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Dalla Bassa all'Appennino, un sabato ricco di appuntamenti - L'agenda

07 febbraio 2020, 08:47

Dalla Bassa all'Appennino, un sabato ricco di appuntamenti - L'agenda

 
BEDONIA
VISITE GUIDATE AL SEMINARIO

Visite guidate al seminario di Bedonia. Nei giorni festivi, grazie alla disponibilità degli operatori del Seminario vescovile sarà possibile visitare l'edificio religioso del Colle di San Marco. Un luogo che ha rivestito e riveste ancora oggi un ruolo di primo piano per ciò che riguarda le attività storico-culturali della montagna. Per prenotazioni e informazioni 0525/824420.

BORGOTARO
UN LABORATORIO DEDICATO ALLA CESTERIA

Sabato, dalle 15 alle 19, si terrà, a Borgotaro, un laboratorio artigianale per adulti, dedicato alla «cesteria», ovvero la produzione di cesti e altri oggetti di intreccio: tra le opere di artigianato, una delle più antiche del mondo. In collaborazione con l’associazione culturale «Spaziocreattivando. Cesteria Arte e arti», è stata rivalutata e riscoperta un’attività antica, ma sempre attuale, sicuramente rilassante e gratificante. I partecipanti impareranno a realizzare un cestino partendo dal «midollino» e, soprattutto, saranno poi in grado di farne tanti altri. L’evento sarà a cura di Parchi del Ducato e Wwf Parma, al Centro-Visite della Riserva Oasi dei Ghirardi, in località Predelle di Porcigatone-Borgotaro. Informazioni al 338 9919617. 

BUSSETO


IL TENORE FRANCESCO MELI AL MUSEO RENATA TEBALDI
Sabato, alle 16, al Museo Renata Tebaldi di Busseto (nelle ex scuderie di Villa Pallavicino), incontro con il tenore Francesco Meli. L’appuntamento è promosso in collaborazione con la rivista L’Opera. 
In occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura, Renata Tebaldi Fondazione Museo inaugura così l’anno 2020 col primo di quattro incontri «le grandi voci della lirica», in collaborazione appunto con la rivista L’Opera. Nonostante Francesco Meli, uno dei tenori più richiesti al mondo, sia impegnato al Teatro alla Scala nel ruolo di Manrico, con la sua sensibilità ha accettato di essere presente al Museo Renata TebaldiSabato per raccontare il suo percorso artistico, e omaggiare Renata Tebaldi. 
Ingresso libero. Info al numero 052497870 e al sito museorenatatebaldi.it.

CALESTANO
 

SABATO SI BALLA CON ANTONIO E SILVIA
 Si balla al circolo ricreativo calestanese Val Baganza: Sabato sera ad aprire le danze sarà il complesso Antonio e Silvia, che suonerà  a partire dalle 21.30 nella sala Borri della ex casa del Popolo. L'iniziativa è riservata ai soci Ancescao.  

COLORNO
BALLO LISCIO AL CRAL FARNESE

Ballo liscio con l’orchestra Barbara Lucchi & Massimo Venturi Sabato dalle 21.30 al Cral Farnese.

FONTANELLATO
A CACCIA DI FANTASMI NELLA ROCCA SANVITALE

Come ogni castello che si rispetti, chissà se anche la Rocca Sanvitale di Fontanellato nasconde al suo interno misteriose presenze che danno origine a leggende? Spaventose? Sorprendenti? Magiche? Starà a voi scoprirlo. Sabato è in programma alle 19.30 uno speciale spettacolo, unico nel suo genere: un appuntamento con il mentalista emiliano Francesco Busani non solo alla ricerca degli spiriti del maniero ma un viaggio nella magia che rievoca le strabilianti performance dei medium di epoca vittoriana. Busani, illusionista, ospite di presigiosi festival della magia, guiderà i partecipanti in una vera e propria experience. Al termine è previsto un aperitivo all’interno del maniero. Lo spettacolo è sconsigliato ai minori di anni 16. 
Ci sono quelli malinconici e quelli inquietanti. Ci sono quelli burloni e un po’ arlecchini. Ci sono quelli in cerca di pace eterna e giustizia sia fatta. Ci sono quelli languidi e dolcissimi. Le più belle pagine della letteratura, ghost novel, sono piene di storie di fantasmi. Ci sono i medium, i veggenti, i sensitivi tra i quali Eusapia Palladino, che nella storia dello spiritismo è stata la medium che è riuscita a convincere molti (ma non tutti) dell’autenticità dei suoi poteri medianici, Alessandro Conte di Cagliostro, , un avventuriero che acquisì fama di mistico e alchimista, Harry Houdini, prestigiatore di fama, che non pretese mai di avere facoltà paranormali, anzi, negli ultimi anni della sua vita rivolse le sue forze a svelare i trucchi di medium e spiritisti. E poi ci sono luoghi, spesso antichissimi castelli, dove spettri e presenze sono collegati alla leggenda del posto.
La Rocca Sanvitale di Fontanellato è un castello di epoca medievale - come origine - ingentilito in corte rinascimentale secoli dopo, interamente circondato da un fossato d’acqua e reso unico dagli affreschi del Parmigianino e dalla maestosità del suo profilo che connota il borgo e il centro storico. Tra storia e leggenda. «Si narra che ad abitare la rocca ci sarebbero due fantasmi: quello di Barbara Sanseverino, una nobildonna trasferitasi a Parma a seguito delle nozze con Giberto IV Sanvitale. Il fantasma della donna sarebbe stato visto aggirarsi tra i bui corridoi del castello con la testa mozzata in mano. L’altra inquietante presenza è la piccola Maria Sanvitale, figlia di Luigi Sanvitale e Albertina di Montenuovo e morta all’età di 5 anni. Il suo spettro sarebbe rimasto imprigionato nella cappella di San Carlo, dove si trova anche una sua piccola lapide, mentre nella Sala di Maria Luigia d’Austria è conservato uno splendido bassorilievo che ritrae il suo tenero viso. La piccola Maria vaga nel castello alla ricerca dei suoi giochi e di un contatto fisico con i visitatori che ultimamente ne hanno catturato l’immagine riflessa su un vetro. Inoltre, qualche anno fa, un disegno di un volto dai tratti infantili è apparso su un muro, in una stanza chiusa al pubblico e non accessibile» spiega il mentalista Francesco Busani. La prenotazione alla visita-spettacolo (che costa 30 euro) è obbligatoria: per informazioni, telefonare allo 0521.829055.

 

PARMA




A TEATRO DUE VITA, PENSIERI E LOTTE DI PIERGIORGIO WELBY
Prigioniero di un corpo attaccato alle macchine che lo hanno mantenuto in vita artificialmente fino alla fine,   Piergiorgio Welby, intellettuale e attivista per i diritti dell’uomo, ha combattuto fino alla fine per il rifiuto dell’accanimento terapeutico. È dalla sua vita, dalla sua lotta e dalla sua arte che prende le mosse ora lo spettacolo «Ocean terminal», interpretato e diretto da Emanuele Vezzoli, artista che da anni fa parte dell’Ensemble Stabile Teatro Due, tratto dall'intenso romanzo pubblicato postumo dello stesso Welby con la cura e la collaborazione all’adattamento drammaturgico di Francesco Lioce. 
Lo spettacolo sarà presentato a Teatro Due anche Sabato alle 20.30 e domenica alle 16. «Ocean terminal» è un progetto teatrale che solleva temi di grande profondità attraverso un materiale letterario e scenico intimo e toccante: dall’infanzia cattolica alla scoperta della malattia, fino all’immaginario hippy e alla tossicodipendenza, passando attraverso gli squarci di una Roma vissuta nelle piazze o nel chiuso di una stanza, lo spettacolo riavvolge il nastro della vita di Welby.  
In occasione della recita di Sabato alle 20.30 saranno presenti in sala Mina Welby e Francesco Lioce. Mina Welby è la moglie di Piergiorgio e co-direttore dell’Associazione Luca Coscioni. Francesco Lioce, scrittore, è nipote di Piergiorgio Welby e curatore per Castelvecchi editore del libro postumo di Welby Ocean Terminal, 

