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"La mia giornata su bus strapieni. Ma allora cosa serve educare a scuola e a casa sulle norme anti-Covid?"

16 ottobre 2020, 09:46

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Caos trasporti e misure di sicurezza, ecco una nuova testimonianza di una lettrice, Paola.

 "Ieri sono andata al lavoro col bus, dato il tempo, e non mi capitava da molto. Armata di gel e mascherina, parto dal quartiere Montanara al mattino. Selve di gente alle fermate in attesa... Del nulla! Poi, improvvisamente, autobus a nastro, anche doppi numeri. Probabilmente ho pensato al raddoppio di corse per via del numero degli  studenti e del mantenimento così delle distanze a bordo".
E continua: "Ore 13.20. Riprendo il bus n. 13 in zona Duc... Dove sono le corse doppie? Sono bus o carri bestiame? All'arrivo era già strapieno di studenti, per fortuna "mascherati", il distanziamento era di un centimetro al massimo: non riuscivo ad arrivare all'obliteratrice. E tutti i seggiolini occupati"
"Quello che dico - conclude - è: cerchiamo di rispettare le regole, di educare i nostri figli a farlo, stanno facendo a scuola 3000 raccomandazioni ai nostri ragazzi sulle norme covid da seguire, ogni giorno, poi escono. E questo è quanto trovano".