Antica osteria della Peppina - Scelta di qualità: tutto il buono della tradizione

27 febbraio 2020, 14:54

  • Tipologia/ Food
    Osteria
  • Indirizzo/ Address
    Via Roma 275 Alseno (Pc)
  • Località/ Where
  • Telefono/ Telephone
    0523.1905390
  • Chiusura/ Closed
    domenica sera e sempre a pranzo tranne i festivi
  • Osteria
  • Via Roma 275 Alseno (Pc)
  • 0523.1905390
  • domenica sera e sempre a pranzo tranne i festivi
Antica osteria della Peppina - Scelta di qualità: tutto il buono della tradizione
Cucina/ Food
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Cantina/ Wine
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Prezzo/ Price
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a cura di Chichibio

Questa antica osteria di Alseno ha riaperto: stessa gestione, ma cambio nello stile di cucina e ritorno a quella di casa. Osteria solo per fedeltà alle origini: ambienti curati, buona carta dei vini contenuta nel numero, ma con piccole e grandi etichette dalle regioni italiane a prezzi miti.
La cucina, i piatti
S’è detto del ritorno alla tradizione, s’aggiunga con grande cura nella scelta delle materie prime che va anche oltre i confini del territorio, lungo le vie del mercato e della qualità. Ecco allora i salumi di Anselmo con l’eccellente spalla cruda di maiale nero (profumo, gusto profondo e persistente), un buon culatello di Zibello 24 mesi con burro d’Isigny e pane nero, salmone affumicato con legna dell’Appennino tagliato al tavolo da una grande baffa, il tortino di verdure su Taleggio di montagna, la tartara di salmone Upstream su crema di avocado. Poi, visto che si sta bevendo un sorprendente «Redentor Tessere», Raboso rosato sul lieviti, l’oste estrae dalla dispensa dei formaggi (che non sono in menu e vengono proposti ai clienti più curiosi) uno stuzzicante Blu di capra di Bagnoli affinato nel Raboso. Ai primi, i «pisarei e fasò della via Francigena» seguono l’antica ricetta di quando il pomodoro non era ancora arrivato in Europa e i fagioli erano quelli dell’occhio: dunque in bianco, appena brodosi, con pezzetti di lardo. I tortelli di zucca sono con mostarda di Voghera, burro francese, Parmigiano di 30 mesi: la farina macinata a pietra li fa rustici e meno eleganti di quel che dovrebbero. Tortelli d’erbetta, mezze maniche ripiene e tagliatelle ai porcini completano l’offerta dei primi. Ora è il momento del carrello dei bolliti (manzo, lingua, testina, gallina, ripieno) in realtà un po’ spenti, ma riscattati da un’ottima mariola, da buone salse e un buon prete. Poi, baccalà fritto, reale di vitello, faraona ripiena.
Per finire
Ora, i dolci: semifreddo al nocino, la zuppa inglese con l’Alchermes di Santa Maria Novella, crostate. I prezzi: coperto abolito, antipasti 8-16; primi 10-12; secondi 12-18; dolci 5. Menu non esposto, ingresso, bagni, parcheggio comodi.
Non mancate
Spalla cruda, pisarei