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Mulino Bianco, torna la raccolta punti

Mulino Bianco, torna la raccolta punti

20 Gennaio 2022,16:17

Una tendenza che da oltre 40 anni appassiona gli italiani: è collection mania, la passione per le raccolte punti, alimentata in primis dalla creatività di un brand come Mulino Bianco che ha scritto la storia delle colazioni italiane.

Torna, da gennaio a giugno, la nuova Collection Mulino Bianco 2022 dedicata a biscotti, merende, fette biscottate per un totale di quasi 50 prodotti coinvolti. In palio 3 premi esclusivi: la riproduzione fedele del Coccio del 1978 (con 20 punti), la Biscotazza (con 40 punti) e la novità Mattutina (con 60 punti).

Il lancio della nuova Collection arriva dopo il grande successo dell’edizione 2020-2021 che ha visto partecipare alla raccolta punti oltre 1 milione di famiglie italiane. Un dato significativo che evidenzia sia la forte fidelizzazione dei nostri connazionali verso il brand Mulino Bianco (oltre 300mila, negli anni, i premi distribuiti nelle case degli italiani) che il radicamento della cultura delle raccolte punti.

“Mulino Bianco ha da sempre rivestito un ruolo da protagonista nelle abitudini alimentari degli italiani e sente forte la responsabilità di dover offrire prodotti buoni sotti tutti i ponti di vista – afferma Julia Schwoerer, Responsabile Marketing Mulino Bianco. Lo facciamo attraverso il miglioramento continuo delle nostre ricette, un’attenzione costante alla qualità e alla sostenibilità delle nostre filiere ed anche dialogando con le persone attraverso ogni mezzo, compresa la community “Nel Mulino che Vorrei”.

RACCOLTE PUNTI IN ITALIA: UN PO’ DI STORIA…

In Italia il fenomeno parte da lontano, nel 1872, per volere del barone Von Liebig, che utilizzò una raccolta punti per promuovere il suo estratto di carne.

Negli anni tra il 1935 e il 1937 fece scuola, invece, la raccolta punti Buitoni-Perugina, che trasformò in un fenomeno di costume le sue 100 figurine con i personaggi (il più celebre e introvabile fu il Feroce Saladino) di una trasmissione radiofonica satirica che era una parodia dei 3 moschettieri. Pensate che alla fine del triennio vennero vinte ben 25 Topolino: per quei tempi un premio davvero da sogno.

Passando per la raccolta Ava di Mira Lanza (1954) – altra pietra miliare di questa storia, con la sua Olandesina volante – si arriva a quell’incredibile successo dei tempi moderni che è, nel 1978, la raccolta punti del “Coccio” Mulino Bianco. Segna l’inizio di un vero e proprio fenomeno che ha portato nelle dispense degli italiani oggetti cult che ancora oggi sono disponibili nei siti e-commerce, per gli amanti della tradizione e per gli appassionati della marca.

 

LA STAGIONE D’ORO DELLE COLLECTION MULINO BIANCO

L’era d’oro delle raccolte punti legate alla prima colazione è inaugurata da Mulino Bianco nel 1978 e prosegue per quasi 20 anni durante i quali il brand del Gruppo Barilla ha promosso 16 Collection (dal 1978 al 1996) mettendo in palio 108 premi, indirizzando la passione degli italiani verso il fenomeno delle raccolte punti.

Basti pensare che dal 1978 al 1986 oltre 20 milioni di italiani hanno collezionato 600 milioni di “spighe” e “covoni” per il Coccio del Mulino (in 8 versioni).

Ma sono tantissimi gli oggetti promozionali che hanno fatto la storia delle raccolte punti Mulino Bianco, rappresentando veri e propri simboli di quei tempi.

Dal 1978 al 1985 i premi oggetto delle raccolte punti sono soprattutto legati alla colazione e alla casa: dal Bricco del Mulino alla zuccheriera, ai coccini fino a ricettari sul pane. Nel 1984 poi, il tema delle rondini, legato alla natura, entra a far parte dei servizi da pranzo e colazione di Mulino Bianco.

Non solo utensili da cucina per la colazione: è il 1985 quando la Collection di quell’anno si arricchisce di oggetti per la scuola del “Mugnaio Bianco”: astuccio e zaino, fino alla cintura portamonete.

Due anni dopo, in un mondo che inizia ad essere sempre più tecnologico, arrivano la pianola tascabile, la radiocuffia e il mangiacassette, allora veri e propri oggetti cult, mentre nel 1988 ecco in premio la radio e la torcia magica.

Walkie talkie, marsupio e binocolo saranno i premi della raccolta punti del 1991 a cui faranno seguito negli anni successivi la caffettiera con Bricco del 1992, il fornetto scalda brioche, il geo watch, la macchina fotografica impermeabile, le automobiline radiocomandate, la cappuccina, fino al karaoke system e all’agenda game con cui si chiude la stagione d’oro delle raccolte Mulino Bianco. Una tradizione costante nel tempo, andata avanti negli anni fino ad arrivare ai giorni nostri.

Ancora oggi è possibile ritrovare sul sito dell’Archivio storico del Gruppo Barilla (www.archiviostoricobarilla.com) molti di questi oggetti che hanno segnato i ricordi di intere generazioni.

 

© Riproduzione riservata

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