21°

30°

Palanzano

Franzini: "Siccità in Emilia, il potere politico non continui a stare alla finestra"

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Trintignant, "per me la carriera è finita"

cinema

Trintignant, "per me la carriera è finita"

Balletto

social

L'evoluzione della danza di Michael Jackson...in 4 minuti Video

Via Emilia Est: il lungo aperitivo. Ecco chi c'era: foto

Arte&Gusto

Via Emilia Est: il lungo aperitivo Ecco chi c'era: foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano

IL CASO

La folle guerra dell'Onu al Parmigiano: il commento

di Claudio Rinaldi

9commenti

Ricevi gratis le news
0

Lino Franzini, sindaco di Palanzano, ci scrive allegando alcune foto, proprio in materia di siccità. 

Da anni si pagano milioni di euro per danni all’agricoltura per la mancanza della risorsa idrica ad usi irrigui o per danni derivanti da alluvioni a valle e non si fa nulla per realizzare invasi a monte in grado di garantire acqua ai prati stabili delle terre del Parmigiano Reggiano, a mais, pomodoro, bietole, ecc. nei periodi di siccità e in grado di trattenere le acque in caso di alluvione evitando danni a valle.

Considerando che questo si ripete da anni, fa pensare che lo stato di emergenza per calamità sia nella normalità, fa pensare che per le emergenze i soldi ci sono sempre; realizzare invasi a monte in grado di trattenere le acque per rilasciarle nei periodi di siccità costerebbe ben poco rispetto a quanto ci costano i danni all’agricoltura e agli impianti idropotabili dei paesi; sta succedendo la stessa cosa con i profughi, aiutarli al loro paese costerebbe poco o niente, andarli a prendere e tenerli negli alberghi, vitto, alloggio, spese e servizi compresi, costa una follia, ma sembra che questa sia la cosa giusta.

Ma se i danni all’agricoltura in tante zone d’Italia sono ingenti, a Parma e a Reggio Emilia sono catastrofici, non possiamo dimenticare che siamo la culla del Parmigiano Reggiano e di tanti altri prodotti che hanno fatto grande, non solo Parma e Reggio ma l’Italia intera, con la sede di Efsa a Parma ci è stato riconosciuto quanto sia importante l’agricoltura e l’agroalimentare Italiano ma nessuno fa nulla per garantirne la sopravvivenza.

Si sperava che i cambiamenti climatici degli ultimi venti anni, visibili da chiunque ed  enunciati a livello mondiale nei vari convegni di Kioto, Copenaghen, Cancun e Parigi, avrebbero fatto comprendere che qualcosa andava fatto anche da noi, visto che ogni anno assistiamo a lunghi periodi di siccità o ad alluvioni che provocano danni spaventosi.

Far ripartire i lavori di costruzione della Diga di Vetto, sospesi nell’agosto del 1989 e mai ripresi, nonostante la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni unite nel 2002 annullò tutti i ricorsi, dando alla Regione la possibilità di far ripartire i lavori, sarebbe stato un esempio che qualcosa si iniziava a fare ma non si è fatto nulla; pur essendo la Diga di Vetto cantierabile in pochi mesi, servono solo gli aggiornamenti di legge al progetto, ma principalmente servono persone che pensano al bene del territorio, indipendentemente dal consenso elettorale che una decisione di questo tipo potrebbe portare, servono persone che non stanno alla finestra ad aspettare gli eventi e a dichiarare lo stato di emergenza, in questo settore si può fare prevenzione.

Solo opere come l’invaso di Vetto potranno risolvere gran parte dei problemi di Parma e Reggio Emilia, potendo soddisfare le esigenze del fabbisogno idrico, energetico, occupazionale e dare un futuro ai Comuni montani, utilizzando le potenzialità che la natura gli offre, basta con lo spreco delle acque, basta con il pompaggio indiscriminato delle acque del Po; basta con le emergenze che si possono evitare.

