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NEL BICCHIERE

Ecco come il vino parla di un territorio: delicato, avvolgente e sapido

Augusto Recantina 2016 Giusti Wine

di Andrea Grignaffini -

04 febbraio 2021, 09:19

Ecco come il vino parla di un territorio: delicato, avvolgente e sapido

Sui Colli Asolani, nella zona trevigiana, già alla fine del ‘600 veniva citato il vitigno autoctono Recantina o Recardina per la qualità del vino «buono e bello senza bisogno d’altro essendo di carattere forte...». Nel 1874 la Recandina è fra le uve rosse la più coltivata, poi cala il silenzio e scompare improvvisamente senza lasciare traccia. Ma i viticoltori succedutesi se la ricordavano bene tanto da invogliare alcuni di essi a ricercarla. Fra i primi ad indagare, a riscoprirne le sue tracce e a ripristinare la coltivazione è stato il vignaiolo Lino Forner. Però soltanto nel 2007 e nel 2012 questa varietà verrà riconosciuta e autorizzata nel registro ampelografico per merito del succitato Lino Forner (detto Lino Pat) dell’azienda «Pat del Colmel». La determinazione e la costanza di «Pat» nel riportare in auge questo vitigno autoctono, avvalendosi anche dell’aiuto di esperti studiosi, la Recantina non solo è tornata a nuova vita ma ha trovato un posto di rilievo fra i viticoltori di questa area con tanto di documentazione ministeriale. I

LA RECANTINA
l vino prodotto è forte, vigoroso e con una produzione costante, di colore rosso rubino tendente al violaceo con profumi di frutti rossi di bosco, di violetta, note speziate e di frutta secca torrefatta. Il sorso corposo e sapido richiama i sentori olfattivi, finale con equilibrata tannicità. L’azienda vinicola di Ermenegildo Giusti – la Giusti Wine - nasce nel 2000 per il desiderio della proprietà di rivalutare il territorio del Montello, lungo la piana del fiume Piave. Tornato in Italia dopo un lungo soggiorno in Canada, Ermenegildo si dedica alla valorizzazione del territorio puntando sui vitigni autoctoni, in primis proprio la Recantina.
l'augusto 2016

 Nasce così la Recantina Augusto 2016, vinificato in acciaio, dopo la fermentazione malolattica, affinato in botti di legno di Slavonia per 12/14 mesi. Dal colore rosso rubino carico nel bicchiere rimanda all’olfatto sensazioni fiorite e officinali, profumi di piccoli frutti neri di bosco, frutta rossa matura. Il sorso è sapido, avvolgente con richiami fruttati fini e delicati.

   ABBINAMENTI   
primi piatti, secondi di carne
   SENTORI   

fioriti ed erbacei officinali
   VOTO   

87/100
   PREZZO IN ENOTECA   

17€
   QUALITA'/PREZZO   

3/5