TEMPO E MUSICA: BARBIERI AL REGIO
In occasione dei prossimi appuntamenti della stagione lirica («Pelléas et Mélisande», «Ascesa e caduta della Città di Mahagonny»), della stagione concertistica («Il Tempo dell’Europa») e di ParmaDanza («Quartetto per la fine del Tempo») che costituiscono il progetto speciale del Teatro Regio per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, si apre Sabato alle 17 al Ridotto del Teatro Regio di Parma il ciclo di incontri I vortici del tempo. Memoria, durata e percezione nella musica del Novecento a cura del critico e giornalista Guido Barbieri per approfondire il rapporto tra il Tempo e la musica del Novecento. Partendo da un’intervista di Gérard Grisey, che nel 1985 individuò le tre dimensioni in cui tempo e suono si intarsiano l’uno dentro l’altro, Barbieri approfondirà e svilupperà ogni volta, con la proposta di ascolti e brani audio-video, una tematica diversa: Sabato alle 17 con ingresso libero tratterà de «Lo scheletro del tempo sulle poetiche del frammento e del silenzio da Claude Debussy a Giacinto Scelsi». 

IN PIAZZALE RONDANI OMAGGIO A DUE ICONE DELLA POESIA
Sabato in piazzale Rondani 3/b alle 17 Ada-Associazione donne ambientaliste, in collaborazione con la libreria Piccoli Labirinti, presenta «Antonia & Emily. Due diverse solitudini», performance scenica con Paola Ferrari e  Stefano Mazzacurati. Regia: Paola Ferrari. Improvvisazioni musicali e sonore: Fabrizio Chiari. Disegno luci e fonica: Mauro Casappa. Ingresso libero. Sarà presente la libreria Piccoli Labirinti con libri a tema. 
Lo spettacolo è un omaggio poetico, umano e psicologico a due icone della poesia, fortemente ispirate dalla natura: Antonia Pozzi e Emily Dickinson. L’attrice Paola Ferrari e lo  psichiatra e scrittore Stefano Mazzacurati ne offrono una sensibile e originale interpretazione riflettendo anche sul rapporto psichiatria-letteratura.

DAL BAROCCO ALLA CONTEMPORANEA
Dal barocco alla contemporanea, il Conservatorio di Musica «Arrigo Boito» propone tre appuntamenti per il weekend come sempre a ingresso gratuito. Sabato nella Casa del Suono di Parma, saranno due i concerti inseriti nella sesta edizione di «Labirinti sonori». Alle 11.30, è previsto il primo concerto dal titolo «La fisarmonica spaziale» con brani acusmatici e si concluderà con due brani per fisarmonica ed elettronica scritti da Lorenzo Donadei e Andrea Saba per Federico Conte, che li interpreterà in prima esecuzione assoluta. Alle 17 è in programma il secondo concerto, interamente acusmatico, dal titolo «Contemporary Waves» che prevede l’esecuzione di brani di Iñaki Estrada, Dante Tanzi e Giovanni Cospito. Domenica alle 17, nella sagrestia nobile della Chiesa di San Rocco, si terrà un nuovo appuntamento di «Barocco in San Rocco», rassegna del dipartimento di musica antica del Conservatorio di Musica «Arrigo Boito». A esibirsi il duo di viole da gamba formato da Martina Baratella e Filippo Lion.

A SAN TIBURZIO C'E' HOLOGRAPH
Sabato sera alle 21.30, nella chiesa di San Tiburzio di borgo Palmia 6/a, si esibirà dal vivo «Holograph», al secolo Dario Marturano, e, a seguire, «RetroFuturo» con l’aftershow a cura di «Trazeroeuno» per intraprendere un viaggio nella musica del futuro vista con gli occhi degli anni ‘80. Ingresso ad offerta libera e consapevole.

ARCHEOFISICA: IL MISTERO DELLE PIRAMIDI
«I cartigli reali e il mistero delle piramidi» sarà il tema del primo appuntamento a ingresso libero della rassegna culturale «Viaggio nel misterioso Egitto» organizzata dall’associazione Archeosofica che si terrà Sabato alle 17 all’auditorium Toscanini. Ad accompagnare in un viaggio alla scoperta dei geroglifici incisi sui «cartigli» reali sarà Sara Castrini, laureata in Lingue e letterature straniere e appassionata dell’antica civiltà egizia, collaboratrice da anni con l’associazione Archeosofica ha tenuto diverse conferenze sul tema.


