Sei in Animali

AMICI A QUATTRO ZAMPE

Quando in famiglia c'è una new entry: arriva un altro cane

21 settembre 2020, 09:59

Quando in famiglia c'è una new entry: arriva un altro cane

Rubrica‌ ‌settimanale,‌ ‌a‌ ‌cura‌ ‌dell’educatrice‌ ‌cinofila‌ ‌Lia‌ ‌Begani‌ ‌e‌ del‌la‌ ‌speaker‌ ‌radiofonica‌ ‌Valentina‌ ‌Tridente.‌ ‌

Bentornati‌ ‌cari‌ ‌compagni‌ ‌e‌ ‌compagne‌ ‌di‌ ‌branco!‌ 
Quest’oggi abbiamo deciso di parlarvi delle principali tematiche che riguardano la gestione di più di un cane, ovvero quello che possiamo definire un branco. La nostra Lia si trova sempre più spesso a dover affrontare inserimenti del secondo cane in famiglie in cui era già presente un membro quadrupede o di intervenire su dinamiche difficili e attriti tra cani che convivono anche da anni, per questo abbiamo pensato che questo argomento avrebbe  potuto essere di interesse anche per i nostri lettori. Idealmente vorremmo aiutarvi a gestire il vostro branco nel migliore dei modi cosicché la convivenza possa essere più serena per tutti.

LUPI SOLITARI

Forse non tutti sanno che: non tutti i cani hanno la stretta necessità di convivere con un altro cane.
Come sempre ci piace partire mettendo in discussione tutte le vostre convinzioni e sganciandovi una bombetta colossale: ebbene sì, per alcuni cani, essere figli unici è una «figata»! Vi invitiamo quindi, prima di mettervi a caccia di un nuovo membro della famiglia, a valutare bene se il vostro cane abbia effettivamente  voglia/bisogno di avere un fratello peloso. L’arrivo di un nuovo peloso costituisce comunque un cambiamento, volenti o nolenti, ed è importante che ci siano i presupposti affinché questo diventi un cambiamento positivo e non viceversa.

COLPO DI FULMINE

Forse non tutti sanno che:  il primo approccio è fondamentale.

Dobbiamo davvero cercare di giocarci al meglio il primo incontro  tra il vostro cane e il suo futuro compagno/a perchè se questo dovesse creare degli attriti stiamo già partendo col piede sbagliato, cosa che purtroppo non sempre si riesce a cancellare/superare. Ecco dunque alcune dritte per favorire una buona partenza.

Innanzitutto vi consigliamo possibilmente di adottare un cane della zona, facile da raggiungere, in modo da testare la compatibilità tra i caratteri dei vari membri del gruppo per darvi il tempo di far conoscere i cani con calma, magari con qualche incontro gestito bene, prima di portare a casa il nuovo arrivato. Spesso le associazioni della nostra zona si avvalgono del servizio di educatori che vi possono guidare in una scelta consapevole.
Per questo motivo a volte l’adozione tramite staffetta può risultare un po’ più rischiosa, potreste aver adottato anche il cane più buono del mondo, ma se non dovesse piacere al vostro attuale compagno di vita sarebbero cavoli amari.
Quando fate conoscere i cani scegliete un posto neutro, possibilmente per entrambi, e non mettete di mezzo risorse (come giochi o cibo) che possano creare attriti. Può essere buona norma inoltre iniziare la conoscenza con una bella passeggiata parallela a guinzaglio  in modo che i cani abbiano la possibilità di fare insieme un'attività distensiva prima di interagire liberamente. In ogni caso, cari lettori, se doveste avere dei dubbi sulla reazione di uno o entrambi i cani, la cosa migliore è sempre quella di farvi seguire da un esperto durante l'inserimento del nuovo arrivo.
Pur comprendendo l'emozione e l'entusiasmo  che ci provoca accogliere una nuova vita in casa è fondamentale rispettare i sentimenti di chi c'era già non eccedendo con  attenzioni e effusioni  nei confronti del nuovo arrivato, almeno nei primi  momenti perchè anche questo comportamento potrebbe creare competizione e quindi qualche attrito.

