12°

24°

MOSTRA

Le strade della pittura di Carlo Calzolari, Carlo Mastronardi e Corrado Tagliati

Esposizione a Rubiera

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon  Gallery

newcastle

Giallo, trovata morta nella sua casa l'ex miss Gran Bretagna Sophie Gradon Gallery

Melania in Texas, ma scoppia il caso della giacca

USA

Melania in Texas, ma scoppia il caso della giacca

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

FESTE PGN

Dogana opening party al Best: ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ritorna bambino: dai cartoni ai super eroi il meglio dei nostri quiz

GAZZAFUN

Cartoni che passione! Scegli il miglior cartone animato degli anni '80 e '90

Ricevi gratis le news
0

“Le strade della pittura” di Carlo Calzolari, Carlo Mastronardi e Corrado Tagliati si aperta alla Corte Ospitale di Rubiera (Reggio Emilia) e sarà aperta fino al 29 ottobre.

L’esposizione si tiene in un luogo fortemente simbolico – la cinquecentesca Corte Ospitale di Rubiera, per secoli centro di accoglienza e di incontro, e in questa occasione luogo simbolico in cui si incrociano le strade della pittura – e riunisce e mette a confronto tre artisti reggiani, originari di terre diverse: Calzolari è nato a Parma nel 1944, anche se risiede a Reggio Emilia da quarantacinque anni; Mastronardi è nato a Prepotto (Udine) nel 1940 ed è rubierese di adozione, essendosi qui trasferito il padre medico quando lui aveva dieci anni; Tagliati ha solidi, apparentemente irrecidibili, legami con l’Appennino, essendo nato a Castelnovo ne’ Monti nel 1940, e avendovi sempre vissuto.
“Le strade della pittura” è una mostra che, pur di dimensioni contenute – una decina di opere per ciascuno degli autori –, assume significati e valori peculiari. Da un lato, essa getta luce su ciò che tenacemente alcuni artisti continuano quotidianamente a fare, nel silenzio e nella solitudine dei loro studi, interrogandosi su quali possano essere oggi i linguaggi della pittura, capaci di non recidere il legame con la tradizione, di confrontarsi con il nuovo e, soprattutto, di essere fedeli testimoni della loro interiorità, delle tensioni che li animano, delle sfide che sentono di dovere raccogliere. Dall’altro lato, questi artisti dimostrano come la provincia possa essere luogo in cui si può sperimentare, lontano da luci e assedi di ogni genere (compresa la sollecitazione a replicare ciò che il mercato accoglie), un percorso di continui affinamenti e verifiche, con esiti che sono parte di ciò che può definirsi contemporaneo.
Calzolari, Mastronardi e Tagliati non formano certo un gruppo, né mai hanno pensato di dare vita a un sodalizio formale che potesse sostenere il loro percorso. Nutrono, da molti anni, sentimenti di amicizia personale, e di rispetto l’uno per il lavoro dell’altro, che già li hanno portati in passato ad esporre assieme, pure con altri amici artisti, quali i compianti Marco Gerra e Bruno Olivi, oltre a Fausto De Nisco. 
Sono assai diverse le strade percorse dai tre artisti – anche se quelle di Mastronardi e Tagliati hanno segrete affinità e convergenze –; la frequentazione costante che da anni intrattengono fa sì che siano sempre aggiornati sugli esiti del lavoro di ciascuno, che questa mostra documenta con opere realizzate negli anni recenti.
Carlo Calzolari traccia bave, fiati di segni, graffiti, grumi e grovigli, numeri e lettere dell’alfabeto, parole nelle quali si condensa il retaggio di una presenza e di un pensiero misterioso, che pare sintonizzarsi sulla meraviglia e sull’estrema sensibilità proprie dell'infanzia; tutto viene percepito da chi guarda come ombre distorte da una lastra trasparente di plexiglass, che, investita dalla luce, proietta e origina sulla tavola retrostante brividi e fluttuazioni delle forme, a conferma che la cangiante presenza della luce è fondamentale nella percezione dell’opera, continuamente generando incupimenti, chiarori, trasalimenti dei toni.
Carlo Mastronardi fa ritorno, in queste opere ultime, al paesaggio delle nostre colline e montagne, in un qualche modo riallacciandosi alle esperienze degli esordi, quando trasfigurava il paesaggio emiliano, per poi rivisitare, sempre con un linguaggio informale sensibile al fascino della materia e del colore, i fienili e le vecchie case contadine, abbandonate a un inesorabile declino, i vecchi strumenti e attrezzi contadini – totem sacrali, tanto che la sua opera potrebbe davvero definirsi un’ininterrotta elegia sulla civiltà contadina ormai inghiottita e dissolta dal tempo. Di Mastronardi non possiamo infine dimenticare la ricerca sulla natura morta, con esiti del tutto personali, di grande felicità tonale e compositiva.
Corrado Tagliati è, fin dagli esordi, un indagatore del paesaggio, dapprima reso con una pittura figurativa, che presto s’inoltra lungo le strade di un’astrazione formalmente rigorosa, modulata su toni e tonalismi lavorati per accordi minimi, per segni, variazioni e sfumature di colore quasi impercettibili, ma che sempre reca l’impronta di emozioni e sentimenti che si rinnovano ogni volta che l’artista getta lo sguardo sulla natura, sia essa quella ancora in gran parte incontaminata sia quella che reca i segni dell’umano intervento. Spira nei suoi dipinti, sia ad olio sia a pastello, una sensibilità estrema, con la capacità di cogliere ogni più estenuato tono, ogni impercettibile frontiera tra forma e vuoto, ogni più recondita vibrazione della luce, che ne fanno un artista di rara qualità, che ha introiettato alcune delle esperienze più alte della pittura del Novecento.
L’esposizione, realizzata con il contributo di Tetra Pak, sarà visitabile il sabato con orario 16.00-19.00 e la domenica ore 9.30-12.30 e 16.00-19.00, oppure su appuntamento (tel. 339 3420557). Ingresso libero. 
Catalogo disponibile in mostra con riproduzione fotografica delle opere, apparato bio-bibliografico e presentazione di Sandro Parmiggiani, curatore dell’esposizione e del volume. Per informazioni: tel. 0522.622238, cultura@comune.rubiera.re.it, www.comune.rubiera.re.it

