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Henriot Champagne Cuvée Hemera Brut 2006

Un grande brindisi di San Valentino, tra note agrumate e mediorientali
 

di Andrea Grignaffini -

11 febbraio 2021, 11:29

Henriot Champagne  Cuvée Hemera Brut 2006

Nel raffinato mondo degli Champagne ancora una volta una vedova di grande vedute, di profondo valore culturale e imprenditoriale ha portato un’azienda vitivinicola ai massimi livelli di qualità e prestigio in campo internazionale. 

Una storia antica
In breve la storia di Apolline Henriot. La famiglia Henriot affonda le sue radici in campo enoico già nel XVII secolo acquistando vigneti e iniziando a vinificare. Dobbiamo arrivare al XIX Secolo con il matrimonio tra Nicolas Henriot, rampollo di una ricca famiglia della borghesia dello Champenoise già commercianti nel settore della lana e Apolline Ginot, nipote di un personaggio di vasta cultura con la passione dell’enologia in tutte le sue sfaccettature, per raggiungere la consacrazione. Da subito gli sposi si dedicarono anima e corpo a fare vino con in primis la ricerca qualitativa e l’innovazione tanto da arrivare in breve a realizzare rinomati Champagne. Rimasta vedova la giovane Apolline decise di commercializzare il suo champagne targato Henriot prodotto dal vigneto di famiglia a Bouzy.

Donna molto colta, dalla spiccata personalità e dal forte carattere iniziò un percorso sempre teso alla continua ricerca di miglioramenti in vigna e in cantina. Il risultato permise di far apprezzare con grande successo a nobili e teste coronate il suo Champagne dall’Ungheria all’Olanda passando per l’Austria tanto da diventare lo champagne ufficiale presso la corte imperiale. In breve Henriot è diventato un marchio per lo stile e il perfezionismo della qualità della maison mediante la selezione dei migliori cru in cui eccelle lo stile e l’autenticità dello Chardonnay e una parte di Pinot noir con l’impegno degli chef de cave che si sono succeduti in un viaggio a oggi lungo sette e più generazioni per un prodotto dallo stile «firmato». 

Cuvée Hemera
L’etichetta «prestige» per un grande brindisi di San Valentino è Champagne Cuvée Hemera Brut 2006: un calice dalla raffinatezza leggiadra tra nuances agrumate e candite, tostature lievi che rimandano a spezie dolci mediorientali.
 

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