Sei in Mostre arte

ARTE

Modigliani in mostra alla Magnani Rocca: l'eleganza e l'enigma

14 aprile 2021, 13:49

Modigliani in mostra alla Magnani Rocca: l'eleganza e l'enigma

 Il volto dai tratti delicati, il collo lungo e le mani affusolate, a rievocare una tradizione che dall’essenzialità dell’arte senese del '400 si ricongiunge all’insegnamento di Cèzanne e alle suggestioni primitive delle maschere africane; e poi gli occhi celesti e vuoti, quasi assenti, a testimoniare il mistero insondabile dell’anima: riassume mirabilmente la poetica pittorica del celebre Modì l'olio su tela «Femme au col blanc», uno dei capolavori che compongono la mostra-dossier «Amedeo Modigliani. Opere dal Musèe de Grenoble», allestita fino al 18 luglio alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo e visibile al pubblico non appena sarà consentita la riapertura dei musei. 
Concepita come focus per approfondire l’origine dello stile del grande artista nella sua breve ma intensissima carriera (Modigliani morì di malattia a 35 anni) e per analizzare il rapporto fra disegno e pittura, la mostra, grazie alla collaborazione col Musèe de Grenoble, presenta sei opere del pittore messe in relazione con esempi della pittura senese e di Cèzanne e con alcune maschere tribali della Costa d’Avorio. 
«Questa è una mostra con poche opere pensata per andare oltre l'immagine consueta di Modigliani e per permettere di capire cosa lo abbia portato a concepire quest’arte così particolare», spiega Stefano Roffi, direttore della Fondazione Magnani Rocca e curatore dell’esposizione. «Gli eventi su Modì sono rari, perchè è uno degli artisti più falsificati, ma le opere che presentiamo sono rigorosamente autentiche».