SABATO LATINO A BACCANELLI
Sabato al risto-disco «Sound Cafè», di via Spezia a Baccanelli,  dopo la cena, «Sabato latino» con l’animazione dj Elvis che proporrà le sonorità salsa, bachata e reggaeton. Nelle due serate, possibilità di degustare l’aperitivo e la cena.

IN VIA ZAROTTO CLAUDIA BAND AL CASTELLETTO
Serata danzante Sabato al circolo Il Castelletto di via Zarotto 39 con la super orchestra Claudia band. 

EX SALAMINI: ALLA BOTTEGA DELL'OSTE CON DJ FRAMBO
Sabato sera alla «Bottega dell’Oste», di via Meazza, 33/A (zona ex Salamini) andrà in scena una serata all’insegna delle melodie dei mitici anni ‘70 e ‘80 Alla consolle sarà protagonista Enrico «Frambo» Frambati. Possibilità di cenare a partire dalle 20.

LA MEMORIA NECESSARIA: "L'ISTRUTTORIA" TORNA IN SCENA
È il solo spettacolo in Europa replicato ininterrottamente dal 1984 con lo stesso ensemble di attori che lo ha creato: «L’Istruttoria», dopo avere  superato le 1100 repliche ed essere stata vista da più di 170.000 persone, torna, come ogni anno, in scena sul palco del Due. Dove verrà rappresentata anche Sabato alle 20.30 e domenica alle 16. Un allestimento che non invecchia e che ha conosciuto importanti tournée in Italia e all’estero con episodi memorabili quali la messa in scena all’Habimah National Theatre di Tel Aviv in Israele, dove il testo non era mai stato rappresentato.
Anche questa volta, Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall’Aglio, Paola De Crescenzo, Pino L’Abbadessa, Milena Metitieri, con le musiche di Alessandro Nidi eseguite al pianoforte da Davide Carmarino/Emanuele Nidi, accompagnano le diverse generazioni nell'inferno di Auschwitz, in un viaggio-tragedia della Storia contemporanea in cui non può compiersi nessuna catarsi.
Un fortissimo e necessario esempio di teatro civile che caratterizza da quasi quarant’anni la fisionomia di Fondazione Teatro Due. Fino a quando si renderà necessario un impegno etico, artistico e culturale nel testimoniare e tramandare quel che è stato, Fondazione Teatro Due ritiene doveroso poterlo esercitare.
Capolavoro del teatro documentario europeo e atto di denuncia contro i criminali nazisti, «L’Istruttoria» venne scritto da Peter Weiss dopo aver assistito allo storico processo che si svolse a Francoforte dal 1963 al 1965 contro un gruppo di SS e di funzionari del lager di Auschwitz. Le 183 giornate del processo in cui vennero ascoltati 409 testimoni, 248 dei quali scelti tra i 1500 sopravvissuti, rappresentarono il primo tentativo da parte della Repubblica Federale Tedesca di far fronte alla questione delle responsabilità individuali, imputabili ad esecutori di ogni grado attivi nei recinti del lager.

DA EURIPIDE A SANDOKAN: L'IRONIA DI SACCHI DI SABBIA AL TEATRO AL PARCO
D a Euripide a Salgari, da «Andromaca» alle «Tigri di Mompracem»: alla fantasia inesauribile dei Sacchi di sabbia, compagnia di spicco della scena italiana, «Serata al Parco» dedica uno spazio speciale con tre spettacoli in programma anche Sabato al Teatro al Parco.  Il pubblico potrà vedere tre esempi del loro modo ironico e puntuto di fare teatro, due novità e un classico amatissimo del loro repertorio. Sabato, sempre alle 21,  alle 21 torna a Parma uno dei classici della compagnia pisana, «Sandokan o la fine dell’avventura». Prima (alle 16.30 e alle 19) e dopo «Sandokan» (alle 22.15) si compie un altro salto nel tempo e con «History Lesson part 1 and 2».

