Sei in Il vino

IL VINO

De Buris Amarone della Valpolicella 2008 Tommasi

Un Amarone che nasce da un blend ben assortito, una esplosione al palato 
 

di Andrea Grignaffini -

23 gennaio 2020, 12:24

De Buris Amarone  della Valpolicella 2008 Tommasi

Un nuovo brand è comparso all’orizzonte vinicolo veneto: De Buris. Un marchio nato dal progetto della famiglia Tommasi Viticoltori di stanza a San Pietro in Cairano, nel veronese, zona resa celebre da un suolo e da un andamento climatico ideale per fare grandi vini di cui De Buris è l’emblema e l’espressione di questo territorio. Come incipit va anche detto che l’azienda Tommasi non è solo Amarone e Valpolicella ma ha allargato nel tempo i suoi orizzonti oltre i confini veneti acquisendo in altre regioni aree vinicole tra le più diversificate: Oltrepò Pavese in Lombardia, Montalcino e Maremma in Toscana, e Manduria in Puglia. 
Un progetto ambizioso
Ma torniamo a questo Amarone Classico Riserva 2008 che è il risultato di un lungo impegno e di una passione indomita della famiglia Tommasi che ha permesso di coronare un ambizioso progetto dalla lunga gestazione e dal risultato encomiabile. La famiglia già dall’inizio del Novecento si è dedicata al recupero e alla valorizzazione di un territorio ricco di storia enoica quale la Valpolicella. Così negli anni Novanta ha aumentato la superficie vitata a duecento ettari di cui oltre un centinaio a La Groletta nella Valpolicella Classica e 1,9 ettari di vigneto sono stati riservati esclusivamente a De Buris, una parcella di vigna locata nella parte più alta, ricca di un suolo argilloso e un’esposizione a Sud-Ovest mitigata dal clima mite del Lago di Garda. Un Amarone nato da un blend di Corvina (62%), Corvinone (25%), Oseleta (8%), Rondinella (5%). L’Amarone della Valpolicella Classico De Buris Riserva 2008 è un vino dal colore rosso granato brillante, all’olfatto sprigiona un bouquet ricco di erbe officinali ed erbe aromatiche che danno vivacità alla componente fruttata (frutti rossi in primis) e alle note speziate che rimandano al mondo mediorientale ed esotico. Al palato è morbido ma non cedevole, quindi elegante anche grazie a tannini levigati e scorrevoli e un finale di sorprendente persistenza e grande piacevolezza. 

ABBINAMENTI
meditazione, secondi della grande cucina italiana
SENTORI
 erbe officinali, frutti rossi, spezie dolci

VOTO 93/100
PREZZO inenoteca       275