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Omaggio per i 90 anni di Pierre Boulez

Omaggio per i 90 anni di  Pierre Boulez

Una dedica a Pierre Boulez, in occasione dei suoi novant’anni, è il cuore del concerto che, stasera alle 20.30 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, vedrà protagonisti Ensemble Prometeo e Ensemble Windkraft diretti da Marco Angius, nell’ambito della XXV edizione della rassegna internazionale di musica moderna e contemporanea Traiettorie. In programma anche una prima assoluta del compositore palermitano Giovanni Damiani, un brano di recente composizione di Giorgio Colombo Taccani e un classico di Franco Donatoni.
Protagonista della serata è una delle composizioni più celebri di Boulez, Domaines, il pezzo che forse meglio esemplifica quel concetto di «alea controllata» che segnerà la sua svolta degli anni Sessanta, cioè un margine imponderabile di possibilità affidate alla percezione e all’interpretazione, all’interno di una struttura preordinata. Al centro è il clarinetto, suonato in questo concerto da Roberta Gottardi, che vaga stimolando la risposta di gruppi strumentali secondo un percorso arbitrario che verrà poi riproposto secondo un ordine speculare. Per l’esecuzione del pezzo, che prevede ventidue strumenti, l’Ensemble Prometeo sarà affiancato dall’Ensemble Windkraft - orchestra di fiati tirolese fondata nel 1999 e dedita al repertorio contemporaneo - molti dei quali suonano anche nelle maggiori orchestre europee. È lo stesso spirito di Ensemble Prometeo, formato da alcuni fra i migliori solisti attivi nell’ambito contemporaneo: oltre a Roberta Gottardi, Fabio Bagnoli all’oboe, Ciro Longobardi al pianoforte, Francesco D’Orazio al violino, Gabriele Croci alla viola, Claude Hauri al violoncello, Emiliano Amadori al contrabbasso e Flavio Tanzi alle percussioni. Ad aprire il programma, un brano in prima assoluta di Giovanni Damiani, compositore allievo di Aldo Clementi e fortemente incline a un’interpretazione psichica della spazialità musicale: Apparati di sordità, dopo lavori dedicati alla natura del suono alla ricerca di nessi organizzativi, che esaudiscono con la loro coerenza alcune esigenze umane, registra qui nella stessa coerenza la necessità della rinuncia a qualsiasi attesa, effetto codificato.
Il pezzo di Colombo Taccani è invece una ricreazione delle direzioni narrative offerta dal racconto Il secondo autunno dello scrittore polacco Bruno Schulz: non una descrizione ma una sintesi dello spirito letterario, in cui la ripetizione, i ritmi ciclici, il tumulto crescente, il vagare dei suoni rispondono agli stimoli profondi della parola di uno scrittore inventivo e plastico che non rinuncia a visioni grottesche. Tra i due brani, For Grilly di Franco Donatoni rappresenta un ritorno agli anni Sessanta, anzi all’inizio di quel decennio, quando il compositore veronese, chiudendo la porta alle idee della nuova musica di Darmstadt, inaugurava il suo percorso policromo e oggettivo, in cui il suono non è più portatore di discorsi e significati, ma puro fenomeno fisico che si addensa e si polverizza come materia effimera.
Il concerto vede l'importante contributo di Siae. Info e biglietti: 0521.203999.

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Località Quartiere Montanara

Tipologia Fiere e Sagre

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