ALL'OSTELLO DELLA CITTADELLA UNA DONNA "SUL FILO DI LANA": NAPOLEONI, DI AMORI E DI MATASSE
L oretta Napoleoni, economista, autrice di libri di successo e giornalista, sarà a Lostello della Cittadella Sabato alle 15.30 per parlare di lavori a maglia e non solo, partendo dalle pagine del suo libro «Sul filo di lana-Di amori, matasse e rivoluzioni (Mondadori).  L’iniziativa, organizzata da Emc2 Onlus in collaborazione con MisterLino Officinalanacaffè, sarà l’occasione per scoprire come la pratica dello «sferruzzare» possa trasformarsi persino in una metafora per raccontare meccanismi globali economici e politici. 
Riannodare i fili
 Un libro che tratta di sociologia e di politica, ma che è anche per l’autrice un viaggio alla scoperta di sé, dei propri limiti: «È la storia di un’arte straordinaria, una fonte di guarigione di cui la società ha una disperata necessità e che ci ricorda che abbiamo bisogno gli uni degli altri. Per liberarci dal disagio esistenziale ci serve una cosa sola: continuare a sferruzzare di diritto e di rovescio, riannodando i fili della nostra vita». 
Esperta di terrorismo
Loretta Napoleoni ha lavorato a lungo a Londra e San Francisco e da più di 20 anni si occupa di terrorismo, in particolare dello studio dei sistemi finanziari ed economici attraverso cui il terrorismo finanzia le proprie reti organizzative.
Ha insegnato alla Judge Business Schools di Cambridge; fa parte del comitato scientifico del think tank Fundaciones Ideas creata dall’ex primo ministro spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero, è socia fondatrice di una società di consulenza Britannica che si occupa di terrorismo e pirateria e tra le altre cose presidente di Food Freedom. Svolge inoltre attività di consulenza per le reti televisive Bbc e Cnn e ha scritto su diverse testate internazionali, tra le quali El País.

DUE DIPINTI DI BERNARD ALLA MOSTRA DI VAN GOGH A PALAZZO DALLA ROSA PRATI
Émile Bernard apre la stanza segreta di «Van Gogh Multimedia & Friends». Due opere del padre del cloisonnisme nello spazio speciale dedicato alla cerchia del pittore olandese, protagonista della mostra multimediale in programma a Palazzo Dalla Rosa Prati fino al 26 aprile 2020. Tra le caratteristiche distintive della mostra che utilizza le nuove tecnologie per portare a Parma l’universo creativo del genio olandese c’è senza dubbio l’idea di affiancare alle riproduzioni multimediali dei dipinti di Van Gogh  anche una misteriosa stanza segreta. Lo spazio si propone come un luogo dedicato ai dipinti degli illustri amici dei quali l’artista si circondò. Ad aprire questa sequenza di arrivi saranno «Tonnerre»  e un profilo maschile con cappello di colore nero e tempera rossa a tecniche miste, entrambi di Bernard e di proprietà della marchesa Zaira Dalla Rosa Prati Grossi.

EMOZIONE E MOVIMENTO: INAUGURA E-MOTION AL CHAOS ART GALLERY
E-motion come emozione e motion come movimento. Del resto cos’è l’emozione se non un movimento interiore e cos’è l’arte se non quella capacità d’esprimere il movimento esteriore dei corpi e il movimento interiore degli esseri viventi così da commuovere ed emozionare? Il grande Leonardo l’ha insegnato con le linee del suo disegno dove fa intuire il movimento e il trascorrere di tutte le cose di natura insieme al moto dell’anima che percorre la realtà. E’ la vita. E-motion, parola che combina «emozione» e «movimento», inteso come moto fisico esterno e moto interiore. E’ questo il titolo della mostra che inaugura Sabato alle 17 alla Chaos Art Gallery di vicolo al Leon d’oro 8 ed è anche l’elemento che accomuna i tre artisti in esposizione: Giacomo Ponzi, Mary Quarantelli e Rino Sgavetta.

IN TOUR CON «MOMENTUM» SABATO IN SCENA I CALIBRO 35
In tour con «Momentum», l’album uscito a inizio anno per Record Kicks, i Calibro 35 saranno a Parma al Campus Music Industry con una data Sabato sera. «Momentum» rappresenta un nuovo punto di partenza per una delle formazioni contemporanee che più è riuscita a superare declinazioni di genere e forme espressive, mantenendo una personalità totalmente riconoscibile e apprezzata a livello internazionale. 

