Sei in Gweb+

POLITICA

Elezioni regionali: Bonaccini «chiama» Pizzarotti

17 giugno 2019, 05:05

Elezioni regionali: Bonaccini «chiama» Pizzarotti

L'avanzata del centrodestra non spaventa Stefano Bonaccini: sono le idee e il rapporto con il territorio a fare la differenza, sottolinea il presidente della Regione Emilia-Romagna. Il centrosinistra sarà aperto a forze civiche e riformiste. E qui Bonaccini «chiama» il sindaco Federico Pizzarotti.

Il presidente della Regione ha risposto ad alcune domande a margine dell'incontro del movimento Volt, al Bizzozero.

Visti i numeri del centrodestra potrà essere una sfida difficile. «Queste ultime elezioni hanno dimostrato che, mentre alle Europee la Lega è stato il partito più votato, la somma dei partiti del centrodestra ha preso una battuta d'arresto alle amministrative lo stesso giorno - risponde Bonaccini -. Le stesse persone, in urne diverse, in parte hanno decretato un esito differente. Si è saputo distinguere la qualità della proposta di governo nel territorio. Noi portiamo in dote un buon governo, che ci è riconosciuto da tutti gli indicatori economici e sociali, e in alcuni casi - penso alla sanità - è riconosciuto anche da questo governo».

Per Bonaccini, alle prossime elezioni regionali «servirà un centrosinistra largo, plurale, che metta insieme forze politiche che si richiamino a un'idea progressista e riformista della società, ma che deve avere il coraggio e l'ambizione di aprire al civismo. Da questo quadro non è escluso il sindaco di Parma: «Io mi auguro che ci sia Federico Pizzarotti ma non solo lui e il suo movimento - dice Bonaccini -. Mi auguro che ci siano anche altri, che in Emilia-Romagna non vogliono aggregarsi o iscriversi ai partiti attuali ma che hanno un'idea precisa nel campo dei riformisti e progressisti. L'alternativa è evidente: sarà fra la destra guidata dalla Lega e un centrosinistra plurale».

Da tempo in Regione c'è polemica sulla data delle elezioni. «Rispetteremo la legge - puntualizza Bonaccini -. Il centrodestra attuale ha fatto una legge che prevede che si può votare fino alla fine di gennaio». Bonaccini chiarisce che quindi in ogni caso non si voterà la prossima primavera.

Fin qui la politica. Alla domanda sul progetto dell'impianto per produrre biometano, Bonaccini se ne va, rimandando all'assessore Paola Gazzolo (che una settimana fa alla Gazzetta di Parma aveva già espresso la sua contrarietà all'impianto).

A.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'avanzata del centrodestra non spaventa Stefano Bonaccini: sono le idee e il rapporto con il territorio a fare la differenza, sottolinea il presidente della Regione Emilia-Romagna. Il centrosinistra sarà aperto a forze civiche e riformiste. E qui...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal