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In vacanza con il «peloso»? Ecco i consigli

15 giugno 2020, 08:41

In vacanza con il «peloso»? Ecco i consigli

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e della speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).

Bentornati cari compagni e compagne di branco!
In questa nuova edizione della nostra rubrica continueremo a parlare di estate e vacanze, in particolar modo dei mezzi di trasporto pubblici che ci possono servire per raggiungere le varie località vacanziere e come preparare il cane e come affrontare questi viaggi.

Forse non tutti sanno che: i mezzi di trasporto pubblici permettono l’accesso ai cani a patto che si rispettino regole di condotta e contenimento dell’animale a bordo.
Ed ecco quindi alcune delle regole da applicare per poter viaggiare coi nostri amici in tranquillità:

 AEREO: All’interno dell'aeroporto i cani devono essere condotti a guinzaglio e in alcune occasioni indossare la museruola. Sia i cani che viaggiano in cabina (che devono essere orientativamente di peso inferiore ai 6-10 kg a seconda della compagnia aerea) che quelli che viaggiano in stiva devono obbligatoriamente utilizzare il trasportino. Il cane deve essere sempre accompagnato dal suo passaporto europeo  dove devono essere riportate le vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari.

TRAGHETTO: su questo mezzo di trasporto i nostri amici a quattro zampe non hanno accesso alle zone comuni ma solo al ponte dell’imbarcazione dove comunque devono essere tenuti a guinzaglio e devono indossare la museruola.
Esistono cabine apposite che si possono prenotare per viaggiare con il proprio animale (massimo 3 animali per cabina), generalmente comunque ogni mezzo ne ha un numero limitato ed hanno un costo ovviamente superiore a quelle normali.
Esistono anche appositi box all’aperto in cui lasciare il cane quando non lo si può tenere con sé (se si viaggia da soli può capitare di avere bisogno della toilette o di prendere qualcosa al bar, per esempio). Anche in questo caso è necessario il passaporto europeo


TRENO: per i cani di piccola taglia che possono essere contenuti in un trasportino di 70x30x50 cm può non essere necessario pagare il biglietto con alcune compagnie (un trasportino a persona).
Per i cani di taglia più grande è obbligatorio pagare il biglietto e far indossare loro sia guinzaglio che museruola. Sempre necessari certificati sanitari e di identità dell’animale (iscrizione anagrafe canina)

TRAM, BUS E PULLMAN: su questi mezzi di trasporto è obbligatorio l’utilizzo del guinzaglio e della museruola
Ovviamente bisogna accertarsi che gli animali non sporchino e rechino danno, intralcio o disturbo agli altri passeggeri.


NB: Ogni compagnia di trasporto pubblico può applicare modifiche più o meno restrittive rispetto a quelle che vi abbiamo riportato che tuttavia sono le più comuni: vi consigliamo quindi di informarvi sempre bene prima di partire, onde evitare brutte sorprese. Attenzione ai viaggi fuori dall’Italia perchè ogni paese ha le sue normative.


Vorremmo farvi riflettere sull’importanza di una buona educazione dei vostri  pet e su quanto sia importante prepararli all’uso di alcuni strumenti che molti di noi bipedi costituiscono un vero e proprio tabù: museruola e trasportino. 
Le vacanze coi nostri amici pelosi sono una delle cose che amiamo di più ma è sempre importante ricordare che la nostra libertà di cino-dipendenti non può e non deve intralciare o minacciare quella degli altri che non necessariamente amano gli animali tanto quanto noi. 


«Tutto molto interessante, ma nel concreto, come possiamo aiutare i nostri pet?»

Come sempre la parola d’ordine è:  «gradualità».  Il primo step è lavorare col cane affinché diventiate voi il suo principale punto di riferimento e solo in seguito, potrete iniziare a fargli vivere esperienze positive in contesti sociali, partendo da luoghi meno affollati per poi aumentare pian piano il grado di difficoltà scegliendo contesti con maggiore presenza di persone. 

NB: Non barate! Prima di proseguire con uno step successivo deve trovarsi perfettamente a suo agio con quello precedente.


 MUSERUOLA
Forse non tutti sanno che: la museruola può essere uno strumento molto utile, soprattutto se si vuole viaggiare, e se ben accetto dal cane.

La museruola rappresenta uno degli strumenti più odiati dai proprietari di pelosetti e nell’immaginario popolare costituisce quasi una violenza nei confronti del nostri adorati cani. In realtà, se usata con le dovute accortezze, questa può allentare tante tensioni e permettervi di lavorare meglio col vostro amico. 

Ecco alcuni consigli per farla accettare serenamente:
 

1. Partiamo con la scelta di utilizzare quelle più comode per il cane, quella che vi consigliamo noi è una tipologia fatta a rete rigida, in plastica, con un'apertura all’altezza della bocca che permette al cane di mangiare (e quindi di essere premiato se necessario) e di bere. Sufficientemente larga da permettergli di aprire la bocca e ansimare se ne sente il bisogno (vedi foto).
2. Una volta scelta la museruola è ora di fargliela conoscere. Iniziamo col mettere dentro qualche bocconcino e lasciando che il cane ci infili il muso per recuperare il cibo.
3. Quando alla vista della museruola il vostro cane vi viene incontro scodinzolando (merito dei mommi) sarete pronti per lo step successivo che consiste nell’associare la museruola a uno dei momenti più piacevoli della giornata: la passeggiata! Quindi quando ci accingiamo a mettere collare/pettorina e guinzaglio faremo indossare anche la museruola prima di uscire. Le prime volte potete anche spalmare qualcosa di gustoso all’interno della museruola (formaggino o simili) in modo da renderla più invitante.
Non preoccupatevi se all’inizio il vostro amico cercherà di levarsela, distraete l’attenzione e proseguite con la passeggiata, si abituerà presto.

Il rapporto di un cane con la museruola è paragonabile a quello di un cucciolo che si deve abituare al collare o alla pettorina, le prime volte si grattano e spesso si bloccano come se lo strumento fosse elettrificato, ma con calma e esercizio diventano strumenti non solo accettati ma anche amati perché significano “andiamo a fare un giretto”.

IL TRASPORTINO
Un altro strumento che rende molto scettici i proprietari ma che può risultare molto utile se presentato bene è il trasportino.
Purtroppo spesso viene visto dal bipede come una prigione in realtà per il cane può essere molto utile in diverse occasioni.

Ecco come presentarlo al cane:
anche in questo caso la scelta della tipologia più adatta al vostro cane è molto importante: ne esistono due tipi utilizzabili sui mezzi di trasporto: in metallo o in plastica.
Tuttavia capita che le compagnie dei mezzi di trasporto pubblici accettino solo un  determinato tipo di trasportino, quindi non dimenticatevi di informarvi preventivamente.
Come per la museruola iniziate ad usarlo nei momenti “belli” della giornata, come il pasto o lo snack da sgranocchiare.
Un altro trucco consiste nel renderlo confortevole collocando al suo interno un bel cuscinone morbido. Pian piano il cane potrà arrivare ad  utilizzarlo come cuccia e voi potrete iniziare a chiuderlo dentro partendo da lassi di tempo molto brevi e gratificandolo abbondantemente (anche con il cibo)  fino ad allungare sempre di più la sua permanenza all’interno. 
Ecco che avrete così creato uno spazio confortevole che costituirà un zona sicura per il vostro cane e uno strumento utile per voi.

Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con un pensiero di Silvana Baroni:
«Gli animali ci regalano spensieratezza. Ma noi li contagiamo con le nostre nevrosi»

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento radiofonico settimanale di “Compagne di Branco”, in onda tutti i mercoledì all’interno di “Manie di Protagonismo” su Radio Parma dalle 15.00 alle 16.00  o in podcast su www.radioparma.it.

LIA BEGANI
VALENTINA TRIDENTE

compagnedibranco@gmail.com 
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

INIZIATIVA INVIATECI LE VOSTRE FOTO
 


 Ecco Achille o come lo chiamano tutti «Topis»  intento a leggere di prima mattina...  Acconciatura invidiabile, siamo sicure sia tutto merito della sua padroncina Giulia Minoliti. Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com - tutti gli animali sono i benvenuti!