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A Parma la book trotter lanciata da Salvo Sottile

la book trotter di Salvo Sottile a PARMA

Dopo l’intervista di Salvo Sottile su RAI a I Fatti vostri, Francesca Sivori, alias Liz Chester Brown, riparte nella sua veste di book trotter per promuovere e diffondere il suo libro “Io sono una famiglia – il gabbiano”.

Prima tappa del tour 2022, Parma.

L’appuntamento con Francesca Sivori è alla Libreria Piccoli Labirinti, viale Antonio Gramsci 5, all’interno della Galleria Santacroce, alle ore 18 per la presentazione del suo libro.

La scrittrice è vincitrice di ben 18 riconoscimenti in Premi Letterari Nazionali e Internazionali, tra i quali il primo posto al Premio Maria Dicorato di Milano; il secondo posto al Premio Naos di Reggio Calabria; finalista al Premio Mario Soldati di Torino e al Premio Albero Andronico di Roma; Menzione di Merito al Premio Nazionale Alda Merini.

Alla Liberia Piccoli Labirinti Francesca Sivori sarà a disposizione dei lettori, oltre che per raccontare del suo libro, anche per parlare dei due che sta scrivendo, di musica, e…della sua attività da book trotter.

Francesca Sivori infatti, nel 2021, ha percorso più di dodicimila chilometri con il bagagliaio della macchina pieno di libri e ha incontrato uno per uno i librai di tutta Italia che quindi hanno in vendita il suo romanzo autobiografico Io sono una famiglia – il gabbiano, distribuendo brevi manu 7.000 copie. Ognuno è stato l’inizio di una catena passaparola che ha portato a 2500 copie vendute in pochi mesi: senza agenti, senza case editrici, senza campagne pubblicitarie. Solo le parole e i passi dell’autrice, al suo esordio con un romanzo che illumina quelle zone oscure che si annidano nelle famiglie cosiddette normali.

Situazioni più diffuse di quanto si pensi, potenzialmente esplosive e troppo spesso ignorate.

Io sono una famiglia – il gabbiano, infatti, racconta la storia di Arianna, dall’infanzia, anni in cui si sviluppa l’affettività, l’emotività ma anche quando si formano i più gravi traumi psicologici, fino all’età matura, seguendo un percorso di crescita, di maturazione e infine di liberazione. Il romanzo descrive le violenze psicologiche e fisiche, le regole irragionevoli, i silenzi crudeli imposti da una madre affetta da una malattia mentale diagnosticata troppo tardi e mai curata.

Sullo sfondo di una Liguria arroccata tra cielo e mare, la vita quotidiana della famiglia Marsano, tra nascite, matrimoni, morti, visite ai parenti, studio, lavoro, scorre in una tranquillità solo apparente in cui si nasconde il dolore di tutti i suoi componenti: mamma Ada, papà Francesco e tre figli. Arianna, uno di loro, impara a conoscersi e a esprimersi grazie all’amore del padre, l’amicizia di persone sensibili e generose, la passione per la musica.

La musica è il fil rouge di tutto il romanzo: anche quando non se ne parla.

La si ritrova costantemente nel ritmo, nella musicalità dello stile della scrittrice che con serenità e tal volta ironia, riesce a rendere il racconto agile, sinuoso e godibile fino all’ultima pagina.

Francesca, la Arianna del libro, ha accostato la sua storia al Notturno op. 48 n.1 di Fryderyck Chopin, vera colonna sonora del romanzo. www.iosonounafamiglia.com

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