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Tribunale

Quattro anni e 20 giorni a un marito violento

Quattro anni e 20 giorni a un marito violento

01 Dicembre 2021,03:01

Lei era arrivata a non volergli nemmeno più parlare. Così, il marito, di fronte al silenzio della moglie stesa a letto, ferita da mesi di vessazioni, le ha versato un bicchiere d'acqua in faccia. Era solo l'inizio. Afferrata la consorte per i capelli, l'uomo le ha sferrato un pugno in faccia, per poi trascinarla in sala, sotto la finestra. «Ora ti butto di sotto» le ha sibilato. Proposito non messo in pratica, perché nel frattempo un'altra idea gli era venuta: sbattere la moglie contro uno specchio, mandandolo in frantumi. In un'altra occasione, ad andare in frantumi era stata una porta a vetri dello stesso appartamento: a romperla, sempre il marito violento, spingendoci contro la consorte.
Le «colpe» che lui le imputava? Essere una persona chiusa e buona a nulla. Ma anche provenire da una famiglia che ai suoi occhi meritava solo di essere denigrata. L'uomo, un indiano di 42 anni, a quanto pare ce la metteva tutta a farlo, così come si impegnava a fondo per rendere la vita della moglie, sua connazionale di tre anni più giovane, un inferno. Da marzo del 2018 all'agosto dello stesso anno sarebbe durato, secondo l'accusa. Periodo breve ma intenso, interrotto solo dall'intervento delle forze dell'ordine e dall'allontanamento della donna in una casa protetta: una struttura nella quale si trova ancora con la propria bambina. La bimba a sua volta era vittima di questa situazione, avendo più volte assistito alle violenze commesse ai danni della madre dal padre, molto spesso ubriaco. A volte finiva con specchi e vetri rotti, a volte lui si limitava, per così dire, alle parole, offendendo e minacciando la moglie.
Per mesi, intanto, l'uomo avrebbe abusato di lei, costringendola a subire rapporti sessuali contro la sua volontà. Giudicato per rito abbreviato dal Gup, l'uomo, difeso dall'avvocato Gentian Alimadi, è stato condannato a 4 anni e 20 giorni, oltre al pagamento di una provvisionale di 10mila euro a titolo di risarcimento più le spese processuali della moglie costituitasi parte civile difesa dagli avvocati Federico Donelli e Mario Bonati.
rob.lon.

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