-1°

14°

viabilità

Vetroghiaccio, mattina da incubo: cadute e auto fuori strada Le foto

Molte cadute: il 118 ha implementato le ambulanze. Code in Tangenziale Nord. Ed è polemica: "E il sale?" Inviate le vostre foto

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Miss Mondo viene dal Messico

Vanessa Ponce de Leon

Bellezza

Miss Mondo viene dal Messico

torrechiara

la magia

Torrechiara, ore 7.56: c'era una volta un castello di nebbia, di vento e di sole Video

Scuola del Teatro Musicale – Tribute to Bohemian Rhapsody (Queen)

BOHEMIAN RHAPSODY

Omaggio ai Queen: Brian May fa i complimenti ai ragazzi di Novara

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

velluto

VELLUTO ROSSO

Un weekend a teatro tra comicità e danza: da Feydeau allo Schiaccianoci

di Mara Pedrabissi

Ricevi gratis le news
61

La prima foto arrivata in redazione è stata scattata da un lettore, Riccardo, a Calestano. Ma il "panorama" è comune a città e provincia. Come dimostrano le immagini che sono arrivate da via Sidoli e strade limitrofe. Insomma è stata una mattina da incubo in città, protagonista il vetroghiaccio con decine di cadute, auto e camion finiti fuori strada: molte le segnalazioni. Nelle due Centrali 118 Emilia Est ed Emilia Ovest (operative nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma), fra le 7 e le 10 di questa mattina, le chiamate sono state oltre cinque volte quelle del giorno prima, con un incremento del 550%: nel complesso, le chiamate per traumi hanno raggiunto quota 753. La maggior parte delle chiamate è stata causata da traumi di media e bassa gravità, senza 'codici rossì nè ricoveri, ad eccezione delle fratture che hanno richiesto un trattamento chirurgico e per affrontarle sono state potenziate le attività delle sale operatorie ortopediche. Anche un'ambulanza, tra Tabiano e Fidenza è finita fuori strada mentre andava a soccorrere proprio una vettura finita precedentemente fuori strada. Non risultano feriti. Una vera e propria emergenza in città (e non solo), con un picco di interventi di ambulanze per eventi traumatici. In tal senso, come ci ha comunicato il 118, è stata implementata la dotazione di mezzi di soccorso operativi in città: arrivata a 11 ambulanze.

Chiamate fin dalla notte

Dalla notte l'incubo vetroghiaccio è tornato ed è stato boom di chiamate ai vigili, ai vigili del fuoco, al 118 per auto e camion finiti fuori strada. Nella notte il gelicidio ha colpito soprattutto nel parmense: da Bazzano a Fornovo, da Tizzano a Sorbolo. Il risveglio è stato decisamente "scivoloso", con coinvolti anche i marciapiedi e accessi ai garage. Tantissime le cadute e gli accessi al pronto soccorso. Chiuso stamattina dai vigili urbani il tratto di via Sidoli tra via Ximenes e via De Chirico. In poche decine di metri infatti verso le 7,30 c'è stato un vero e proprio autoscontro. Sbandate, tamponamenti, scontri con le auto parcheggiate in sosta lungo la strada. La velocità ridotta consigliata dalle condizioni della strada ha fatto sì che non ci siano stati feriti. Poco più avanti, lungo la bretella che porta in tangenziale, un autoarticolato uscendo dalla carreggiata si è messo per traverso ingombrando per intero la strada. Sono in corso i complicati rilievi della Polizia Muncipale.

Difficoltà in tangenziale

Difficoltà anche in tangenziale, in particolare nella Nord, all'uscita di Baganzola verso Reggio. Intorno alle 7,30, sotto una pioggerellina ghiacciata, lo scontro fra due auto, ha causato una serie di tamponamenti fra diversi mezzi, coinvolta anche una cisterna. E' accaduto in tangenziale nord, direzione Reggio, a livello del ponte sulla Parma. Non ci sono feriti ma  lunghe code, come raccontano anche le foto del lettore Massimo Mari.

Il Comune: "Ecco cosa è stato fatto"

Ecco al nota del Comune sul vetroghiaccio: "Nella mattinata odierna, nell'ambito delle attività legate al Piano Anti Ghiaccio, si sono svolte le seguenti attività: alle ore 5 n° 4 mezzi spargisale hanno iniziato lo spargimento sui percorsi nelle strade urbane delle città ed in corrispondenza delle rampe della tangenziale, oltre che negli spazi pubblici e sui marciapiedi. Alle 9 è stata prevista l’attivazione di un ulteriore mezzo spargisale . Indicativamente le strade su cui si è effettuata l’attività di prevenzione formazione ghiaccio sono state: tangenziale di competenza Comune di Parma, oltre a tutti gli svincoli dell’intera tangenziale; Via Europa; Complanare; strade di grande viabilità; strade extraurbane dei comparti: Sud Est (Budellungo, Bassa dei Folli lubiana Sidoli); Sud ( Vigatto Panocchia Corcagnano Carignano, Montanara ) Sud Ovest (Vicofertile e Vigheffio) Nord Ovest ( Vallazza; Eja; Cornazzano; Baganzola) Nord Est ( Ravadese, Beneceto). Dalle ore 6,00 si è integrata l’attività con n° 4 squadre di operatori manuali per spargere sale nei percorsi pedonali e ciclabili del Centro storico ed Oltretorrente".

