Sei in Gweb+

LA CURIOSITA'

Auto con targa estera, un milione di multe in due anni

12 giugno 2019, 05:05

Auto con targa estera, un milione di multe in due anni

Gian Luca Zurlini

Lo slogan potrebbe essere «A Parma non passa lo straniero». Non nel senso di una rivendicazione nazionalista, ma riferito alle auto con targa estera che infrangono le regole del codice della strada nel nostro comune.

RISCOSSIONI, AVANTI TUTTA

In un articolo del «Sole 24 Ore» di ieri si parlava di «Multe inoffensive agli stranieri in Italia» ricordando che la maggior parte dei comuni non fanno notifiche all'estero delle infrazioni stradali. A Parma, che sul quotidiano economico veniva erroneamente indicata fra le città che non fanno la riscossione, la situazione è invece diversa. È l'assessore al Bilancio Marco Ferretti a spiegare la situaziuone: «Parma gestione entrata, che è la nostra concessionaria per tributi e sanzioni, ha affidato per la notifica all'estero a società esterne 26.400 verbali per il 2017 e 19.000 verbali per il 2018, dei quali ne sono andati a buon fine circa 20.000». Da queste notifiche Pge ha incassato per conto del Comune 567.607 euro nel 2017 e 417.090 euro nel 2018, numeri che sono soggetti ad aumentare in futuro, visto che i tempi di riscossione sono comunque lunghi.

RISCOSSIONI DAL 2010

Sempre l'assessore Ferretti spiega che «in passato anche a Parma la riscossione delle multe fatte ad auto con targa estera era quasi impossibile. Nel 2010, quando sono stati attivati i varchi elettronici per l'accesso al centro città e alla Ztl, le infrazioni sono notevolmente aumentate e quindi è stata avvertita la necessità di istituire un servizio specifico dedicato a questo particolare tipo di trasgressori». Ferretti spiega che il «servizio di riscossione è stato esternalizzato e attivato da Parma gestione entrate con l'autorizzazione del comandante della Polizia municipale e affidato fino al 2014 alla società Nivi srl e dal 2015 alla Multiservizi srl, società specializzate in questo tipo di lavoro». La situazione è poi ancora migliorata alcuni mesi fa: «Nel novembre 2018, grazie all'adesione a una convenzione predisposta dalla regione Emilia-Romagna e disponibile per tutti i comuni del territorio, anche Parma ha aderito a un nuovo servizio di notificazione che viene svolto da un'associazione temporanea fra queste due stesse società, che sono le leader in questo settore in Italia».

SERVIZIO CHE FUNZIONA

Considerata la difficoltà evidenziata nell'articolo del «Sole 24 Ore» di recuperare le multe date ai veicoli con targa estera, a Parma si può dire che comunque il recupero delle infrazioni nei confronti degli stranieri funzioni con una certa efficienza, che probabilmente potrebbe aumentare ancora dopo l'attivazione della nuova convenzione. Quel che è certo è che, nonostante le oggettive difficoltà burocratiche, le auto con targa estera che arrivano a Parma e commettono infrazioni non rilevate direttamente (in pratica ingresso non consentito nei varchi Ztl o nelle corsie preferenziali e divieto di sosta) non hanno la sicurezza di farla franca come di fatto avveniva fino a qualche anno fa. E la spesa per il servizio garantisce comunque un ritorno economico ben superiore alle casse comunali.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gian Luca Zurlini Lo slogan potrebbe essere «A Parma non passa lo straniero». Non nel senso di una rivendicazione nazionalista, ma riferito alle auto con targa estera che infrangono le regole del codice della strada nel nostro comune. RISCOSSIONI,...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal