×
×
☰ MENU

MANGIARE IN CITTà

Birreria Vecchie Maniere, tanta buona birra tutta artigianale con panini e taglieri

birreria vecchie maniere

di Luca Pelagatti

04 Agosto 2022,09:21

Vicino al bancone campeggia una scritta: «La birra piccola è un peccato». E questa massima riassume l'anima di questo locale dell'Oltretorrente nato, lo dicono i gestori nel sito, per creare un punto di ritrovo «per gli amanti della birra artigianale italiana e punto di aggregazione per tutti, giovani e meno giovani». Evidentemente il risultato è stato raggiunto: la scelta di birre è decisamente ampia (alla spina, a rotazione, si possono scegliere tra 8 proposte differenti) anche se per chi sia meno addentro al mondo delle «bionde e affini» scatta un certo imbarazzo della scelta. Ma per questo ci sono i giovani camerieri, sorridenti e giustamente informali, per dare un consiglio.

Ma se si beve si deve anche mangiare e allora ecco una piccola carta di panini a cui si aggiungono taglieri, qualche proposta di fritto. Per i panini, curiosamente battezzati con nomi di inequivocabile ascendenza nostrana, la scelta varia tra focaccia, pane arabo o ai cinque cereali farciti con generosità e con ingredienti di buona qualità: si parte dal più prevedibile Primavera (a 6 euro) per poi proposte un po' più originali come il Marchett (crudo, mozzarella, gorgonzola, noci e mela) o il Da Ufo (crudo, brie, melanzane grigliate, salsa alla rucola). Volendo ci sono anche burgers (a 9 euro) e taglieri di salumi e formaggi (dai 12 ai 15 euro. Quello con pane e strolghino a 8 euro).

Il sabato poi – ma con variazioni stagionali - ecco anche i panini con carne di cavallo. Insomma, la materia per farsi il giusto «fondo» c'è anche perché, come detto, questo è un locale che ruota e respira intorno alle birre che oltre che alla spina sono disponibili anche in bottiglia. E ancora una volta vale la pena di chiedere e farsi consigliare perché si possono assaggiare cose diverse e scoprire non solo birrifici piccoli o piccolissimi ma anche, forse soprattutto, stili differenti da quelli che si trovano troppo in giro: ovvero le meste bionde dal sapore spento che pure fanno moda. A riprova che è vera l'altra scritta che caratterizza il locale: «Non esiste la birra, esistono le birre».


Contatti
Borgo Bernabei 40/a, Parma
339 524 2446

Chiusura
domenica

Cucina 3/5

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI