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Una bolla dalla grande personalità, proprio come Bruno Paillard

di Andrea Grignaffini -

02 gennaio 2020, 09:36

Una bolla dalla grande personalità, proprio come  Bruno Paillard

La passione e l’amore, il coraggio e l’intraprendenza, il talento e la creatività, sono segni indelebili in quei personaggi che lasciano un’impronta riconoscibilissima del loro operato durante tutto il solco della loro vita. E Bruno Paillard è un uomo che ha dato un’impronta personalissima al mondo dello Champagne con una determinazione e una visione lungimirante. 
gli inizi
Siamo a Bouzy, dove nel 1981 il giovane Bruno, discendente di un’antica famiglia di vignaioli (da oltre tre secoli) inizia il suo viaggio creando una Maison che presto si affermerà nel mondo dello Champagne per una formula stilistica unica e inconfondibile. Ammirevole è osservare l’amore e il rispetto che questo personaggio ha nei confronti della vigna iniziando dal rifiuto dei diserbanti, ma della necessità di utilizzare silice, letame potenziato e zolfo, mentre viene assolutamente escluso il rame. Imprescindibile la necessità di intercalare fra le vigne piante di diverse varietà per creare le migliori condizioni di biodiversità e potenziare la crescita e la vitalità della stessa pianta di vite. L’azienda cresce nei limiti della media dimensione essendo Bruno Paillard proprietario di una trentina di ettari vitati, di cui oltre undici fanno parte del Gran Cru e numerose sono le parcelle disposte attorno ad un’area così vocata come quella dello Champagne. 
esuberante 2006
E veniamo a una bolla paradigmatica del mondo chardonnay, il Blanc de Blanc 2006. L’annata è piuttosto buona ma alquanto calda il che è diventato premessa di vini dal frutto esuberante e dal naso ricco e piuttosto baroccheggiante, in primis proprio per il vitigno in questione, tutto ciò senza perdere una buona spinta acida. 
E il BdB 2006 di Bruno Paillard lo conferma con un naso in cui l’attacco ricco di spezie addolcite si fa largo dopo un primo approccio di sentori di crosta di pane, poi arrivano gli agrumi canditi. 
La bolla è tra le migliori e permette un finale che proprio la fragranza di quest’ultima allunga oltre la polpa centrale.

ABBINAMENTI
a tutto pasto, primi piatti voluttuosi, pesci salsati

SENTORI
agrumi canditi, pan di spezie, crosta di pane