ALLA GIOVANE ITALIA "CISCO E THE COCKERELS"
Sabato alle 21,30, al circolo «Giovane Italia», di via Kennedy 7, il gruppo «Cisco & the Cockerels» farà ballare il pubblico con il loro rock’n’roll ruspante anni ‘50, ‘60 e ‘70 insieme ai classici italiani e americani.

MEMORIE DI LIBERTA' A CASA BAGNARESI
Domattina alle 10, nell’auditorium di Casa Bagnaresi, di via Saragat 33, sarà proiettato il film-documentario «Memorie di Libertà. Con ogni mezzo necessario» sulla Resistenza a Parma e provincia, prodotto dallo Spi Cgil in collaborazione con l’Isrec (Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea). Soemo Alfieri (Russia), Mario Campana (Stalin), Maria Bocchi (Kitty), Luigi Rastelli (Annibale), Walter Cantoni (Gion): sono solo alcuni dei partigiani che nel film «Memorie di Libertà» raccontano la loro esperienza nella Resistenza, sulle montagne, in città a contrastare nazisti e fascisti con azioni di sabotaggio, e come staffetta. Il film è nato per lasciare una traccia del lavoro fatto dallo Spi Cgil di Parma sulla memoria, con le interviste per la trasmissione «Avevamo vent’anni» dello Spi Cgil, in onda su 12TvParma. 

ZIBELLO
UNA FETTA DI CULATELLO DI ZIBELLO PER CHI COLLABORA A PULIRE IL PO

U na fetta di prelibato culatello di Zibello per ogni sacco di plastica, tolta dai boschi e dalle golene del Po. 
Sabato pomeriggio si alza il «sipario» sul progetto «Puliamo il Po e puliremo il mondo», promosso dall’Amministrazione comunale di Polesine Zibello col supporto di Autorità distrettuale del Fiume Po, Regione Emilia Romagna, Università di Parma, Legambiente, Confagricoltura Parma, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori e associazioni venatorie, EmiliAmbiente, Consorzio di tutela del Culatello di Zibello, Iren, Fidenza Village, Parma io ci sto!, Destinazione Turistica Emilia, Chef to chef Emiliaromagna cuochi, Ipam, Stm, Caseificio Galli, Po Grande e Istituto comprensivo di Busseto e Polesine Zibello. Sottotitolo dell’originale iniziativa, aperta a tutti, è «Una fetta di culatello di Zibello per un sacco di plastica». Gli appuntamenti proseguiranno tutti i fine settimana fino a Pasqua con l’obiettivo di rendere, quanto prima, la golena e i boschi fluviali plastic free. Per ogni sacco di plastica raccolto si riceverà, in cambio, una fetta di culatello di Zibello. 
«Il nostro comune – ha ricordato il sindaco Spigaroli – è al quinto posto tra i piccoli comuni della regione per la raccolta differenziata. Essere un comune virtuoso ci spinge a destinare energie al bosco fluviale per liberarlo dalle plastiche e da tutti quei rifiuti portati dalle piene del Po. Lo vogliamo fare con un semplice gesto e con la collaborazione di tutti, raccogliendo quanto sta contaminando l’ambiente evitando così che torni al fiume e arrivi al mare. Lo facciamo  con azioni concrete e su più livelli coinvolgendo il nostro prodotto più celebre, il culatello di Zibello, con una simbolica collaborazione tra territorio ed eccellenze gastronomiche». 
Sabato e domenica le operazioni riguarderanno la zona di Ongina e Santa Franca; Sabato dalle 14 alle 17.30 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. Il ritrovo è fissato all'Infopoint in località Ongina dove i partecipanti (invitati a portarsi stivali, guanti e abbigliamento adeguato) riceveranno i sacchi, un gadget di riconoscimento, materiale informativo e indicazioni. Per motivi di sicurezza i gruppi saranno assistiti da due persone. Le persone riceveranno i buoni per le «fette di culatello» prima della compilazione di un modulo con i loro dati e, sui buoni stessi, saranno indicati i nomi dei luoghi e delle aziende che aderiscono. I buoni stessi saranno associati sino all'inizio di giugno quando si svolgerà, a Zibello, la festa del culatello. E 'necessaria la prenotazione al 3487497980 o scrivendo a puliamoilpoepuliremoilmondo@gmail.com.