A questo punto, quando vi sembra che gli animi siano belli distesi e a loro agio,  si può pensare di andare tutti insieme a casa. L’ultimo consiglio che ci teniamo a darvi è quello di organizzarvi in modo da non dover lasciare i cani da soli insieme subito dai primi tempi, per iniziare potreste provare a metterli in due stanze diverse o utilizzare un trasportino, in modo da evitare il crearsi di dinamiche stressanti mentre voi non siete a casa.Questi primi step sono fondamentali, ma non pensate che sia finita qui!

FIGHT CLUB

Forse non tutti sanno che: gestire un branco è ben diverso dal gestire un singolo soggetto.

E’ molto importante gestire le cose in modo da non fomentare la competizione tra i membri del branco: non solo sarebbe stressante per il gruppo ma potrebbe anche  portare a scontri e quindi ad una convivenza complicata o in alcuni casi, i più gravi, impossibile.
Vediamo dunque cosa può mettere in competizione un gruppo di cani:

Cibo: è molto importante avere il controllo del rituale alimentare insegnando ad entrambi i cani  che la ciotola e il pasto dell'altro sono sacri. Dovrete quindi insegnare ad entrambi a non disturbare l'altro mentre mangia  anche solo se state somministrando un premio dalle vostre mani.
Giochi: anche gli oggetti o gli snack da masticare possono essere fonte di scontro o comunque competizione. Anche in questo caso infatti è importantissimo pretendere rispetto tra i membri del gruppo: i vostri amici pelosi non devono rubarsi oggetti/snack a vicenda e, soprattutto se avete in mano un cane particolarmente possessivo o competitivo, può essere utile dedicare il tempo del gioco ai cani separatamente. Ad esempio: se volete giocare con la pallina, chiudete in una stanza uno dei due e giocate con l'altro avendo cura di poi di fare lo stesso con il cane che ha dovuto attendere subito dopo. Mantenete questa accortezza finché non ci sarà un rapporto abbastanza solido tra di loro o loro non avranno abbastanza rispetto dei vostri stop da poter condividere questa attività tutti insieme.
La nostra Lia, ad esempio, ha insegnato ai cani del suo branco che può intervenire nel gioco in quel momento solo il cane che viene chiamato per nome mentre altri aspettano il loro turno. Spazi: un altro momento fondamentale all'interno di un branco è quello del riposo. Ne risulta che sarà molto importante la gestione dei giacigli, cioè deve essere presente un numero di cucce uguale al numero di cani, possibilmente ugualmente comode, in modo da permettere ai  i membri del branco che non hanno voglia di dormire insieme di avere il loro spazio.Vi invitiamo quindi a chiedere ai membri del branco rispetto anche in questo: se un membro del branco vuole dormire con un altro che però non è d’accordo rispettate la scelta di chi non è pronto a condividere questo momento.
 Le attenzioni: ecco un altro buon motivo per battibeccare! Non permettete ai vostri cani di usarvi per discutere tra loro, dovete essere sempre voi a decidere a chi dare attenzioni e in quale momento. Passati i primi momenti di conoscenza, in cui chi c’era per primo va un po’ tutelato, iniziate poi a far capire ad entrambi che il vostro comportamento sarà equo, le attenzioni le avranno entrambi ma che siete voi a decidere quando e come e che  nessuno dei due deve imporsi o intromettersi mentre date attenzioni all’altro.

Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con un pensiero di Henry David Thoreau: «Mi si è posato una volta un passero sulla spalla mentre stavo zappando in un giardino del villaggio e ho sentito di essere più onorato in quella circostanza di quanto lo potessi essere da qualsiasi mostrina avessi potuto indossare».”

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di «Compagne di Branco» in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 15.00 alle 16.00

LIA BEGANI
VALENTINA TRIDENTE

e-mail: compagnedibranco@gmail.com 
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

INIZIATIVA INVIATECI LE VOSTRE FOTOGRAFIE
 
Gabriele e  Benedetta Paganini  ci hanno mandato questa foto meravigliosa che ritrae Luna mentre fa due delle sue cose preferite: uno «spuntino» e leggere la Gazzetta. Ci sentiamo di poter affermare che capiamo benissimo Luna e il suo sciallissimo stile di vita.  
Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com  aggiungendo tre aggittivi che li descrivano - tutti gli animali sono i benvenuti!