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Nel bicchiere

Fragola regina di questo cocktail fresco e semplice

09 aprile 2020, 10:26

Fragola regina di questo cocktail fresco e semplice

Andrea Grignaffini

«E subito le strade in sogno/ si riempiono del grido profumato/ del venditore/ di fragole/ che pare che gridi l’amore». Questa una breve lirica del poeta ferrarese Corrado Govoni per inneggiare a questo preziosissimo frutto. La fragola già dai tempi remoti era conosciuta e amata dall’essere umano che vagando per i boschi ne apprezzava il gusto e la bellezza. A livello storico i Romani le apprezzavano molto e gustavano non solo il frutto ma anche lo stolone simile all’asparago. 
Con il trascorrere dei secoli le fragoline di bosco allo stato spontaneo, furono oggetto di studio da parte dei botanici, iniziando ad incrociarle con altre varietà stravolgendone in parte il sapore e la grandezza ottenendo fragoloni a volte giganti, come l’incrocio tra la Virginia con quella del Cile e con le piccole fragoline nostrane. Diciamo però che il gioco non sempre ne è valsa la pena visto che al di là dell’aspetto meramente estetico in molti casi gusto e profumo sono veramente scarsi. Togliamo le gustose fragole di bosco e le straordinarie fragole di Tortona per arrivare a tipologie buone ma più comuni soprattutto quelle in bella mostra sui banchi e al supermercato come la dolcissima Belrubi dalla forma allungata e dal vivido colore rosso; la precoce Madeleine dalla forma allungata e dal colore rosso brillante; e la Senga Sengana più piccola dal colore rosso intenso e dalla polpa consistente. Soprattutto con queste varietà meno preziose si può tingere di colore un brindisi pasquale. Ci viene così in soccorso il notissimo ma semplicissimo Rossini, drink creato per rendere omaggio al compositore Gioachino Rossini. 
Una variante in rouge dei coktail a base di passate di frutta come il capostipite Bellini, il Tintoretto, il Tiziano, il Puccini e il Mimosa. Nel Rossini base principale è la fragola, appunto, che deve essere tramutata in purea con un frullatore, aggiungere alcune gocce di succo di limone e di sciroppo di zucchero. Le proporzioni: 10 cl di vino spumante o frizzante (ma meglio se bell’esuberante), 5 cl di polpa di fragole. In una flûte ghiacciata versare la polpa di fragole filtrata e lentamente aggiungere il vino mescolando delicatamente. Guarnire con una fragola, volendo.