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Cannetolo: stoccava rifiuti pericolosi e speciali, attività sospesa. A Soragna scovato il "furbetto" degli scarti edili

Cannetolo: stoccava rifiuti pericolosi e speciali, attività sospesa. A Soragna scovato il "furbetto" degli scarti edili

30 Ottobre 2021,11:08

Nell'area dell'azienda hanno trovato attività di smaltimento illecito mediante combustione di rifiuti pericolosi e non (oli per autotrazione, combustibili, vernici, solventi, materiale non riciclabile, scarti industriali, componentistica elettronica ecc.), nonché uno stoccaggio e gestione di rifiuti speciali (pericolosi e non), tra i quali carcasse di autovetture avviate alla demolizione, abiti usati, imballaggi, pentolame e materiale plastico. Il tutto in palese violazione delle numerose disposizioni del Testo Unico sull’ambiente.

E così i Carabinieri, alla fine del controllo dell'azienda a Cannetolo di Fontanellato, hanno sospeso l’attività e sottoposto a sequestro preventivo l’intera area (compresi 41 veicoli di vario genere, alcuni privi di nr. di telaio), denunciando il titolare camerunense, che rischia, oltre alla reclusione, sanzioni per decine di migliaia di euro.

E' uno dei risultati dei servizi svolti nei giorni scorsi militari della Compagnia Carabinieri di Fidenza, in collaborazione con personale dell’A.R.P.A.E. e le Polizie Locali di volta in volta coinvolte, che hanno proceduto insieme a ispezioni in materia di reati contro l’ambiente in diverse realtà del territorio di competenza.

Nel corso del servizio i Carabinieri hanno trovato un importante accumulo di rifiuti di vario genere (residui metallici, scarti edilizi, mobilio di vario genere in pessimo stato) all’interno delle pertinenze di un condominio privato intestato a un settantenne, nel primo abitato extra-urbano di Busseto. La situazione, aggravata dalla presenza di evidenti danni strutturali all’immobile, è stata segnalata formalmente al Sindaco, per le attività di competenza, e il proprietario, un pensionato, ha ricevuto immediata diffida a provvedere allo smaltimento di quanto accumulato.

A seguito di indagini e riscontri, effettuati anche grazie alle telecamere comunali, i Carabinieri hanno infine identificato, rintracciato e sanzionato per “abbandono di rifiuti sul suolo pubblico da parte di privato” un cinquantenne di Soragna che qualche giorno prima, servendosi del proprio autocarro, aveva scaricato due cataste di calcinacci, residui di cemento e di mattonelle a Roccabianca, in località Zanzara, lungo la sponda destra del fiume Po. La sanzione, di 600 euro, prevede anche l’obbligo di recupero e smaltimento di quanto scaricato, e il ripristino dei luoghi inquinati.

© Riproduzione riservata

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