Sei in Animali

COMPAGNE DI BRANCO

Quei comportamenti che possono essere male interpretati

Come comunicano i cani 

17 agosto 2020, 15:12

Quei comportamenti che possono essere male interpretati

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e la speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).

 

L'argomento di questa settimana è un po' delicato ma molto importante per far luce su un argomento su cui c'è ancora molta confusione. Oggi parleremo della comunicazione del cane, in particolar modo di alcuni suoi atteggiamenti facilmente fraintendibili se non si hanno i giusti strumenti per comprenderli.
 

BELLI ADDORMENTATI  NEL BOSCO: LO SBADIGLIO 

Forse non tutti sanno che: nel cane lo sbadiglio non rappresenta solo stanchezza, spesso infatti può essere un segnale di stress. Spesso il cane utilizza lo sbadiglio per farvi sapere che si trova in una situazione che  lo mette a disagio generalmente durante un'interazione. Vi è ma capitato che, per esempio, mentre veniva sgridato o mentre veniva manipolato con insistenza da un estraneo, il vostro cane di tutta risposta vi sbadigliasse di fronte? Ecco, in quel modo sta cercando di dirvi che quell'interazione lo mette a disagio o è troppo invadente per i suoi gusti, tradotto suonerebbe un po’ come un: “oh mamma mia, che fatica questa situazione!". Vi invitiamo quindi, cari lettori, a fare nota mentale di quando il vostro cane si esprime con lo sbadiglio per imparare a capirlo, tutelarlo e aiutarlo a superare le situazioni di disagio che vi segnala. In questo modo diventerete dei super fighi agli occhi del vostro beniamino peloso: "Il mio bipede è il proprio il mio eroe ed è sempre pronto a venire in mio aiuto" (cane-pensiero).

NB: Ovviamente anche il cane utilizza lo sbadiglio quando ha sonno o si è appena svegliato, bisogna sempre valutare il contesto: se avviene durante un momento di interazione generalmente lo sbadiglio ha uno scopo comunicativo molto preciso.

TREMORS: LO SCOSSONE

Forse non tutti sanno che:  Lo scuotersi per il cane può essere sintomo di stress. Avete presente quel classico momento da film quando il cane si scuote dopo il bagno per allontanare l'acqua bagnando e sporcando tutto quello che ha intorno? Ecco, quando lo fa senza essere bagnato è un modo per lui di allontanare lo stress per poi tornare ad affrontare la  situazione difficile che si è presentata. Come ogni altra espressione corporea del cane, vi invitiamo a tenere in considerazione quello che sta cercando di comunicarvi col movimento essendo esso purtroppo privo di parola. Per questo vi invitiamo a prestare attenzione quando il vostro amico a quattro zampe manifesta questo sintomo per capire cosa gli piace o cosa invece lo mette in difficoltà.

MUEVE LA COLITA, COLITA, 
COLITA: LO SCONDIZOLIO

Forse non tutti sanno che: Anche se storicamente ci hanno sempre insegnato il contrario, non tutti i tipi di scodinzolio esprimono contentezza. Esistono un sacco di modi di scodinzolare, ognuno dei quali ha un significato diverso.  Risulta quindi molto importante contestualizzare l'atteggiamento e osservare bene anche il resto del corpo del nostro pet per capire al meglio cosa sta cercando di trasmetterci. Facciamo quindi un semplice esempio per aiutarvi a comprendere quanta diversità può esserci in una scodinzolata:"Ciao amico, che bello vederti": di solito, in questo caso, la coda viene portata a mezza altezza  - questo vale per i  cani NON a coda riccia, con questi le posture sono diverse per motivi meccanici - e tutto il corpo è rilassato, quasi molle, generalmente le orecchie sono portate all'indietro e il volto è palesemente felice. 
Questa è la scodinzolata che generalmente il cane mette in atto quando saluta una persona o un altro animale che è felice di rivedere.
 "Chi cavolo sei e cosa vuoi?": in questo caso la coda è più rigida e alta, l’oscillazione è veloce, quasi vibrante, il corpo è rigido e impettito, le orecchie in attenzione e il volto è serio. 
Ecco, in questo caso le intenzioni e le emozioni sono ben diverse:  non proprio positive nonostante il cane stia scodinzolando. 
Questo atteggiamento viene messo in atto, infatti, quando il cane incontra un altro cane nuovo di cui non si fida molto o che non gli piace particolarmente. Quando le emozioni sono particolarmente negative o accompagnate da un po' di fifa può anche alzarsi la cresta nel pelo sul dorso (altro segnale da non ignorare). Oltre a questi che vi abbiamo illustrato esistono tantissimi altri modi in cui il cane scodinzola e ognuno di questi ha un significato diverso;  purtroppo illustrarli tutti richiederebbe molto più di una pagina e inoltre molti sono ancora in via di studio.  Gli esempi che vi abbiamo portato però hanno lo scopo di aiutarvi a capire che nella comunicazione corporea del cane (come in tutta l’educazione cinofila in generale) nulla può essere banalizzato o dato per scontato: cerchiamo quindi prestare attenzione e imparare la loro lingua quando è possibile.


