×
×
☰ MENU

mangiare in città

Signorvino: mangiare in cantina tra molto vino e assaggi «tricolori»

Signorvino - Mangiare in cantina tra molto vino e assaggi «tricolori»

08 Agosto 2025, 08:31

Il locale si presenta come una «cantina con cucina». E quindi ci si aspetta ampia scelta di bottiglie e giusto un po' di piatti per accompagnare la degustazione.
In realtà, una volta seduti, si scopre che il menu è molto ricco, come un vero e proprio ristorante, che non si limita ai prevedibili taglieri ma si avventura anche in una sorta di viaggio tra i simboli della cucina italiana.
Prima però di passare ai piatti una doverosa panoramica sui vini dove, in effetti, si trovano bottiglie di tutte le regioni, compresi grandi della enologia tricolore, con prezzi che tuttavia non risultano concorrenziali con altre enoteche e, soprattutto, con i reparti più forniti della grande distribuzione. E questo si nota anche quando si vanno a vedere le proposte in carta, in particolare, quelle al calice, che risultano parecchio care.
Passando al cibo si parte di piccole proposte per iniziare (polpette di manzo a 9 euro e 90) o la focaccia ligure al formaggio (a sei eur e 90) per proseguire con formaggi e salumi (un tagiere di crudo e pinsa a 13 euro): si tratta di prodotti di discreta qualità talvolta penalizzati da un servizio poco attento (un tagliere di formaggio piccolo a 8 euro e 90 va bene ma se i formaggi sono gelidi di frigo il sapore si perde).
Per i primi si spazia dalla carbonara al cacio e pepe al risotto allo zafferano (dai 13 ai 15 euro) che risultano abbastanza golosi ma che risentono di una sorta di «standardizzazione» del sapore: e il modello originale, quello regionale, non viene raggiunto. Analogo discorso per i secondi: la cotoletta alla valdostana (a 20 euro) risulta un po secca mentre molto meglio è la tartare di carne piemontese o la tagliata di filetto.
Per il bere, lo abbiamo detto, prima, non c'è che l'imbarazzo della scelta e quindi ci si può sbizzarrire.
Da sottolineare il servizio cortese e sorridente delle giovani cameriere mentre - perdonate - il cartellino rosso lo merita la voce «gnocco fritto» nel menu. E' vero, questo locale fa parte di una catena e quindi, probabilmente, le carte le stampano lontano da casa nostra. Ma siamo a Parma: e noi mangiamo la torta fritta. E almeno su questo non si discute.

Contatti
Viav Emilia Est 7b Parma
tel. 0521 244909

Chiusura
Sempre aperto

Cucina 2/5

Qualità/prezzo 3/5

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI