Sei in Gweb+

Maggiore

Mammografie, tac, risonanza: l'ospedale fa «il pieno» di tecnologia

16 giugno 2019, 05:07

Mammografie, tac, risonanza: l'ospedale fa «il pieno» di tecnologia

Monica Tiezzi

Avanti con l'adeguamento tecnologico, strutturale, organizzativo e del personale. Il direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria, Massimo Fabi, fa il punto sugli investimenti sull'ospedale Maggiore, spiega come gli impegni annunciati un anno fa sono stati mantenuti e la tabella di marcia rispettata.

A partire dall'acceleratore lineare già in funzione dal 15 maggio nella Radioterapia. «Avevamo due acceleratori lineari: uno del 2001 arrivato “al capolinea”, l'altro del 2009 ancora in funzione. Abbiamo sostituito quello del 2001 con uno acquistato quest'anno attraverso la centrale unica di acquisto regionale Intercent-er. Un investimento di due milioni e mezzo dalla Regione e 900 mila da Fondazione Cariparma», spiega Fabi.

Dalla Regione sono arrivati anche, grazie al piano di ammodernamento tecnologico, i 400 mila euro serviti per acquistare due nuovi mammografi già in funzione al Centro di senologia.

A metà maggio, elenca ancora Fabi, c'è stato il trasferimento del laboratorio di immunogenetica dei trapianti dal padiglione 27 al padiglione Cattani (200 mila euro di investimento). «Dedicheremo la nuova immunogenetica alla memoria dell'indimenticato Luigi Migone, professore di medicina interna del nostro ospedale», spiega Fabi.

Novità in vista anche per il Centro prelievi, attualmente all'ingresso di via Abbeveratoia, in locali angusti e poco adeguati. «Temporaneamente sarà trasferito al secondo piano della della Torre delle ortopedie, con ingresso in via Volturno. Ma la collocazione definitiva sarà nel vecchio day hospital oncologico. I lavori inizieranno il primo luglio e termineranno a fine settembre», annuncia Fabi.

I locali saranno completamente rinnovati e l'accesso alle prestazioni, annuncia il direttore generale, sarà agevolato da nuove tecnologie, come display simili a quelli in uso al Duc.

Prosegue anche l'ammodernamento delle Tac. Due delle cinque in uso al Maggiore sono già state sostituite: in scienze radiologiche, al padiglione Barbieri, e in neuroradiologia. Quella della radiologia d'urgenza del pronto soccorso è in fase di installazione e sarà operativa, spiega Fabi, dal primo luglio.

Ristrutturazione in vista anche nell'area cardiologica interventistica. Le sale saranno adeguate alle nuove normative e arriveranno (uno entro il 2019 e l'altro all'inizio del prossimo anno) due angiografi finanziati con 750 mila euro da Fondazione Cariparma, più un contributo dell'Azienda ospedaliero-universitaria. A inizio settembre sarà installata una nuova risonanza magnetica da un Tesla e mezzo (acquistata grazie a 600 mila euro da Fondazione Cariparma). Già dal mese di luglio per garantire la continuità delle prestazioni arriverà una provvisoria risonanza mobile, noleggiata, in piastra tecnica.

Novità anche in ortopedia, dove arriverà la diagnostica digitale diretta: 200 mila euro di spesa sostenuta completamente dall'azienda.

Infine, muratori al lavoro da fine luglio al quarto piano dell'ala sud del Maggiore, locali ora al grezzo. Qui sarà ospitata l'endoscopia digestiva attualmente al Monoblocco. Due milioni saranno investiti per rendere idonei i locali e altri due milioni per service e noleggio delle tecnologie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Monica Tiezzi Avanti con l'adeguamento tecnologico, strutturale, organizzativo e del personale. Il direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria, Massimo Fabi, fa il punto sugli investimenti sull'ospedale Maggiore, spiega come gli...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal