×
×
☰ MENU

ricetta da chef

«O sicchio d'a munnezza»: il cuore di Napoli

«O sicchio d'a munnezza»: il cuore di Napoli

di Errica Tamani

15 Gennaio 2022,08:29

W la pasta che intessendo relazioni di gusto con ingredienti semplici, non di rado «avanzi» della tavola delle festività appena trascorse, dà vita a un primo piatto assai saporito e appetitoso. A dispetto del nome, non esattamente accattivante, con cui è noto, «o sicchio d’a munnezza», ossia il secchio della spazzatura, si tratta di un piatto gradevolmente rustico che in pratica utilizza come condimento la frutta secca (noci, pinoli, uvetta) che resta sulla tavola natalizia a fine pasto.
Ad arricchire il sugo ci sono i pomodorini del piennolo, dunque quelli che si conservano apposta per l’inverno, le olive di Gaeta e le erbe aromatiche. Per rendere il tutto un piatto da re basta scegliere bene gli ingredienti e magari optare per prodotti tipici della Campania: le nocciole di Giffoni, le noci di Sorrento, gli spaghetti di Gragnano. Un tempo alcuni ingredienti erano di casa: l’uva veniva raccolta nei poderi di famiglia e fatta appassire stesa sui graticci e i pinoli si recuperavano dalle pigne raccolte sul litorale.
All’Osteria «E Curti» dove Angela Ceriello propone antiche ricette napoletane, come la zuppa forte o il sartù di riso, non mancano mai. 

INGREDIENTI PER 8 PERSONE
800 g di spaghetti - 70 g di noci - 70 g di nocciole - 16 pinoli - 10 chicchi di uva passa - 18 capperi dissalati - 8 olive nere - 250 g di pomodorini del piennolo - uno spicchio di aglio-  una manciata di prezzemolo - olio extravergine di oliva -  sale - una presa di origano

PREPARAZIONE Fate rinvenire in un poco di acqua tiepida l’uva passa, spezzettate i gherigli di noce e le nocciole, snocciolate le olive e tritate il prezzemolo. Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta e, intanto, preparate il sugo. In un tegame scaldate l’olio e fatevi dorare adagio lo spicchio di aglio scamiciato e schiacciato leggermente con il palmo della mano. Unite la frutta secca, i capperi e rosolate per un paio di minuti. Togliete i semi ai pomodorini, tagliateli a pezzetti e versateli nel tegame, salate moderatamente e cuocete per quattro o cinque minuti. In ultimo aggiungete le olive snocciolate, la presa di origano e il prezzemolo; dopo avere fatto insaporire il tutto, spegnete il fuoco e mettete il coperchio. Quando la pasta è cotta, scolatela al dente, trasferitela in una padella capiente, versate il condimento e amalgamate per bene. Servite nei piatti individuali avendo cura di raccogliere il sugo con un cucchiaio e di distribuirlo equamente.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI