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BORGOTARO

Il legal talent di Sara Filiberti

11 maggio 2019, 05:00

Il legal talent di Sara Filiberti

Franco Brugnoli

Laurea con lode e con nomination. Fra i cinque migliori finalisti della «4cLegal Academy», a livello nazionale, figura una giovane borgotarese. È Sara Filiberti, brillantemente laureatasi in Giurisprudenza, a Parma, con 110 e lode appunto, il cui curriculum (unico tra i neolaureati dell’Emilia-Romagna) è stato riconosciuto e inserito, da una severissima giuria di esperti del mercato legale, fra i cinque migliori d’Italia. Ne ha dato notizia nei giorni scorsi «Il Sole 24 Ore». C'è stata, in pratica, una vincitrice, che è Silvia Bernardi. Oltre a lei, quattro altri talenti segnalati: Giuseppe Ciccarelli, Maria Costa, Vincenzo Iaia. Questi cinque finalisti, che avevano appunto ricevuto la «nomination», hanno dovuto quindi sostenere un percorso (prevalentemente a Milano), con otto casi da risolvere (proposti da quattro studi legali e altrettante direzioni legali di grandi aziende), affrontando le telecamere, che hanno poi diffuso, sul sito web «academy.4clegal.com», i loro interventi, fino al colloquio finale con la giuria.

La «4cLegal Academy», alla sua prima edizione, per dirla in parole povere, è una sorta di talent in dieci puntate, dedicato al nuovo mercato legale italiano.

Un’esperienza formativa nuova, che avvicina i giovani al loro futuro, in realtà aziendali primarie e in studi professionali d’eccellenza. La concorrente valtarese, tra le altre cose, sta già collaborando con alcuni studi legali di Parma e di Borgotaro. Sara Filiberti è una ragazza solare, sempre con un candido sorriso, umile.

Ama la musica, è anche organista ed è dedita pure al volontariato. A Borgotaro, solo i familiari e la cerchia più ristretta di amici sapevano di questo suo prestigioso traguardo.

«E’ stata una esperienza di vita, - ha spiegato lei - davvero bellissima. Sono stata a diretto contatto con quattro persone magnifiche (i miei colleghi, appunto), con i quali si è instaurato un reciproco grande sentimento di amicizia, collaborazione e sostegno.

Tra noi (che ci definiamo una «big family»), non vi saranno mai né invidie né gelosie. Poi, Milano, com'è noto, è una realtà molto grande, è una delle più popolose aree metropolitane d’Europa, per cui, per me, pure questo aspetto ha rappresentato un'esperienza del tutto diversa da quelle che avevo fatto prima».

Il momento più difficile? «Quando mi sono dovuta cimentare con le prove di Diritto commerciale. La mia specializzazione è quasi essenzialmente penalistica...».

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