Nuovi Consumatori: "Comune responsabile"

In queste ore stanno giungendo diverse segnalazioni all’associazione di alcuni utenti che lamentano danni a mezzi e persone a causa del manto stradale ghiacciato, chiedendoci a chi e’ possibile ascrivere una responsabilità. La questione si inquadra pacificamente nella responsabilità per custodia della Pubblica Amministrazione, tenuta, nella sua qualità di proprietaria o gestore della strada, ad un'adeguata manutenzione per evitare l'insorgere di situazioni insidiose in grado di provocare danni ai terzi. Per consolidata giurisprudenza, affermatasi negli ultimi anni, l'ente proprietario o gestore della strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ex art. 2051 c.c., per i sinistri causati dalla conformazione particolare della strada o dalle sue pertinenze. Si tratta di una responsabilità “oggettiva” che pesa sulla P.A. (e dunque sul gestore, che puo’ essere Comune, Anas, Autostrade, ecc.) per il solo fatto di esercitare la custodia sul bene, salvo che non venga provato il caso fortuito.
Il danneggiato (pedone o automobilista) ha solamente l'onere di dimostrare l'evento dannoso e il nesso di causalità tra la cosa e il verificarsi dello stesso. In altri termini, deve provare la presenza del ghiaccio sulla strada e il legame intercorrente tra tale circostanza e il sinistro (incidente o caduta) e i danni da questo derivati.
E’ palese, ancora una volta, la responsabilita’ del Comune di Parma, per i tratti di propria competenza, che non puo’ invocare il caso fortuito in quanto le previsioni metereologiche, diramate gia’ da qualche giorno, evidenziavano la possibilita’ di formazione di ghiaccio a causa delle temperature rigidissime che gia’ da giorni insistono sul paese.
L'unica causa di esclusione della responsabilità del custode della strada è infatti la prova del caso fortuito, consistente nell'alterazione dello stato dei luoghi, imprevedibile, imprevista e non eliminabile o segnalabile tempestivamente agli utenti, neanche con l'uso dell'ordinaria diligenza.Causa di esclusione che non puo’ essere invocata dal Comune.
L’associazione e’ a disposizione di chiunque sia stato danneggiato per ottenere il ristoro dei danni.

Il Gelicidio, Arpae: "Parma e Piacenza le più colpite in regione"

Le condizioni meteorologiche che portano alla formazione del gelicidio o pioggia che gela al suolo sono:
- scorrimento di aria più calda in quota, legata a correnti umide e miti occidentali, che accompagnano una perturbazione atlantica, con piogge deboli o pioviggini
- presenza di un cuscinetto di aria fredda al suolo formatosi in seguito a precedenti irruzioni di aria polare in pianura Padana.
Le zone dell´Emilia-Romagna, dove è maggiore la probabilità che si formi il gelicidio, sono le province di Piacenza e Parma che risentono del maggiore ristagno di aria fredda che si accumula nella parte occidentale della Val Padana. Tale fenomeno può tuttavia interessare anche il resto della regione, con minor probabilità della Romagna.
La catena alpina e l´Appennino settentrionale chiudono su tre lati quella parte del territorio, impedendo il rimescolamento dell´aria calda, meno densa, con il sottostrante strato di aria fredda, più densa e quindi più pesante. Il cuscinetto freddo è eroso più lentamente sul settore occidentale a causa dell´altezza dell´Appennino emiliano. Sul settore romagnolo il rimescolamento è invece più veloce, sia per la minore altezza dei rilievi, sia per le frequenti intrusioni di aria dal mare Adriatico.​

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • pietro

    14 Gennaio @ 08.41

    il sale , cloruro di sodio, diventa vecchio? questa è buona!. . Per il cloruro nebulizzato ci vogliono i mezzi adeguati, che io non ho mai visto a parma, forse ce ne è qualcuno. Si il sale solido sul ghiaccio solido evidentemente non serve nulla . quindi l'unico sale che rimane da usare è l'intelligenza.

