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Sangiovese Modigliana Gemme 2016: vecchie vigne, vino fine e corposo

di Andrea Grignaffini -

06 giugno 2019, 14:56

Sangiovese Modigliana Gemme 2016: vecchie vigne, vino fine e corposo

Il comune di Modigliana è stato per circa seicento anni capitale della Romagna e Toscana, ai quei tempi governata dai Medici. Una terra ricca di storia, di cultura, di uomini capaci con caparbia e volontà di rendere questo territorio tra i più vocati per il sangiovese, aiutati da un suolo ricco di marna e di arenaria.
Tanto che il Consorzio del Romagna Sangiovese lo ha suddiviso in ben 12 sottozone e Modigliana in particolare è stata identificata in tre sottozone per la sua posizione strategica essendo posizionata nella sottozona più alta e boschiva dell’Appennino Tosco-Emiliano distinguendosi nella produzione di vini di ottima stoffa, elegante e raffinata. 
A Modigliana, appunto, ha sede l’azienda agricola Torre San Martino capitanata dall’architetto Maurizio Costa che dal 2001 ha trasmesso tutto il suo sapere e il suo impegno alla viticoltura di alta qualità nella produzione di un grande Sangiovese. 
Una vigna nascosta tra i rovi, scoperta casualmente nel 2001, risultata impiantata nel 1922 e abbandonata nel tempo, che si inerpicava abbracciando la collina boschiva. Con un certosino lavoro in vigna, l’enologo, Francesco Bordini, un grande professionista del settore è riuscito ad ottenere un’uva capace di trasformarsi in cantina in un vino di pregevole fattura, fragrante ed elegante, fine e complesso. 
Tra la gamma di etichette di Maurizio Costa abbiamo scelto proprio, il Sangiovese Modigliana Gemme 2016 (16 euro), ottenuto dalla selezione di uve provenienti da quella vigna datata 1922, madre del Sangiovese di Torre San Martino.
Un vino fine e corposo che riflette un territorio di profonda vocazione enoica per le sue caratteristiche climatiche e morfologiche che lo rendono espressione più autentica del Sangiovese di questa terra. 
Al naso un effluvio prorompente di profumi di frutta rossa (fragoline di bosco e amarena in primis) che si ritrovano raffinati in un sorso dalla sapidità accentuata e dai tannini eleganti.