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Si conferma la "maledizione" del primo posto: Parma sconfitto a Carpi 2-1

Netta sconfitta in casa del Venezia. Il Palermo vince ad Avellino ed è primo in classifica

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Nulla da fare, anche per i crociati si conferm la "maledizione" del primo posto: tutte le squadre che raggiungono la vetta, la domenica dopo, poi, cadono. Il Parma esce sconfitto 2-1 a Carpi e resta a 26 punti in classifica. Tutto nel primo tempo con l'uno-due del Carpi Pasciuti-Verna, accorcia Insigne. 

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, i due capitani prima della gara hanno consegnato un mazzo di fiori a due calciatrici di Carpi e Parma.

Gli altri risultati

Ascoli 0 - 0 Cremonese
Avellino 1 - 3 Palermo
Cittadella 2 - 1 Salernitana
Pro Vercelli 1 - 1 Entella
Spezia 4 - 0 Pescara
Venezia 1 - 3 Novara

La classifica

Palermo  28
Bari  26
Parma  26
Frosinone 26
Empoli  25
Venezia  25
Cittadella  24
Cremonese  23
Carpi  23
Salernitana 22

Novara  21
Spezia  20
Pescara  20
Avellino 19
Perugia 18
Brescia 18
Foggia  18
Pro Vercelli  17
Entella  17
Ternana  15
Cesena 14
Ascoli  14

Domani: Bari Foggia, Ternana Perugia
Lunedì Cesena Brescia

La Partita in pillole

Carpi-Parma finisce 2-1

49' Punizione dal limite di Siligardi. Alta

43' Poche emozioni. 5' di recupero

32' Entra Siligardi, esce Di Gaudio

31' Poche emozioni

19' Un attaccante in più: entra Noicciolini esce Barillà

13' Mbakogu vicino al 3-1 ma un'uscita provvidenziale del deuttante Nardi salva la porta del Parma

7' Frattali salva su Verna e su Saric ancora. Il portiere in uscita si fa male alla spalla e viene sostituito. Entra Nardi.

4' Barillà di sinistro sul fondo

3'  Saric e Verna sfiorano il 3-1

Primo tempo, Carpi-Parma 2-1

46' Palo di Munari!

45' un minuto di recupero, Di Gaudio sfiora il 2-2 su cross di Insigne

38' Il Parma spinge ma non riesce a colpire

30' Ancora 15'. Parma sotto di un gol

22' Insigne, servito da Baraye rimette in corsa il Parma: sinistro e gol (il quarto in campionato)

16' Il Parma da qualche minuto prova a rialzare la testa e ha preso in mano il pallino del gioco, trovando qualche difficoltà

15' Baraye prova ad accorciare: vicino al gol

10' Il Carpi raddoppia con Verna che finge il tocco per Malcore, invece scarica verso la porta.

5' Pasciuti sblocca il risultato. Punizione di Malcore, corta respinta di Frattali, Pasciuti si fa trovare pronto. Carpi 1 Parma 0

1' Insigne ci prova subito, palla deviata di poco fuori: angolo

Duemila tifosi crociati a Carpi per sostenere il Parma. Striscione dedicato a Gianmaria Piccinini, "Picci" il 39enne fonico del Regio, e tifosissimo del Parma, morto in settimana.

La presentazione

Riuscirà oggi il Parma a sfatare il tabù di quest'anno che vede le squadre appena arrivate in testa alla classifica perdere subito il primato? E' successo al Perugia, all'Empoli, al Venezia, al Frosinone, e buon ultimo, al Palermo. D'altra parte i crociati solo vincendo a Carpi riusciranno a confermarsi al comando. Avendo infatti il Bari appaiato a quota 26 e ben tre squadre un punto sotto, è facile capire che anche un non disprezzabile pareggio avrebbe come conseguenza un sorpasso forse plurimo in vetta.


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© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • jan solo

    26 Novembre @ 14.53

    è ricominciata l'era delle belle statuine!!!! barillà , munari , di gaudio non segna mai e si divora i gol, nocciolini, siligardi uno dei peggiori in tutto il campionato, in primis; la maledizione non vale per il Bari che segna al 93° perchè , a differenza del Parma , ci ha creduto! il solito stantio commento di D'Aversa che incredibilmente è stato riconfermato fino al 2019, solo per 3 partite vinte in stecca!! Cmq nel mercato di febbraio ci sarà ben qualcuno da assumere prelevandolo dagli ospedali (vedi Ceravolo) per rinforzare; questo tipo di gioco praticato da D'Aversa dove si salta regolarmente il centro campo affidandosi a lunghi lanci improduttivi, non mi è mai piaciuto e non mi piace; possibile che non sappia tirar fuori dal vuoto cilindro una strategia diversa?

