Sei in Gweb+

Lutto

Addio a Camizzi, una vita in cattedra

15 giugno 2019, 05:07

Addio a Camizzi, una vita in cattedra

Lorenzo Sartorio

La rettitudine, l’integrità morale e la coerenza fatte uomo. Questo era Corrado Camizzi, nota, stimata ed apprezzata figura di docente e persona di vastissima cultura, deceduto nei giorni scorsi all’età di 82 anni.

Era parmigiano, ma la famiglia era di origini siciliane, esattamente di Cianciana di Agrigento: il padre, Vincenzo, giunto nella nostra città nel 1936, ricoprì l’incarico di viceprovveditore e provveditore agli studi per parecchi anni.

Corrado, si laureò dapprima in giurisprudenza lavorando per due anni presso l’Ispettorato del lavoro di Modena. Ma, ben presto, si accorse che quella non era la sua professione. Ed, allora, siccome aveva un certa dimestichezza con i libri e con lo studio, decise di laurearsi in lettere presso l’università di Firenze.

Iniziò la sua lunga carriera di docente insegnando italiano e storia all’Itis, quindi al Melloni, al liceo classico di Casalmaggiore dove insegnò filosofia e storia per poi passare al liceo scientifico UIivi dove rimase in cattedra fino al compimento del sessantasettesimo anno di età.

Si fece apprezzare e voler bene, Camizzi, non solo dai colleghi, ma da tanti alunni molti dei quali portarono sempre nel cuore il loro «prof» colto, sensibile, di un’onestà intellettuale cristallina e di una coerenza difficilmente riscontrabile ai nostri giorni.

Non faceva mistero delle sue idee politiche, infatti si professò sempre di destra, stimato, non solo da chi la pensava come lui, ma anche da tanti colleghi ed intellettuali di sinistra che gli riconoscevano una grande cultura, una visione imparziale della storia e quella straordinaria dimensione umana e quella sensibilità che Corrado testimoniò sempre nei confronti di tutti.

Ed anche nella dialettica politica si mostrò sempre di un equilibrio e di una correttezza esemplari.

Autore di numerose ed interessanti pubblicazioni, collaboratore, per oltre un decennio, dell’Istituto di Storia del Risorgimento della nostra Università, presidente del comitato parmense dell’Istituto di Storia del Risorgimento Italiano, sempre presente in ogni manifestazione in cui si poneva in risalto il concetto di italianità, nel mondo della destra parmense era riconosciuto un vero faro sotto il profilo storico ed intellettuale.

Lo ricorda commosso Mario Bertoli: «Corrado è stato un carissimo amico, un uomo retto e di immensa cultura, coerente e stimato da tutti».

«Sentir parlare Corrado - ha affermato Massimo Zannoni, presidente del circolo culturale Filippo Corridoni - era sempre come abbeverarsi ad una sorgente dalla quale uscivano osservazioni sintetiche, puntuali e originali. Anche chi non condivideva le sue idee non poteva negare l’autorevolezza del personaggio. La sua scomparsa è una grave perdita per la nostra città ed anche per il nostro circolo culturale, di cui era diventato recentemente presidente onorario».

Amava tantissimo la lettura, la storia e la musica lirica, infatti, fin da ragazzo, era un frequentatore del loggione del Regio. Uomo di profonda fede, era anche appassionato della natura e in particolare dei panorami offerti dalla montagna. Apprezzava le vette della Val di Fassa.

In città effettuava abitualmente passeggiate in viale delle Rimembranze, sullo Stradone ed in Cittadella.

Era molto legato alla famiglia: alla moglie Anna Maria, già ricercatrice universitaria, alla figlia Bianca Maria, laureata in legge ed ai nipoti Pietro e Michele.

Il rosario sarà recitato domani alle 20 nella chiesa del Sacro Cuore (piazzale Volta) mentre il rito funebre si svolgerà lunedì, alle 9.50, sempre nella stessa chiesa.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lorenzo Sartorio La rettitudine, l’integrità morale e la coerenza fatte uomo. Questo era Corrado Camizzi, nota, stimata ed apprezzata figura di docente e persona di vastissima cultura, deceduto nei giorni scorsi all’età di 82 anni. Era parmigiano,...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal