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Danza e circo: il gioco delle mele per rivelare la natura umana

«Tutti matti sotto zero». Lo spettacolo «Smashed» oggi alle 18 in Cittadella

Danza e circo:  il gioco delle mele  per rivelare la natura umana

Un accordo perfetto di gesti, sguardi, giocolerie di singoli e intrecciate nei più vari modi, tante mele da lanciare e prendere al volo in ritmi danzati che evocano, in forma umoristica, sempre con malinconica affettuosità, infinita ammirazione, alcuni passaggi danzati di Pina Bausch: vero circo contemporaneo «Smashed» della straordinaria compagnia Gandini Juggling, molteplici i riconoscimenti internazionali, creazione di confine ospitata dal Teatro Necessario allo Chapiteau Cittadella per il festival internazionale «Tutti matti sotto zero», oggi ultima replica alle 18.


Raffinate coreografie - che sono anche divertiti passaggi di estrema abilità nel lancio di mele, ma nell’ultima parte anche di vasellame, tazze, piattini, teiere - seguono, in sequenze parallele, in sincronie quasi ipnotiche tra gli interpreti, musiche varie, classica e jazz, da music hall e d’ispirazione cinematografica, anche con una sorta circolarità ma con uno spazio scenografico del tutto mutato, frantumato, «smashed», l’ordine dell’avvio, le file di mele, le sedie affiancate, l’entrata scandita dei formidabili protagonisti, tutti molto diversi tra loro, Michael Antony Bell, Sean Gandini (che è anche l’originale regista che dà il nome alla compagnia), Tedros Girmaye, Doreen Grossmann, Kim Huynh, Antoni Klemm, Sakari Männistö, Chris Pattfield, Owen Reynolds, Ben Richter, Carlos Romero Martin, Iñaki Sastre, Niels Siedel, Arron Sparks, Malte Steinmetz, José Triguero Delgado, Jon Udry, Kati Ylä-Hokkala, Cecilia Zucchetti.


Viaggio musicale, danza e circo, ma anche molto di più: le simboliche mele che riempiono la scena, fatte volare, mangiate, buttate a terra, permettono di indagare molteplici aspetti della natura umana.
Si sperimentano gelosia, con gli uomini attratti solo da una delle due interpreti femminili, la variabilità degli umori tra conversazione, riso e rabbia, la sfida per il posto (concreta e metaforica), con scherzi spesso non del tutto innocenti (il piacere di ridere del fallimento degli altri, una sorta di azione metateatrale, come se si fosse alle prove). E non manca l’erotismo, nella sensualità del contatto, le carezze della ragazza bruna sulla pelle, ma anche per il piacere masochista sperimentato a turno, qui reso gioioso per l’abilità del numero, alternati gli schiaffi e le mele al volo. Virtuosismi che suscitano risate, applausi a scena aperta tra limpida eleganza e ammiccante destrezza.


«Smashed» - lighting designer Mark Jonathan - sintetizza forse anche la vita, il destino, tra tante allegoriche mele. Alla fine tutto si confonde, si mescola, in dono quanto può restare intatto: il caos per poter ricominciare? Lunghissimi, carichi di entusiasmo gli applausi. E nell’anno nuovo «Tutti matti sotto zero» ha ancora in programma «Nuova Barberia Carloni» di/ con l’amato trio del Teatro Necessario, mercoledì 5 alle 21, giovedì 6 alle 16 e alle 18,30.

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