Per opporsi ad un’opera indispensabile come la Diga di Vetto si è arrivati perfino a creare terrorismo di ogni tipo, arrivando a definire il piccolo invaso di Vetto di 102 milioni di capacità massima il più grande invaso d’Europa, quando solo in Italia ci sono dighe con capacità idrica di 200-400-600-800 milioni di metri cubi d’acqua, si è arrivati a paventare l’effetto Vajont, come se a Vetto ci fosse il monte Toc di 2000 metri a picco sul lago, si sono dichiarati rischi sismici, sicurezza dei versanti, interrimenti del lago e tanto altro, nonostante lo studio ambientale costato 4,5 miliardi di lire abbia verificato tutti questi aspetti, arrivando a dichiarare l’invaso di Vetto dieci volte più sicuro degli invasi nazionali, ma ora a chi si è opposto a quest’opera con ogni mezzo, inventandosi persino le lontre, bisognerebbe fargli pagare i danni derivanti dalla siccità.

Continuare a sprecare le acque, continuare a pagare dei danni e continuare a mettere in difficoltà la cittadinanza per la mancanza di acqua sta a dimostrare che in Italia qualcosa non funziona, ci auguriamo un cambio di rotta da parte dei Sindaci, dei Presidenti delle Province e della Regione; andare avanti così è la fine di tutto; mi auguro che tornino i tempi di De Gasperi, Togliatti, Dossetti, Nenni, ecc; quando qualcuno pensava al bene dell’Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Lealtrenotizie

E' morta Anna Maria Bianchi, il volto di Tv Parma e la voce della radio Foto

LUTTO

E' morta Anna Maria Bianchi, il volto di Tv Parma e la voce della radio Foto

guardia di finanza

Falsi crediti Iva per 14 milioni di euro. Denunciati 59 responsabili

E' caccia ai due imprenditori "menti" del sistema: sono irreperibili. Sequestrati quattro fabbricati nel Parmense

SENTENZA

Public money, ecco tutte le condanne

Busseto

Raffica di furti, rubata anche una macchinetta spartineve

Cinema

Ciak, a Parma si gira: la mappa dei set

2commenti

weekend

Sgranfignone, anatra, disfide tra cuochi: il sabato è a tutto gusto L'agenda

Parma calcio

Rigoni, esperto in salvezza

L'appello

«Basta con i botti alle feste d'estate: per gli animali sono pericolosi. Usate quelli silenziosi»

Scuola

I bravissimi della maturità: diplomati con 100 e 100 e lode

IL CASO

Sgarbi: «Leonardo per l'ultima cena si ispirò all'affresco di Monticelli d'Ongina»

incidente

Schianto tra due auto a Ramiola: feriti due giovani Foto

Lutto

Tarsogno dà l'addio a Lidia Calestini, la regina delle rezdore

parma calcio

Chiude la prima parte del ritiro crociato: il video-bilancio di Sandro Piovani

calcio

Sorteggio di Coppa Italia: inizio nostalgia (e rivalità) per il Parma il 12 agosto

12Tg Parma

Felino, lite condominiale finisce a pugni Video

Dda

In progetto furto delle salme di Pavarotti e Ferrari: condannata banda sardo-parmigiana

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Maltrattare gli animali, tradire l'amicizia

di Filiberto Molossi

7commenti

DIGITALE

Ecco la Summer Promo: 2 mesi di Gazzetta a prezzo di 1

ITALIA/MONDO

viabilità

Schianto tra auto e tir a Campegine: 5 feriti e 5 corsie bloccate

maranello

Ferrari, Louis Camilleri è il successore di Marchionne?

SPORT

CALCIO

Milan: Scaroni presidente con deleghe di ad

calcio e tribunale

Avellino non ammesso al campionato. Escluse altre due società di serie B e tre di serie C

SOCIETA'

filatelia

Ecco il francobollo dedicato a Giovannino Guareschi. Ma a Parma non è arrivato...

il disco

I Pooh alla ricerca del Graal

MOTORI

Motori

Jeep Wrangler, il mito Usa è sempre pronto a tutto

MOTORI

"Spiaggina 58": rinasce la 500 della Dolce Vita