Sei in Animali

compagne di branco

Gli errori più comuni coi nostri amici pelosi: guida alle azioni giuste

Consigli di vita quotidiana

25 maggio 2020, 14:38

Gli errori più comuni coi nostri amici pelosi: guida alle azioni giuste

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e di  Valentina Tridente, protagoniste ogni mercoledì, dalle 15 alle 16,  dell’appuntamento radiofonico «Compagne di Branco», su Radio Parma,  all’interno di «Manie di Protagonismo».

Bentornati cari compagni e compagne di branco! La nostra Lia Begani lavora con le più svariate tipologie di cani e le capita spesso di dover correggere errori abbastanza comuni in cui incappiamo nei confronti dei nostri beniamini pelosi. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare l’appuntamento di oggi proprio ad alcuni di questi errori,  spesso fatti in buona fede e derivati quasi sempre dalle nostre insicurezze e dall’amore per i nostri animali.

I CANI DI PICCOLA TAGLIA

Forse non tutti sanno che: anche i nostri amici mignon hanno le stesse esigenze dei loro simili di grandi dimensioni. I mini-cani sono popolarissimi e altrettanto frequentemente soggetti a una gestione inadeguata delle loro necessità ed attitudini. Capita infatti che la nostra preoccupazione nei confronti di questi scriccioli ci porti ad essere apprensivi e a pensare che siano troppo fragili per affrontare anche il più piccolo ostacolo che la vita può presentare loro, portandoci a chiuderli sotto una campana di vetro; gli esempi sono tanti, a partire dai quei cani che raramente vengono portati fuori casa e, quando succede, non viene data loro la possibilità di fare esperienze sane, fino ad arrivare a quelli che passano la loro vita in braccio o in borsetta. La deprivazione ambientale che ne deriva crea grandi difficoltà emotive ai nostri piccoli amici, dalla diffidenza, all’ansia fino alla paura e alle fobie. L’ideale, come in tutte le cose, è sempre quello di trovare un giusto compromesso: permettiamo a nostri mini-amici di godere appieno di tutti gli stimoli positivi a cui li possiamo esporre, senza mai dimenticare la loro tutela, assicurandoci di preservare sempre il loro benessere fisico e mentale. Ricordiamoci inoltre che questo consiglio vale per qualsiasi tipo di cane indipendentemente dalla sua taglia: per i nostri amici più piccoli è infatti importante sentirsi trattati come tutti gli altri cani (già si fanno dei complessi a causa della loro status, di cui sono perfettamente consci, cerchiamo di non essere fonte di ulteriore disagio!). Infine teniamo in considerazione che anche se la piccola mole impedisce loro di fare grossi danni materiali, è sempre un bene insegnare loro la «buona educazione» in modo che vi possano seguire serenamente ovunque, senza disturbare o creare disagio a chi vi è intorno. 

LOOP EMOTIVO
Forse non tutti sanno che:
le nostre emozioni influenzano moltissimo il modo in cui i nostri amici pelosi percepiscono il mondo e nulla li può ingannare quando si tratta di capire il nostro stato d’animo. Sfortunatamente essi non sono sempre in grado di associare una determinata emozione al vero motivo che l'ha scatenata. Un esempio molto frequente di questo tipo di fraintendimento lo possiamo individuare in una delle attività più ricorrenti della vita del cane: la passeggiata. Prendiamo il cane «A» che in generale prova emozioni negative nei confronti degli altri cani a prescindere dalla situazione specifica. «A» si trova in passeggiata a guinzaglio con il proprietario e, incrociando un qualsiasi cane «B», anch’esso a guinzaglio, manifesterà quasi sicuramente un’aggressività ritualizzata (anche nota come tanto casino per niente). Di norma la reazione emotiva del proprietario sarà di disagio/paura che, alla lunga, «A» assocerà direttamente alla mera presenza di «B» e non alla reale fonte delle emozioni del proprietario. Questo esempio ci fa comprendere quanto sia importante, quando decidiamo di voler lavorare sulle emozioni del nostro cane, trovare il modo di metterci in condizione di essere sereni scegliendo al meglio la situazione o il momento più favorevole anche per noi e/o facendoci aiutare da un professionista di fiducia che ci possa dare gli strumenti per sentirci più sicuri.

LA CONSOLAZIONE
Forse non tutti sanno che:
consolare un cane nel momento in cui manifesta paura non lo aiuta ma gli conferma che effettivamente c’è un motivo per cui mavere paura. Uffa, il mio cane è proprio un fifone! Come mi devo comportare allora quando ha paura? Partiamo col fare una distinzione importante: Il cane si trova realmente in una situazione di pericolo? Si: in tal caso il vostro compito è di aiutarlo a trovare una soluzione o farlo per lui, dimostrandogli che si può fidare del fatto che non lo lascerete mai nella difficoltà ma siete in grado di tutelarlo. No: sdrammatizzate mostrandovi sereni e non dando peso all’evento che lo spaventa. Nella maggior parte dei casi il vostro pavido amico non sarà realmente in pericolo, come per esempio durante un temporale, dovrà però essere vostra premura quella di metterlo in condizione di vivere questa esperienza necessaria con meno disagio possibile: cercate di coprire i rumori, continuate con le vostre attività casalinghe come se niente fosse o, quando il cane ve lo permette, proponete un’attività alternativa a sfondo ludico e in ogni caso cercate di mantenere per tutto il tempo un tono di voce allegro e scanzonato.

Per questo appuntamento è tutto, come sempre vi invitiamo a sintonizzarvi mercoledì dalle 15  alle 16  su Radio Parma per approfondire in diretta l’argomento. 

LIA BEGANIVALENTINA TRIDENTE

Per ulteriori informazioni e approfondimenti vi consigliamo di seguire l’appuntamento radiofonico settimanale di «Compagne di Branco», in onda tutti i mercoledì all’interno di «Manie di Protagonismo» su Radio Parma dalle 15 alle 16 - o in podcast su www.radioparma.it -  e-mail: compagnedibranco@gmail.com  - IG: @compagnedibranco - FB: compagnedibranco

Iniziativa: inviateci le vostre foto

Sguardo tenerone e «carezza» alla Gazzetta: qui sotto vedete Bernardo, il dolce amico su 4 zampe di Deborah Brozzi. Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com - tutti gli animali sono i benvenuti!