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Mouzon Leroux Grand Cru La Blanche Voie Nature 2013

Mouzon Leroux Grand Cru La Blanche Voie Nature 2013

di Andrea Grignaffini

14 Gennaio 2021,09:04

Quando lo champagne oltre ad essere biodinamico è anche rigoroso e fascinoso

Iniziamo con una bolla speciale che ci avvii a un anno più sereno, ne scriviamo sapendo della possibilità di grande reperimento dei vini e del relativo successo nelle vendite online dei siti specializzati. Per questa rubrica ci troviamo a Verzy, village Grand Cru, per tutti magari frettolosamente terroir d’elezione del Pinot Noir da retaggio delle Maison che maggiormente si sono dedicate a questo vitigno tanto che si è soliti dire che qui conferisce compattezza fruttata e toni metallici alle cuvée. Verzy è piuttosto un’eccezione che conferma la regola. A Est del comune, infatti, è lo Chardonnay largamente predominante, mentre a Ovest il Pinot Noir. I suoli di argillo-calcarei fanno il resto. 
Ha compreso lo spirito del territorio che è terreno ed esposizione Sébastien Leroux, uomo votato rigorosamente alla biodinamica nella conduzione della sua azienda Mouzon Leroux, succeduto negli anni novanta al padre Philippe che ha trasformato in toto tutto il comparto vitivinicolo nel 2008 convinto sostenitore della biodinamica nel più profondo di questa nuova filosofia che cambia completamente l’approccio e il modo di fare vino. La vinificazione pur mantenendo gli stessi standard volge l’attenzione verso l’ambiente, la natura, il suolo, gli insetti, i vegetali e i minerali assumendo una vitalità e un dinamismo più aderente a questi nuovi valori. Così la fermentazione alcolica avviene esclusivamente con lieviti indigeni e l’affinamento in legno e in acciaio per dare alle cuvée un approccio più ampio e vinoso. Tutto ciò permette di produrre Champagne di carattere e personalità, intensità e vigore permettendo di gustare le delicate nuance dei vigneti di Verzy. Fanno parte dei possedimenti di famiglia 50 parcelle lavorate dove vengono ancora impiegate vecchie vigne di Arbanne, Petit Meslier, Pinot Gris, Pinot Blanc e più i tre classici. 
Scegliamo tra l’ottima gamma il Grand Cru La Blanche Voie Nature 2013 (metà e metà tra Chardonnay e Pinot Noir), una sola parcella nel comune di Verzy (argilla e gesso). Un vino rigido e rigoroso con sfaccettature recondite che si colgono nell’evoluzione del bicchiere di fascino assoluto.
 

© Riproduzione riservata

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