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IL CASO

Farmacia chiusa, manca il sostituto

18 giugno 2019, 05:05

Farmacia chiusa, manca il sostituto

TIZZANO «Un grave ulteriore segnale di scarso interesse da parte degli amministratori per le persone che vivono nel territorio di Tizzano»: è questo quello che denuncia la capogruppo di minoranza Isabella Rossi, riferendosi alla chiusura di circa tre settimane (iniziata lunedì 10 giugno, proseguirà fino a martedì 2 luglio compreso) della farmacia comunale di Lagrimone.

«Il sindaco Bodria, appena stancamente rieletto per la terza volta, si giustifica dicendo di non aver trovato alcun farmacista in sostituzione – lamenta la minoranza -: un'ammissione di incapacità grave e inaccettabile».

«Ma la popolazione del nostro comune sta invecchiando – rimarca la Rossi - e ha sempre più difficoltà nello spostarsi. Proprio per questo andrebbe tutelata ad ogni costo, soprattutto sul fronte della salute. Com'è possibile che l'amministrazione non riesca in questo momento in cui, oltre ai cittadini residenti, sono già presenti i turisti. Com'è possibile che un servizio come la farmacia che andrebbe potenziato venga addirittura chiuso?».

La Rossi si chiede inoltre se si sia valutata la possibilità di raggiungere accordi con altre farmacie per garantire le sostituzioni nei periodi di assenza del personale, per poi aggiungere: «certo, questo richiede impegno, tempo e lavoro, ma un'amministrazione che ha a cuore il futuro del proprio paese difende con le unghie e con i denti questi e tutti gli altri fondamentali servizi che, come nel caso della farmacia, non sono un costo per la collettività, ma, addirittura, producono utili che andrebbero poi a finanziare altre attività del comune».

Ma la paura della minoranza è soprattutto una: «Non vorremmo che si ipotizzasse la dismissione o la privatizzazione del servizio stesso. Ci auguriamo che si voglia al più presto intervenire e che si riapra la farmacia in tempi rapidissimi. Come opposizione siamo disponibili a collaborare per ogni azione che sia ritenuta utile od opportuna per risolvere questa grave situazione».

«Purtroppo non siamo riusciti a trovare un sostituto per la nostra farmacista, che alle due settimane di ferie ne ha aggiunta un'altra che le spettava per motivi personali – ammette il sindaco Bodria –. Questo neppure garantendo al sostituto l'affitto gratuito della farmacia oltre che lo stipendio. E poiché, viste anche le difficoltà a reperire dei sostituti, non è pensabile interrompere un servizio di questo tipo per i 40 giorni di ferie che spettano alla farmacista in quanto dipendente comunale, stiamo valutando l'ipotesi di esternalizzare il servizio come per altro hanno già fatto in altri comuni vicini. Su questo tema, comunque - conclude Bodria - faremo assemblea pubblica con la popolazione».

B.M.

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TIZZANO «Un grave ulteriore segnale di scarso interesse da parte degli amministratori per le persone che vivono nel territorio di Tizzano»: è questo quello che denuncia la capogruppo di minoranza Isabella Rossi, riferendosi alla chiusura di circa tre...

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