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Animali e piante esotiche, nuove norme per tenerli in casa

07 luglio 2019, 17:59

Animali e piante esotiche, nuove norme per tenerli in casa

 Scatta tra meno di due mesi, il 31 agosto, il termine ultimo (e questa volta sono improbabili altre proroghe), per tutti coloro che allevano animali da compagnia inseriti nell’elenco delle specie esotiche invasive varato dall’Unione Europea nel decreto 230 del 2017, per mettersi in regola con le nuove norme. Il provvedimento ne conta una cinquantina. Tra queste, ad esempio, lo scoiattolo grigio nordamericano, diverse specie di gamberi, la rana toro e, soprattutto, la testuggine palustre americana Trachemys scripta, con le sue varie sottospecie (orecchie rosse e orecchie gialle) che hanno dominato per decenni il mercato degli animali da compagnia. L’elenco diventerà presumibilmente assai più lungo con il varo dell’elenco nazionale delle specie invasive in corso di elaborazione da parte del Ministero dell’Ambiente. La norma stabilisce che chi li ha dovrà denunciarne il possesso. Con l’avvicinarsi della scadenza WWF e Societas Herpetologica Italica (SHI) ricordano a tutti i cittadini di mettersi in regola, anche per evitare di incorrere nelle pesantissime sanzioni previste dalla legge: la mancata denuncia di possesso è punita con sanzioni tra 150 e 20.000 euro e per la violazione dei divieti di introduzione, detenzione, trasporto, utilizzo, scambio o cessione e riproduzione si va da 1.000 a 50.000 euro.