Sei in Chichibio

IL RISTORANTE

'Trattoria Da Vigion', qualità e storia: la buona tavola di famiglia

08 agosto 2019, 10:20

'Trattoria Da Vigion', qualità e storia: la buona tavola di famiglia

Mangiare come a Natale, fuggendo la calura estiva della città. Complice l’aria leggera e fresca delle Ghiare di Corniglio e il menu invernale che «da Vigion» non temono di proporre anche d’estate. Ed eccoci in questa ospitale trattoria -anche albergo e rivendita di tabacchi, giornali, salumi e formaggi- dove, ormai da tre generazioni, tutto è sempre fresco e fatto in casa. Ed è quest’ultima cosa, piuttosto che il più o meno autentico «chilometro zero», che mi sembra importante sottolineare, mentre dilaga il precotto, il sottovuoto rifinito in forno o padella, gli acquisti presso laboratori o gastronomie. Qui si mangia come nelle migliori case, tutta una famiglia è all’opera, sorridenti e cortesi pur nella confusione di una giornata festiva. Buona scelta di vini dalle regioni italiane, attenzione ai piccoli produttori e a quelli «naturali», ai migliori parmigiani. Tovaglie di cotone, qualche posto all’esterno.

LA CUCINA, I PIATTI
Tradizione domestica con qualche variazione stagionale legata soprattutto a funghi e cacciagione, mano leggera che non stravolge i sapori, ma li valorizza con delicatezza. Antipasto con salumi stagionati a partire dal salame, uno più vecchio l’altro più morbido, dal sapore intenso; lo spallaccio è ora tagliato a macchina senza che perda la sua consistenza nervosa, il colore intenso, la profonda aromaticità. Bene anche prosciutto, cicciolata e coppa. Pasta all’uovo morbida e soffice nei tre tortelli (meglio quelli leggerissimi di patate), nei tagliolini cremosi con sugo di funghi, negli anolini in brodo col ripieno di carni miste. Ora, i bolliti: morbida lingua, ghiotta testina di vitello, taglio gommoso di paletta e le tre salse, ottima quella di prezzemolo. Poi gli arrosti: anatra croccante, coppa e costine di maiale, punta di vitello al forno.

PER FINIRE
Formaggi o torte di casa: il semifreddo «dolce amore», la sbrisolona, la crostata di marasche, la torta di ricotta e cioccolata. Prezzi: coperto 1,50; antipasti 7; primi 9; secondi 9; dolci 3,50. Menu non esposto, ingresso, bagni, parcheggio comodi. La valutazione è in relazione alla fascia di prezzo calcolata sul costo medio di tre piatti.

NON MANCATE
Anolini e bolliti.