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L'abc del rispetto: guinzaglio, paletta e museruola

13 luglio 2020, 08:50

L'abc del rispetto: guinzaglio, paletta e museruola

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e la speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).

Bentornati cari compagni e compagne di branco!

L’articolo di oggi nasce dalla necessità e la voglia di sensibilizzarci un po’ al rispetto reciproco. In particolare lo spunto di riflessione parte da un episodio accaduto a una di noi, Valentina, che si è trovata, suo malgrado, a dover discutere con una ragazza che ha la pessima abitudine di tenere i cani liberi in un noto parco cittadino (il parco Ducale) senza alcun rispetto non solo della legge ma anche delle necessità ed esigenze degli altri proprietari o di chi cani non ne ha e ne è magari intimorito. A tutti piacerebbe poter fare quello che vogliamo, specialmente in uno spazio meraviglioso come il parco Ducale, ma si dà il caso che viviamo in una società e come tale ci sono delle regole che vanno seguite. 

Oggi quindi parleremo della condotta idonea (sia per buona educazione che per legge) da tenere in un contesto pubblico in compagnia dei nostri amici a 4 zampe.

Forse non tutti sanno che: esiste un'ordinanza del ministero della Salute ( nello specifico quella del 6 agosto 2013 poi prorogata in giugno 2018) che stabilisce quali sono gli obblighi e le responsabilità di chi detiene un cane.

LE  RESPONSABILITÀ
La legge dice che il proprietario di un cane sarà sempre responsabile del suo benessere, controllo e detenzione e dovrà rispondere dei danni eventualmente arrecati dal suo peloso del cuore sia civilmente, ovvero pagando i danni a chi li ha subiti (per questo consigliamo sempre di stipulare un’assicurazione apposita), che penalmente con sanzioni pecuniarie o nei casi più gravi con la detenzione stessa.
Attenzione però cari amici, questo vale in parte anche per chi accetta provvisoriamente di custodire per voi il cane a qualsiasi titolo: amici, vicini di casa amanti dei cani, dog sitter, pensioni, la nonna che vi dà una mano quando non ci siete..., insomma chiunque diventa in quel momento parzialmente responsabile della condotta del cane a sua volta!

Una volta preso in considerazione l’elemento responsabilità possiamo entrare nel merito di quali sono i comportamenti da tenere quando ci troviamo in luogo pubblico di qualunque tipo in compagnia del nostro cane.

«NO, MA IL MIO CANE È BUONO...»
Il guinzaglio

Forse non tutti sanno che: la conduzione del cane a guinzaglio è SEMPRE obbligatoria in luogo pubblico, fanno eccezione le cosiddette aree di sgambamento in cui invece i cani possono essere liberati.

Non ci sono cavoli, cari amici: buono, cattivo, piccolo o grande che sia il vostro cane, il guinzaglio è obbligatorio e la legge definisce anche un limite di lunghezza che non può essere superiore ad 1,50 m. Quindi, a meno che non vi troviate nel bel mezzo del niente in ritiro spirituale, il vostro pet va guinzagliato.
La buona notizia è che l’utilizzo di questo strumento, oltre che evitarvi multe o peggio, è anche socialmente utile! Le occasioni in cui i nostri amici pelosi sono percepiti come un fastidio dai non-proprietari di cani possono essere molteplici: se ognuno di noi  però si impegnasse a rispettare gli altri nei limiti del possibile, forse la convivenza sarebbe un pochino meno faticosa.

Coloro che non amano i cani o ne hanno addirittura timore hanno il diritto di girare per strada sereni, come chiunque altro, anche i proprietari di animali con difficoltà emotive o comportamentali che spesso si trovano obbligati ad evitare alcuni parchi della città per evitare incontri sconvenienti o pericolosi con cani lasciati liberi.
Provate a pensare ad esempio a cani non socievoli, che quindi non hanno nessuna intenzione o interesse ad interagire col vostro cane, trovandosi un cane libero e fuori controllo che gli corre incontro con buona probabilità proverà paura e fastidio in quel momento che alla lunga aumenteranno sempre più la sua difficoltà nei contesti sociali.

«LA GRANDE INCOMPRESA»
La museruola

Forse non tutti sanno che: quando il nostro cane ci accompagna in una bella passeggiata dobbiamo portare sempre con noi una museruola: non è obbligatorio che venga indossata sempre, ma dobbiamo averla con noi nel caso un pubblico ufficiale ci chieda di metterla al nostro accompagnatore peloso.

Ora che abbiamo stabilito l’importanza di questi elementi, possiamo capire che anche la museruola è uno strumento indispensabile per le nostre passeggiate: il segreto è cercare di viverla e farla vivere  come un normale strumento di condotta e non più come una tortura come già abbiamo accennato in uno degli appuntamenti di giugno - potete trovare tutti i podcast su Spotify o sul sito di Radio Parma.


«CAMPO MINATO»
Le deiezioni

Forse non tutti sanno che: esiste l'obbligo di avere con sé anche gli strumenti per pulire nel caso il cane dovesse sporcare.

E’  molto importante per i nostri diritti di amanti dei cani non sporcare la città, comprese le aree verdi, indipendentemente dalla dimensione del regalino che il vostro amico sta lasciando per terra: la cacca va raccolta. Nessuno ci crede più alla faccenda!
Non c’è nulla di più fastidioso che ritrovarsi le scarpe imbrattate di feci! A noi è capitato...

- “Ok ok, care Compagne di Branco, ma i nostri parchi sono pieni anche di cartacce e sigarette lasciate a terra, le feci, alla fine, sono naturali…”
- Vero cari amici, ve ne diamo atto, ma il fatto che al mondo esista qualche maleducato non ci legittima ad esserlo altrettanto, anzi, sarebbe molto meglio se ognuno di noi pensasse nel suo piccolo a dare il buon esempio, per quelle che sono le sue possibilità.

Concludendo, cari lettori, il nostro vuole essere un invito a rispettare chi ha lottato fino ad oggi per i diritti e l'inclusione dei nostri amici animali nella nostra vita sociale: infatti ogni volta che uno di noi non rispetta le regole e soprattutto i diritti degli altri qualcun altro si infastidisce e sarà uno di meno dalla nostra parte!

Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con un pensiero di AA Milne:
«Alcune persone parlano con gli animali. Poche persone però li ascoltano. Questo è il problema».


VALENTINA TRIDENTE
LIA BEGANI

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento radiofonico settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su www.radioparma.it.

e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

INIZIATIVA INVIATECI LE VOSTRE FOTO
Rum è un cane che sorseggia la vita come un buon cocktail, infatti la Gazzetta la legge comodamente sdraiato sul letto di Matteo Forlai che non può fare altro che guardare e fotografare.
Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com - tutti gli animali sono i benvenuti! “