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Fiori per la cucina creativa. Non è una novità, accadeva già nel passato

09 aprile 2020, 09:59

Fiori per la cucina creativa.   Non è una novità, accadeva già  nel passato

Silvia Strozzi
La settimana di Pasqua ispira una tavola colorata e, perché no, con tanti fiori non solo da decorare ma anche da mangiare: petali e radici, ma anche erbe spontanee e boccioli colorati, possono essere usati per comporre il menù delle feste combinando nel piatto forme, sapori, colori e antiche consistenze. Quest’utilizzo non è del tutto nuovo, ma spesso avviene recuperando in molti casi culture del passato, come fa lo chef cileno Rodolfo Guzmán che sulle Ande raccoglie erbe, bacche, funghi e fiori commestibili nei luoghi degli indigeni Mapuche e Pehuenche. 
Passato e presente
L’uso in cucina dei fiori risale infatti a migliaia di anni fa quando, dalla civiltà cinese a quella romana alla greca, molte culture utilizzavano queste meraviglie della natura nelle loro ricette tradizionali. Oggi la tradizione ben si sposa con l’innovazione: una primula con il cioccolato, nasturzio e fiordaliso nell’insalata, una fucsia nella macedonia, calendule nel risotto, gerani e tagete nel cous cous… E che dire della fantastica focaccia con i fiori di sambuco! Una gioia per il palato. Il sambuco nel mese di aprile fa infatti dei fiori bellissimi, bianchi e intensamente profumati, che si prestano a varie preparazioni in cucina. Basta prenderli e farli seccare conservandoli poi in un vasetto di vetro per inserirli nella focaccia o nella torta ed ottenere un sapore fortemente aromatico, oppure, unendoli ai limoni bio (dalla buccia non trattata) si può preparare lo sciroppo di sambuco. Basta inserire in un vaso di vetro i fiorellini con due limoni a fette e lasciare in infusione per una settimana, dopodiché filtrare e mescolare ad uno sciroppo di zucchero precedentemente realizzato. Imbottigliate e bevetelo diluito con acqua freddissima o ghiaccio per dissetarvi nelle sere d’estate. La natura ci offre davvero un estimabile supermercato di colori per la nostra cucina. Ad esempio possiamo preparare un’insalata con gentilina, semi di papavero, tarassaco, piccoli petali di primula, pimpinella per regalarci la primavera nel piatto. 
I fiori quotidiani
Ma quali sono i fiori che comunemente si usano? Via libera ai fiori di zucca, il gelsomino, l’iris, il girasole, la margherita, le dalie, le petunie, le viole, le violette, le rose, la lavanda, la camomilla, il glicine, la malva, il dente di leone, i piccolissimi fiori delle erbe aromatiche, i fiori di alcuni alberi fruttiferi come l’arancio e il pesco e infine, da non trascurare, i fiori delle erbe aromatiche come timo, rosmarino ed erba cipollina...  Usate dunque la vostra fantasia per inventare nuove ricette.  Un consiglio importante è quello di mangiare fiori commestibili: nel dubbio consultate un libro specializzato. E prima dell’uso vanno ovviamente ben lavati e fatti asciugare su un panno pulito. L’ideale poi sarebbe utilizzare fiori che avete coltivato voi stessi (come petali di margherite che crescono nel vostro prato o boccioli di tarassaco) perché quelli che provengono dal  fiorista sono spesso trattati con agenti chimici e pesticidi e venduti come ornamento, quindi per finire in un vaso e non in un piatto. Nelle vostre ricette di Pasqua il  consiglio di inserire solo i petali, rimuovendo pistilli e i gambi, non sempre digeribili; infine ricordate che se soffrite di allergie, è meglio utilizzare i fiori in cucina in modo graduale.

La ricetta

PRIMULA PANCAKES

INGREDIENTI
350 ml di latte di avena; 200 g di farina di ceci; mezzo cucchiaino di bicarbonato; 1 uovo.
PER LA FARCITURA
50 g di farina di riso; 250 ml di latte di avena; 1 cucchiaio di olio di mais; 200 g di spinacino tritato; 1 spicchio d’aglio; 1 cucchiaino di erba cipollina; sale e pepe; petali di primula per decorare.

 
PROCEDIMENTO
Amalgamate il latte di avena con la farina di ceci, aggiungete l’uovo e il bicarbonato. Salate e pepate amalgamando bene il composto. Preparate i pancakes utilizzando una padellina antiaderente. Nel frattempo, preparate una besciamella vegetale con farina di riso, latte di avena e un cucchiaio di olio di mais.  Stufate lo spinacino fresco con l’aglio e un filo d’olio extravergine di oliva. Frullate il composto ricavandone una crema. Tritate l’erba cipollina e aggiungetela alla besciamella. Unite anche la crema di spinaci e farcite i pancakes salati; decorate con i fiori di erba cipollina e i petali di primula freschissimi.
 

 

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