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Collecchio

Addio a Claudio Lucchetti, il corniciaio artista

19 giugno 2019, 05:06

Addio a Claudio Lucchetti, il corniciaio artista

Se ne è andato Claudio Lucchetti, 74 anni, per i collecchiesi è stato il corniciaio per antonomasia, per anni ha gestito il negozio sotto i portici di piazza Repubblica, prima di andare in pensione, con lui se ne va un vero artista.

Intagliare, dorare, restaurare sono state le sue grandi passioni a cui, negli ultimi anni, dopo la pensione, ha anche affiancato quella della pittura e della scultura su legno.

Le sue cornici hanno decorato i quadri dei grandi artisti collecchiesi: da Claudio Cesari ad Alberto Cattani, da Riccardo Fainardi ad Amos Nattini. Claudio è stato un artigiano, l’ultimo di quelli che hanno lavorato a bottega ed hanno appreso l’arte della lavorazione del legno, un po’ come si faceva nel Rinascimento. Aveva cominciato da ragazzo, a metà degli anni Cinquanta, nella falegnameria Vecchi di Gaiano. Nel 1965 decise di accettare la proposta di lavoro come responsabile in una segheria locale, specializzata nella produzione di mobili, ma non si sentiva realizzato. Era un uomo curioso, creativo, sempre alla ricerca di approfondimenti: voleva imparare cose nuove, ogni giorno. Nel 1973 aprì il suo negozio da corniciaio in piazza della Repubblica dove ha lavorato per decenni, prima del pensionamento. Le sue cornici artigianali, che lui stesso intagliava e decorava, sono pezzi unici. Si è specializzo nella tecnica della doratura e laccatura, per questo nel 1984 e nel 1985 ha partecipato al complesso e delicato restauro del Teatro Regio di Parma, per riportare agli antichi splendori le dorature del tempio della lirica, e questo fu motivo per lui di grande soddisfazione. Grazie alla sua consolidata professionalità ha partecipato anche al restauro dell’organo Serassi nel duomo di Parma ed ha restaurato la cornice barocca del quadro di San Martino, nella chiesa romanica di Madregolo. Era un uomo pieno di interessi ed è stato presidente del Mosca Club Ducale di Collecchio. Accanto alla passione per il lavoro anche quella per la famiglia per la moglie Graziella che lo ha affiancato per una vita anche in negozio e nel corso della grave malattia che lo ha colpito. Claudio Lucchetti l’ha affrontata con grande dignità e forza. E poi, il forte legame con le figlie Elisa e Daniela e con i nipoti. Le esequie sono previste oggi, alle 15.20, partendo dalle nuove sale del commiato “Collecchiesi” in via delle Basse 1/g per la chiesa parrocchiale di San Prospero. G.C.Z.

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