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CURIOSITÀ

Parma, Reggio e Modena: in ogni città un "gigante" da strada

di David Vezzali -

28 marzo 2021, 11:49

Parma, Reggio e Modena: in ogni città un "gigante" da strada

Girando per le città (quando consentito, naturalmente) non è difficile trovare ogni tanto qualcosa di originale, degno di essere «raccontato».

Nel centro di Modena, su un muro del Palazzetto dello Sport, c’è un gigantesco segnale di «senso unico» di vecchio tipo. È stato realizzato nel 2018 dallo street artist spagnolo Escif: è talmente grande che le auto sembrano modellini.

Spostiamoci a Reggio Emilia: in viale Isonzo, lungo la circonvallazione, si trova l’enorme «Pesce fuor d’acqua» realizzato nel 2010 dallo scultore reggiano Giovanni Menada. Alta poco meno di 5 metri, questa «scultura» in acciaio rappresenta la condizione dell’uomo nella società attuale, che spesso viene a trovarsi, appunto, come un pesce fuor d’acqua.

E a Parma abbiamo qualcosa di enorme, e contemporaneamente strano, come a Modena e Reggio? Sì, certo: il grande cavalcavia che si incontra proprio arrivando da Reggio e da Modena lungo la via Emilia. Realizzato nel 2008, serve – per le biciclette – ad attraversare in sicurezza il tratto di «tangenziale» (chiamiamolo così, è lungo un chilometro) di fronte all’area ex Salamini: è la «bretella» urbana che unisce la tangenziale Nord e la tangenziale Est.