Sei in Gweb+

Paratriathlon

Myrta al debutto batte tutti. Ed è subito oro

13 giugno 2019, 05:05

Myrta al debutto batte tutti. Ed è subito oro

Il giorno della gara, il mare era proprio come non piace a lei: torbido e mosso. «E non vedere il fondo è ciò che mi dà più fastidio» ammette. Ma, per quanto difficile da scorgere, c'era un traguardo da tagliare, e Myrta si è tuffata. Per uscire dopo 750 metri da quel mare non proprio blu, saltare in sella a una bicicletta, pedalare per 20 chilometri e infine lanciarsi nei 5 chilometri di corsa. Verso l'oro.

Parma ha una nuova campionessa italiana: con i colori del Cus Parma Triathlon Parmigiano Reggiano, la triatleta Myrta Pace ha vinto il titolo italiano nella categoria PTM1 (disabilità mentale) ai campionati italiani di Paratriathlon a Marina di Massa sabato su distanza sprint, battendo una trentina di concorrenti.

Nata a Torino 24 anni fa, ma parmigiana da quando era undicenne, Myrta è iscritta a Fisica a Parma («In futuro vorrei occuparmi di attività che abbiano a che fare con la fisica medica» dice). Oltre a vedersela con una materia non proprio leggera, ama leggere (dalla «Gazzetta» a «Ulisse» di Joyce) e nel tempo libero aiuta i bambini in un laboratorio compiti a San Leonardo.

Da tre anni ha cominciato ad allenarsi nel triathlon, per debuttare in gara proprio in occasione dei Campionati italiani, dopo avere già disputato il Duathlon Kids Supersprint del Campus.

«Sfortunata a trovare il mare torbido, ma fortunata ad avere accanto a me Francesca: è la mia allenatrice nel nuoto ed è stato il mio punto di riferimento durante quei 750 metri» dice Myrta. Francesca Fadda, 21enne studentessa di Scienze motorie, è anche un punto di riferimento negli allenamenti settimanali che s'intensificheranno in previsione dei futuri impegni della neocampionessa (il 7 luglio ci sarà una gara casalinga al Campus).

«Già - spiega lei - perché il nuoto è il mio sport preferito, ma è anche quello in cui devo migliorare di più». La conferma viene da Alberto Giampietri, 33 anni, che segue l'atleta per la parte ciclistica e podistica. «Ma in quest'ultimo anno - dice l'allenatore - Myrta è cresciuta su tutti i fronti». E ancora crescerà. «Voglio solo migliorare» assicura lei. «I miei complimenti a Myrta – sottolinea Carlo Chitti, responsabile della sezione triathlon – perché si è messa in gioco senza timore. Il suo è il primo titolo italiano in assoluto riservato ad atleti con questo tipo di disabilità riconosciuto dalla Fitri solo a partire da quest'anno. Myrta e altri cinque ragazzi si inseriscono nel progetto “Nessuna Riserva” promosso dalla sezione Cus Parma Triathlon Parmigiano Reggiano e finanziato da Parmalat che già da tempo si occupa di inserire ragazzi con disabilità psico-cognitiva all'interno dei gruppi giovanili di allenamento».

Un'attività unica in Italia per il settore giovanile, che ha preso il via nel 2016 grazie alla collaborazione con Comune, Università e Ausl, con il contributo di Fondazione Cariparma e Parmalat. Protagonisti del progetto sono sei bimbi e ragazzi dai 7 ai 24 anni che fin dal primo anno, grazie all'impegno, alla competenza e alla delicatezza degli allenatori hanno partecipato alle attività integrandosi pienamente nel gruppo.

«Avvicinare bambini e ragazzi con disabilità all'affascinante mondo della multidisciplina significa favorire un processo educativo e sportivo che consenta l'emersione delle loro abilità, l'accrescimento dell'autostima, la formazione secondo i valori olimpici e la promozione di sani stili di vita – spiega il segretario generale del Cus Luigi Passerini -. Tutto coinvolgendo direttamente, in una logica di vicendevole di crescita, gli altri atleti della sezione giovanile del Cus Parma Triathlon Parmigiano Reggiano».

Per stimolare l'inclusione, a prescindere dalle disponibilità economiche familiari verrà effettuata l'assegnazione di borse sportive alle loro famiglie.

rob.lon.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il giorno della gara, il mare era proprio come non piace a lei: torbido e mosso. «E non vedere il fondo è ciò che mi dà più fastidio» ammette. Ma, per quanto difficile da scorgere, c'era un traguardo da tagliare, e Myrta si è tuffata. Per uscire...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal