muove - spiega la Garella - da una riflessione sulle parole straniero, migrante, rifugiato, razzismo, distanza, cambiamento, rinascita, libertà, giustizia. Sul valore di queste parole si concentra lo spettacolo ricercando nel loro significato forme reali di convivenza e dialogo per dare ascolto alle voci e alle storie che ognuno porta con sé, per intercettare i cambiamenti in atto, proporre uno sguardo diverso sull’altro e trovare un posto dove stare, aggiungendo cultura a cultura, scambiando memoria con memoria». 

Le donne coinvolte nel progetto sono donne di tutto il mondo, migranti e native, che hanno dato forma a un testo formato da migliaia di frammenti - tracce registrate, suoni, voci, parole, che accompagneranno lo spettacolo - raccolti in questi mesi. Tracce imperfette, come imperfetto è il nostro tempo, in cui bisogna ritrovare le parole per dare il nome giusto alle cose. 

Dopo «Aide» (2018) e «Il rifugio della sabbia» (2019), il nuovo progetto  rinnova la collaborazione con Verdi Off. 
Prenotazione obbligatoria su www.teatroregioparma.it, sono disponibili 20 i posti in piedi per ciascuno dei 6 spettacoli in programma ogni giorno, a partire dalle   15.30, con ingresso ogni 30 minuti e pausa dalle 17  alle 17.30.