    Rispondi

  • ANONIMUS

    25 Novembre @ 20.43

    Sarebbe ora di provare qualcosa di nuovo.. chi non gioca mai sicuramente potrebbe impegnarsi di più dei soliti Barillà, Munari, ecc. Abbiamo troppi giocatori arrivati a fine carriera che non si impegnano ! Spiegate a D'Aversa che non basta mettere delle punte per vincere ma serve anche un centrocampo o con i piedi molto buoni o con tanta grinta e voglia di vincere.

    Rispondi

  • giuliano

    25 Novembre @ 19.04

    il carpi aveva bisogno di vincere e ce l' ha messa tutta - il parma ha reagito ma poi si è fatto da parte - troppa fatica ? - nell' imbarazzo d'aversa si è inventato nocciolini per barillà ma il giochetto non gli è riuscito - oggi per il parma è stato un passo indietro - alla prossima

    Rispondi

  • Giorgio

    25 Novembre @ 18.05

    gioger@alice.it

    Mi dispiace per l'articolista, ma la "maledizione del primo posto" in questo caso non c'entra proprio niente. Il discorso si può fare se una squadra attacca per 90 minuti, fa 30 tiri in porta e lotta fino alla fine col coltello fra i denti, ma non quando nel secondo tempo non riesci a fare neanche un tiro in porta, rimani piantato in campo come una carota e a malapena riesci a superare la metà campo contro una squadra di mezza classifica. La solita squadra compassata, che nel secondo tempo sembrava vincesse 3-0 anzichè perdere, e senza nessun nerbo nemmeno negli ultimi dieci minuti (quelli in cui di solito anche i tregattini danno l'anima). A questo proposito, ma il buon Ciccio Corapi si può sapere che fine ha fatto? Almeno dà l'anima in campo! Continuiamo a vedere degli zombi (che si chiamino Munari, Dezi, Barillà, Scavone e 9 volte su 10 anche Scozzarella non importa) e il gioco come al solito si basa sui lunghi lanci di Lucarelli che però in completa assenza del nostro centrocampo la maggior parte delle volte sono preda dei giocatori avversari. E poi ancora Siligardi! Ma basta! Devi pareggiare e giochi l'ultimo quarto d'ora in dieci? Perchè con lui è come giocare in 10. Sui singoli che si può dire? Buono Frattali, ma buono anche Nardi (quasi quasi ci farei un pensierino). La difesa è stata un po' ballerina in generale, ma senza il filtro dei centrocampisti la cui unica intuizione geniale è il passaggio indietro a Lucarelli diventa difficile. Al centrocampo purtroppo ormai ci abbiamo fatto il callo: evidentemente gli elementi sono quelli e non c'è speranza di miglioramento dopo tante partite. Se poi l'unico che si impegna lo teniamo fisso in panchina... mah? Davanti il solito geniale Baraye (tre assist d'autore) e un grande, come al solito, Insigne. Assolutamente inutile Di Gaudio. Comunque un secondo tempo da incubo, come spesso capita. Era successo anche sabato contro l'Ascoli (ultima in classifica), fino al gol di Insigne. Niente di grave si dirà, come al solito: però quelli che erano i 10-15-20 minuti di black-out ora si stanno lentamente trasformando in tempi molto più lunghi, sia contro le squadre più scarse (come l'Ascoli) che contro quelle di media caratura (il Carpi). Con la difesa discreta (e manca Di Cesare) e un buon attacco (e mancano Calaiò e Ceravolo), io direi che a gennaio bisognerebbe fare un repulisti al centrocampo (ma totale) e cercare qualche giovane (anche meno "big") che faccia movimento, non delle pioppe piantate in campo.

    Rispondi

    • Pacifico

      25 Novembre @ 20.38

      Direi che anche insigne e baraye nel secondo tempo sono quasi spariti, per il resto sono d'accordo. Unica consolazione che anche le altre vanno a singhiozzo

      Rispondi

  • Marco

    25 Novembre @ 17.53

    qualcuno sa dirmi cos'hanno in più Munari o Barillà rispetto,che so...a Corapi?...uno che quando ha giocato ha sempre dato l'anima correndo per quattro?...c'è forse un probelma con l'allenatore?...Munari è un caterpillar,troppo lento per la categoria,per non parlare di Dezi,anche perchè non saprei cosa dire di lui...un altro che capisco poco è Siligardi....boh...

    Rispondi

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