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I cachi, dolcezza d'autunno. Irresistibili e duttili: un must in cucina

Possono essere utilizzati per ricette dai primi sino ai dolci o al naturale, ma devono essere sempre  maturi

03 novembre 2020, 10:08

I cachi, dolcezza d'autunno. Irresistibili e duttili: un must in cucina

Dal colore arancio intenso, questi frutti hanno una polpa gelatinosa dolcissima, morbida e cremosa. Solitamente vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare nelle mele o nella paglia per eliminare il tipico effetto astringente al palato provocato dall’elevato contenuto di tannini. 
Si tratta di un albero da frutto antichissimo, tra i primi ad essere stato coltivato dall’uomo. Conosciuto anche come Loto del Giappone è considerato l’albero dalle sette virtù: vive a lungo, fa una grande ombra, fra i suoi rami non ci sono nidi, non è attaccabile dai parassiti, le sue foglie giallo-rosse sono decorative dall’autunno fino ai geli invernali, il legno è un ottimo combustibile e infine è ricco di sostanze fertilizzanti per il terreno grazie all’abbondante caduta di fogliame.
I cachi Hachiya e Yokono sono le varietà più comuni del noto frutto dalla polpa morbida e arancione. Vanno consumati solo estremamente maturi, quando al tocco risultano molto cedevoli: a quel punto la loro dolcezza sarà fantastica. 
Il cachi Fusy Gosho è comunemente chiamato caco mela ed è molto più sodo, sebbene ugualmente dolce. 
Il cachi cioccolatino cresce bene in tutte le regioni d’Italia e produce frutti che possono essere consumati subito, ma che danno il massimo dopo qualche giorno di maturazione, ma la varietà più comune nel nostro belpaese è il Loto di Romagna, coltivato soprattutto in Campania, Romagna, Veneto e Sicilia; questa varietà si rivela ottima per marmellate, gelatine di frutta e crostate, ideali come dessert e, se non volete servirli al naturale li potrete anche degustare arricchiti con zucchero e champagne. 
Se non volete limitarvi solo al dolce, potreste utilizzare i cachi per preparare gustose salse agrodolci in abbinamento a taglieri di formaggi stagionati, oppure come dressing di insalate autunnali e invernali a base di radicchio rosso, verza, finocchi julienne e mandorle o pinoli. 
Un altro piatto autunnale colorato e piacevole a base di cachi è il risotto, un piatto originale e ricco di bontà: polpa di cachi e mantecatura delicata con il nostro Parmigiano Reggiano vi regaleranno una cena ricca di gusto: l’idea in più? Ricordatevi di sfumare il riso in fase di tostatura con un vino bianco dal sapore deciso per contrastare la dolcezza del caco. 
In Giappone il cachi viene inoltre utilizzato per la realizzazione di bevande alcoliche come alcuni tipi di sakè: un metodo alternativo di consumare un frutto ricco di vitamina C, betacarotene e di minerali. Se volete quindi osare in cucina, sorprendendo i vostri commensali con ricette originali e delicate, non avete che l’imbarazzo della scelta.

LA RICETTA
Soufflè al gorgonzola e salsa di cachi

Ingredienti
40 g di burro, 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 180 g di gorgonzola, 80 g di farina semi integrale, 250 ml di latte intero, 3 uova, un pizzico di noce moscata, olio q.b., sale e pepe.  Per la salsa: 2 cachi grandi ben maturi, 4 mandorle pelate, 1 cucchiaino di succo di limone, 1 pizzico di zenzero in polvere (facoltativo), 1 pizzico di cannella.

 
Procedimento
Preparate una besciamella facendo sciogliere il burro a fuoco dolce, unite la farina e mescolate per non far venire i grumi. Aggiungete quindi il latte e fate addensare il tutto mescolando continuamente. Aggiustate di sale e pepe e noce moscata. Tagliate il gorgonzola a dadini e unitelo alla besciamella calda assieme al Parmigiano Reggiano. Dividete quindi gli albumi dai tuorli e aggiungete i tuorli uno ad uno al composto. Lasciate raffreddare. Montate gli albumi a neve ferma, quindi incorporateli alla besciamella arricchita dai formaggi e mescolate muovendo la spatola dall’alto verso il basso. Preparate delle strisce di carta da forno di 7-8 cm di altezza e posizionatele all’esterno delle cocotte per soufflè fermandole con uno spago. In questo modo durante la cottura il soufflè si gonfierà espandendosi verticalmente. Spennellate le cocotte e riempitele per 2/3 con l’impasto. Cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 35 minuti. Preparate la salsa: lavate bene i cachi poi sbucciateli, eliminando il nocciolo e il picciolo. Tagliateli a pezzi e frullate nel mixer insieme al succo di limone, alle spezie, alle mandorle fino ad ottenere una purea omogenea. Una volta cotti i soufflè, lasciateli riposare due minuti e servite subito accompagnati dalla salsa.

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