    Rispondi

  • Nunzio

    13 Gennaio @ 22.07

    Intanto cominciamo a dire che il sale buttato è vecchio di due anni , visto che negli anni passati non è stato utilizzato , a questo ci mettiamo che il sale con il vetro ghiaccio non serve ma si doveva usare il cloruro nebulizzato ecco che il patatrac è fatto

    Rispondi

    • Medioman

      14 Gennaio @ 11.53

      Ehi, genio, hai mai sentito parlare di "navi rompighiaccio"? Anche il sale dell'acqua di mare diventa vecchio? Se proprio vogliamo essere precisi, invece dei nebulizzatori bisognava utilizzare dei fon per capelli...

      Rispondi

  • Michele

    13 Gennaio @ 20.55

    mandra_sala@libero.it

    Per pizzarotti la "colpa" è del sale che non si è sciolto, lui è infallibile. E non si scioglierà mai. Una ignoranza mai vista... come quella dei "neutrini".

    Rispondi

    • federicot

      13 Gennaio @ 21.13

      federicot

      allora sono ignoranti altri 150 sindaci di ogni colore perchè è accaduto ovunque in Emilia.

      Rispondi

  • fortunato

    13 Gennaio @ 18.14

    ci sono automobilisti che non hanno di cognizione quando ci sono le strade ghiacciate, però anche il comune ha le sue colpe e sono parecchie.

    Rispondi

  • Medioman

    13 Gennaio @ 17.49

    Con il verglas, l'unica soluzione sono gli pneumatici chiodati: ci si fanno anche le corse! Gomme invernali, e sale, sono assolutamente inutili.

    Rispondi

    • Oberto

      13 Gennaio @ 18.30

      questa è la risposta sensata ! le altre sono chiacchiere. Poi la gente deve essere anche più prudente, che non guasta..

      Rispondi

Mostra altri commenti

Lealtrenotizie

I crociati non riescono ad affondare il Chievo in 10: al Tardini finisce 1-1 Foto

serie A

I crociati non riescono ad affondare il Chievo in 10: al Tardini finisce 1-1 Foto Classifica

1commento

AGGRESSIONE

Giovanni, il fisarmonicista di strada, preso a pugni sotto casa

4commenti

anteprima gazzetta

Strade al buio: monta la protesta in città. La mappa delle criticità Video

2commenti

nella notte

Danneggia le auto fuori da una discoteca: 23enne denunciato

1commento

Noceto

Visoni «liberati». «Non cercate di catturarli, non sono gattini»

4commenti

Iniziativa record

Gli ultimi anolini solidali "fulminati" in dieci minuti: 130mila venduti in due giorni

Tizzano

Addio a Fattori, ruspista di Musiara morto a 55 anni

Treni

Nuovo orario, salta il «diretto» Parma-Torino

IL CASO

Due anni fa: Sfera Ebbasta a Parma, il fuggi fuggi per lo spray urticante e la tragedia evitata

4commenti

IL VICE PREMIER

Salvini atteso per il 18 a Sorbolo davanti alle case confiscate alla 'ndrangheta

2commenti

ALESSANDRO ROSATI

«I miei capperi ascoltano Verdi»

inziativa

"Festa del raccolto urbano": raccolti i cachi di 142 alberi (a fin di bene) Foto

1commento

PIAZZA GARIBALDI

Un sabato speciale per il Gruppo Gazzetta di Parma Video

Una giornata di incontri che ha coinvolto anche 12 Tv Parma e Radio Parma

12 TG PARMA

Piazza, il giorno dell'albero. Pizzarotti: "Una grande comunità" Video

WEEKEND

Presepi, mostre e cortei. E il Natale si avvicina: l'agenda della domenica

Lipu

E' morto Ermes, l'aquilotto di Casarola: ucciso da un boccone avvelenato

10commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La lezione di Parma a un Paese sfiduciato

di Michele Brambilla

EDITORIALE

I presepi a scuola non escludono nessuno

di Paolo Emilio Pacciani

4commenti

ITALIA/MONDO

ancona

Sei morti in discoteca: identificato il minore che ha spruzzato lo spray. Minacce al gestore

Catania

Coppia e due figli trovati morti: forse omicidio-suicidio

SPORT

il commento

Grossi: "Parma deluso ma il punto conquistato muove la classifica" Video

serie a

D'Aversa: "Possiamo recriminare: meritavamo di vincere" Video

SOCIETA'

roma

Ubriaco scende con l'auto la scalinata di Trinità dei Monti: denunciato

Roma

"Spelacchio is back". Acceso l'albero di Natale parlante della Capitale

MOTORI

SUV

Seat, l'anno del «Triplete»: fate largo a Tarraco

ANTEPRIMA

Gladiator: il nuovo pick-up di Jeep