CON 24MILA BACI: 
LE LECCATINE

Forse non tutti sanno che: il nostro concetto di bacino nelle espressioni (anche quelle di affetto) del cane non esiste. Siamo noi ad attribuire questo significato ai loro comportamenti.Anche il leccare del cane ha quindi uno scopo comunicativo, facciamo di nuovo qualche esempio: Leccatine svelte sul viso: queste sono quelle che generalmente l'uomo interpreta come bacini e, anche se a volte può rappresentare un segno di saluto, spesso è in realtà un segnale di pacificazione, cioè un modo di comunicare che l'atteggiamento del soggetto che riceve le leccate lo mette un po' in difficoltà o lo preoccupa “Ehm, guarda che quello che stai facendo è un po’ troppo per me, please stop!” (cane-pensiero) . Il Grooming: ovvero le cure del corpo che i compagni di branco si fanno per pulirsi a vicenda; questo rappresenta un bel gesto di intimità e affetto. La leccata è lenta e tranquilla e di solito avviene in momenti di relax. 


MOVE PLEASE, GET OUT 
THE WAY: SALTARE ADDOSSO

Forse non tutti sanno che: non sempre quando un cane vi salta addosso lo fa per salutarvi o farvi le feste, anche se non manifesta palesi atteggiamenti di assertività come il ringhio ad esempio. Questo fa parte infatti di quegli atteggiamenti facilmente fraintendibili ed anche in questo caso è importante osservare qualche altro fattore come: l'intensità delle zampate, la rigidità del corpo, il contesto… Ci sono volte in cui, ad esempio, il cane salta addosso per spostare un soggetto e allontanarlo da sé o da un oggetto o da una situazione che  lo preoccupa.  In questo  caso generalmente le zampate si fanno sentire bene… provare per credere!


SCUSI, VUOL BALLARE CON ME…: L'INCHINO PER GIOCO

Forse non tutti sanno che: nel gergo-da-area-cani si definisce un po' erroneamente "inchino per gioco" la postura in cui il cane si abbassa con le zampe anteriori in avanti lasciando così il sedere per aria. Come sempre, anche in questo caso, per capire il vero significato di questa postura, è importante contestualizzare e osservare bene alcuni di dettagli. Per esempio, quando le zampe anteriori sono “aperte” e non parallele e i movimenti sono scattanti, spesso il cane sta chiedendo spazio o comunque movimento al suo interlocutore: “Aho’ con tutto sto spazio, proprio qui devi stare?” (cane-pensiero) e non lo sta invitando a giocare come molto comunemente pensiamo. Dobbiamo sempre tenere in considerazione che i modi di comunicare dei nostri amici sono limitati rispetto ai nostri ed è quindi nelle sfumature che sta la chiave della comprensione delle loro esigenze.  In generale anche questo atteggiamento ancora in via di studio ed è  molto complicato da riportare tutti gli esempi  in un breve testo scritto, speriamo quindi che questo possa essere un buon punto di partenza per osservare al meglio e comprendere i messaggi che i nostri amati amici pelosi ci mandano. Un ringraziamento particolare va all’educatrice cinofila  Barbara Iocolano per la consulenza e supervisione nella stesura di questo articolo. 

Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con un pensiero di Mark Twain: “L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è anche l’unico che ne ha bisogno.”

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su    www.radioparma.it.


LIA BEGANI
VALENTINA TRIDENTE 

compagnedibranco@gmail.com 

IG: @compagnedibranco

FB: compagnedibranco

 

 

INIZIATIVA INVIATECI
LE VOSTRE FOTOGRAFIE

Lei è la Luisa, in tutto il suo peloso splendore - ci fa pensare che forse anche lei è un po' come la Luisona di Stefano Benni, la brioche che c'è sempre stata, e dalle sfumature del suo manto si possono trarre le previsioni del tempo. Grazie Luisa, e grazie anche alla tua umana Paola Peracchia che ti ha immortalata nella lettura della Gazzetta, peccato fossi a casa e non al Bar Sport. Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com - tutti gli animali sono i benvenuti! “