LE STRADE DELLA PITTURA
Carlo Calzolari, Carlo Mastronardi, Corrado Tagliati a Rubiera (Reggio Emilia), Corte Ospitale, via Fontana 2
23 settembre – 29 ottobre 2017
Orari: sabato 16.00-19.00, domenica e festivi, 9.30-12.30 e 16.00-19.00; per appuntamento: tel. 339 3420557.
Su appuntamento per gruppi: tel. 339 3420557.
Ingresso libero. Catalogo: Euro 5 in mostra. Per informazioni: Comune di Rubiera - Ufficio Cultura Via Emilia Est 5, Rubiera (RE) Tel. 0522 622238 cultura@comune.rubiera.re.it www.comune.rubiera.re.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Lealtrenotizie

Molesta e tenta di violentare una 14enne a Parma. Arrestato 41enne a Monza

carabinieri

Molesta e tenta di violentare una 14enne a Parma. Arrestato 41enne a Monza

nel pomeriggio

Incidente a Pontetaro sulla tangenziale cispadana: due feriti Gallery

anteprima gazzetta

Il mistero dei cartelli contro i clienti dei pusher di viale Vittoria scomparsi nella notte Video

Parma

Gdf: in un anno e mezzo scoperti 64 evasori fiscali totali per 55 milioni di euro Il bilancio dell'attività

REGGIO EMILIA

80mila euro di coca arrivano via posta, i Nas di Parma arrestano un trafficante

Viale Vittoria

«Se compri la droga ti fotografo»: (Sono già spariti) i cartelli sugli alberi - Gallery

14commenti

BLITZ

Confiscati beni per oltre 2 milioni a un imprenditore a Gela

L'uomo aveva trasferito l'attività a Parma

L'evento dell'anno

Ennio Morricone incanta Parma e la Cittadella Gallery - Video

2commenti

12 tg parma

Amministrative: a Salsomaggiore si sceglie fra Fritelli e Volpicelli Video

L'INTERVISTA

Malmesi: «Faremo la A»

4commenti

bufera

Caso whatsapp-Parma, lo Spezia: "La nostra condotta ispirata a rigore e rispetto"

Il presidente Upi

Annalisa Sassi: «Legame col territorio sempre più forte» - Videointevista

NOCETO

Matilde, la youtuber che insegna ad amare i libri

METEO

Maltempo: forti temporali (e calo delle temperature) in arrivo al Nord

TIZZANO

Restituito al proprietario il Ciao rubato 31 anni fa

1commento

Dramma

Superchi, il dolore dell'amico medico: «Se n'è andato un combattente»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Contro il Parma il più assurdo dei processi

di Michele Brambilla

SONDAGGIO

Estate, tempo di musica e tormentoni: vota la tua hit Anni '80 preferita

ITALIA/MONDO

RAVENNA

Donna uccisa a bastonate: ergastolo al marito

ROMA

Incidente, morti lo chef stellato Narducci e la sua assistente

SPORT

12 tv parma

Domani alle 17 al Tardini in campo le leggende del calcio Video

RUSSIA 2018

La Svizzera piega la Serbia in rimonta: 2-1

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Sea&No», la pescheria gastronomica di qualità

MODENA

L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è ancora il ristorante migliore del mondo

2commenti

MOTORI

RESTYLING

La nuova Jeep Renegade in 5 mosse

ANTEPRIMA

Ecco la nuova S60, la prima Volvo costruita negli Usa